Safari e le estensioni, si apre un nuovo mondo

Posted 11/06/2010 by Padmé Amidala in MAC NEWS

Safari 5 per Leopard e Snow Leopard introduce, fra l’altro, Safari Extensions, “un nuovo modo per gli sviluppatori di migliorare e personalizzare la navigazione”. D’ora in avanti essi, per introdurre funzioni particolari (cambiare l’apparenza delle pagine web, introdurre controlli), potranno creare pulsanti per la barra degli strumenti del browser targato Apple e anche intere barre di estensioni. Queste ultime dovranno essere  sviluppate seguendo gli standard web, quindi a partire da html5, CSS3 e JavaScript. Per facilitare il lavoro degli sviluppatori, Apple ha messo loro a disposizione degli strumenti come l’Extension Builder e il Web Inspector. Esse saranno accettate solo se accompagnate da un certificato digitale, che è gratuito per chi fa già parte del Safari Developer Program. Questo certificato protegge le estensioni da manomissioni e assicura che gli aggiornamenti provengano solo dalla giusta sorgente. In caso di necessità (scoperta di malware o bug) esso consente anche ad Apple di disattivare l’estensione e proteggere gli utenti.

Le estensioni dovranno essere sottoposte ad Apple tramite la Safari Extension Gallery, che aprirà quest’estate. Nel frattempo c’è chi si è già mosso, creando indipendentemente e pubblicando delle estensioni, a volte ispirate e adattate dagli add-on di Firefox e di Chrome o dai plugin per Safari.

Uno dei siti principali che le raccoglie è questo:  http://safariextensions.tumblr.com/. Il suo responsabile accetta solo estensioni che fanno capo alle API ufficiali della Apple. Diversi sviluppatori hanno anche un proprio sito.


Fra le estensioni più interessanti vi sono GReader Notification o GMail Checker, che mostrano nella barra degli strumenti rispettivamente il numero di RSS feed di Google Reader e di messaggi Gmail non letti. Inoltre vi è GoMBoX, che permette di gestire in modo più pratico e accattivante le immagini trovate con la ricerca Google.

Segnalo inoltre AdBlock, estensione per bloccare la pubblicità su tutti i siti internet che il suo autore ha sviluppato in sole 12  ore.  Interessante pure l’estensione FullScreen YouTube (richiede Snow Leopard) per vedere i video html5 di YouTube a pieno schermo: con una mossa a sorpresa il sito ha infatti disabilitato questa funzione, ritenendo che debba essere assicurata dal browser stesso, ma finora non è il caso. Altre estensioni che meritano attenzione sono Instafari (per salvare con un clic un articolo direttamente nel proprio account Instapaper), FaceBlock (per bloccare le pubblicità in Facebook), Safari140 (per postare gli URL, accorciati, in Twitter direttamente da Safari), Snapper (screenshot della pagina web in .png).

Con il tempo se ne aggiungeranno sicuramente centinaia o migliaia, anche più utili e interessanti.

L’ambizione di Apple in questo campo sembra essere quella di emulare e superare Firefox di Mozilla, che ha però un netto vantaggio in termini di tempo e numeri, e di frenare l’avanzata di Chrome.

L’introduzione ufficiale delle estensioni significa anche la probabile fine o declino dei classici plugin per Safari usati finora e di siti come il ben noto PimpMySafari.com, che già ha annunciato la sua chiusura.

La creazione di questi plugin, oltre a domandare all’utente molto più impegno per l’installazione, richiede una certa competenza nell’ambito della programmazione (Objective C, C e C++), mentre lo sviluppo di estensioni Safari è alla portata di qualunque persona che sappia creare siti web. Questo dà un vantaggio ad Apple rispetto a Mozilla, che agli sviluppatori impone di lavorare con XUL, un linguaggio open source, ma poco noto, in ogni caso molto meno di HTML. Lo sviluppo degli add-on di Mozilla rimane manuale, mentre invece la Apple ha integrato gli strumenti per farlo nel browser. Gli add-on per Firefox nella grande maggioranza non sono firmati, dato che per compiere questo passo bisogna spendere molti soldi; le estensioni per Safari lo saranno tutte.

Per installare le estensioni, basta fare clic due volte sul file .safariextz che si è scaricato, ma prima bisogna aver abilitato la funzione Estensioni a partire dal menu Sviluppo di Safari. Alcuni lo hanno già attivato per gestire meglio i widget della Dashboard o per altre ragioni. Gli altri devono procedere in questo modo:

  • Menu Safari > Preferenze
  • Posizionarsi sul pannello Avanzate e attivare la casella Mostra menu Sviluppo nella barra dei menu, quindi chiudere le Preferenze
  • Dal menu Sviluppo > Abilita estensioni
  • Ritornare nel menu Safari > Preferenze, comparirà il nuovo pannello Estensioni e selezionarlo
  • Nel pannello Estensioni attivare il pulsante in alto a destra su “Sì”
  • A questo punto quando si scarica un’estensione è sufficiente fare doppio clic su di essa per l’installazione

Da ultimo vorrei segnalare un player per video html5 che uscirà presto e che sarà gratuito per scopi non commerciali. Si chiama SublimeVideo e offre una bellissima demo.

http://jilion.com/sublime/video

Per vedere il filmato a pieno schermo bisogna premere Command mentre si clicca sul pulsante del full-screen, altrimenti si ottiene solo un full-window. Per fare questo ci vuole Safari 5.


About the Author

Padmé Amidala
Padmé Amidala


 
Magazine
 
  • Come usare Instagram con Mac. Aggiungere immagini con Safari.
  • 100%
    Antonio Scurati M - Il figlio del secolo
  • Chi cerca trova sul Forumn di Mac Peer, soluzioni e aiuto per Mac, iPhone e iPad