WWDC 2026. iOS 27 porta l’intelligenza artificiale al centro dell’esperienza fotografica

iOS 27 porta l’intelligenza artificiale al centro dell’esperienza fotografica

Alla WWDC 2026 Apple ha mostrato alcune delle novità più interessanti di iOS 27, e molte riguardano proprio le immagini. Da una parte, Image Playground compie un salto importante verso il fotorealismo; dall’altra, arriva una funzione che promette di salvare fotografie mal riuscite anche dopo lo scatto. Nel frattempo, Apple conferma una notizia che farà piacere a molti utenti: nessun iPhone compatibile con iOS 26 viene escluso dal nuovo sistema operativo.

Come racconta Andrew Orr, la novità più evidente riguarda Image Playground. Finora l’app era limitata a stili illustrati, schizzi, avatar e immagini dall’aspetto artistico. Con iOS 27, invece, Apple introduce la generazione fotorealistica direttamente all’interno dell’applicazione. Non sarà più necessario passare attraverso integrazioni esterne per ottenere immagini che assomigliano a vere fotografie: basterà descriverle con un prompt testuale. L’obiettivo è rendere lo strumento più utile per presentazioni, inviti, mockup e sfondi personalizzati, avvicinandolo alle soluzioni offerte da concorrenti come OpenAI e Google.

WWDC 2026. iOS 27 porta l’intelligenza artificiale al centro dell’esperienza fotografica
WWDC 2026

La seconda novità potrebbe però avere un impatto ancora maggiore nella vita quotidiana. Secondo Oliver Haslam, iOS 27 introdurrà Spatial Reframing, una funzione che consente di modificare l’inquadratura di una foto dopo averla scattata. L’utente potrà spostare il soggetto, correggere l’orizzonte, cambiare il rapporto d’aspetto o ampliare i bordi dell’immagine. L’intelligenza artificiale genererà automaticamente le parti mancanti utilizzando il contenuto originale della fotografia come riferimento, con l’obiettivo di mantenere un risultato naturale e coerente.

Apple ha inoltre aggiornato lo strumento Clean Up, che dovrebbe rimuovere elementi indesiderati dalle immagini con risultati più convincenti rispetto alle versioni precedenti. Spatial Reframing funzionerà anche con fotografie già presenti nella libreria e persino con immagini provenienti da dispositivi diversi dall’iPhone.

Sul fronte della compatibilità arrivano quindi buone notizie. Andrew Orr ribadisce che Apple non ha eliminato alcun modello dalla lista dei dispositivi supportati. Tutti gli iPhone compatibili con iOS 26 potranno installare anche iOS 27, compresa la famiglia iPhone 11 lanciata nel 2019. Naturalmente le funzioni più avanzate di Apple Intelligence continueranno a richiedere hardware recente, ma il sistema operativo resterà disponibile su una gamma molto ampia di dispositivi.

In sintesi, iOS 27 sembra seguire una strada precisa: meno effetti spettacolari e più strumenti pratici. La possibilità di creare immagini realistiche e di correggere radicalmente una fotografia dopo lo scatto mostra come Apple stia cercando di integrare l’intelligenza artificiale direttamente nei flussi di lavoro quotidiani, senza trasformarla in una funzione separata o specialistica.

Fonte: AppleInsider, articoli di Andrew Orr e Oliver Haslam pubblicati l’8 giugno 2026.

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