osx su hd esterno
osx su hd esterno
prima che mi cimenti in inutili prove, volevo sapere se era possibile installare osx su un disco esterno usb e poi farlo partire da li, lo chiedo perchè mi piaceebbe provare una beta del leopard lasciando intatto il tiger.
che mi dite?
che mi dite?
Con un disco USB non puoi farlo:
http://www.tuttologia.com/macp2p/showthread.php?t=14974
EDIT:
Nel topic consigliato si segnala un'altra discussione in cui si dice il contrario:
http://www.tuttologia.com/macp2p/showthread.php?t=8319
Scusatemi l'errore (ma lo avete scoperto presto da soli)
http://www.tuttologia.com/macp2p/showthread.php?t=14974
EDIT:
Nel topic consigliato si segnala un'altra discussione in cui si dice il contrario:
http://www.tuttologia.com/macp2p/showthread.php?t=8319
Scusatemi l'errore (ma lo avete scoperto presto da soli)
Mi autocito, sottolineando che stiamo parlando di avvio da disco esterno usb su MacIntel, questi sono intesi come i Mac più recenti:
eziardo wrote:Anche con gli Intel pare non siano tutte rose e fiori, volendo usare un disco usb esterno per il boot d'emergenza]articolo[/url] sugli esperimenti condotti in tal senso.![]()
puoi spiegarmi come faccio a prepararlo in modo compatibile?TheCube wrote:Il disco deve essere preparato in maniera adeguata, ovvero la Partition Table deve essere in accordo con il sistema operativo in uso (PPC o Intel).
Btw, lascia perdere la beta di Leopard, non è particolarmente interessante, al momento.
a parte il leopard potrei sempre guardarmi il panther o addirittura il 9 che non ho mai visto...
così, tanto per fare un pò d'eserienza in più.
ho trovato questo:
Hard disk esterno con USB 2.0
Per quanto ci fossero sporadiche segnalazioni, anche in precedenza, sulla possibilità di eseguire il boot da dischi esterni montati su meccaniche USB 2.0, solo con il nuovo corso dettato dal MacIntel si ufficializza questa possibilità.
Si apre la strada ad un contenimento dei prezzi, potendo quindi utilizzare anche quei case esterni dotati di una sola interfaccia, invece dei controller più sofisticati che le prevedono entrambe, USB e Firewire.
Noi abbiamo provato direttamente, invero incontrando una certa spigolosità, a riciclare un vecchio Quantum Fireball da 30 GB abbinato ad un controller senza nome USB 2.0, comunque riconosciuto da Mac OS X.
La fase di preparazione del disco ha richiesto la trasformazione dello stesso in formato HFS+ con Journaling, ma ciò non è bastato per permettere all'installer di proseguire il suo lavoro. Senza specificare altro, il Disk Utility del disco di installazione sottointende lo schema di partizione APM, alla vecchia maniera, quindi incompatibile con il MacIntel.
Per consentire al processo di proseguire è necessario selezionare manualmente la struttura GUID, nascosta in un'opzione non immediatamente visibile.
Pur volendo utilizzare l'intero spazio a disposizione, bisogna selezionare la linguetta "partiziona" e da questa, agendo sul pulsante delle "opzioni", in basso, scegliere tra le tre proposte: schema partizioni Apple, schema partizioni PC e schema partizioni GUID, ovviamente l'ultima.
Un processo effettivamente macchinoso che, magari, verrà facilitato in futuro con l'aumentare della diffusione delle macchine con processore Intel.
A questo punto il disco è pronto ed essendo disponibili gli (almeno) 15 GB di spazio richiesti dall'installer, il processo può proseguire.
Hard disk esterno con USB 2.0
Per quanto ci fossero sporadiche segnalazioni, anche in precedenza, sulla possibilità di eseguire il boot da dischi esterni montati su meccaniche USB 2.0, solo con il nuovo corso dettato dal MacIntel si ufficializza questa possibilità.
Si apre la strada ad un contenimento dei prezzi, potendo quindi utilizzare anche quei case esterni dotati di una sola interfaccia, invece dei controller più sofisticati che le prevedono entrambe, USB e Firewire.
Noi abbiamo provato direttamente, invero incontrando una certa spigolosità, a riciclare un vecchio Quantum Fireball da 30 GB abbinato ad un controller senza nome USB 2.0, comunque riconosciuto da Mac OS X.
La fase di preparazione del disco ha richiesto la trasformazione dello stesso in formato HFS+ con Journaling, ma ciò non è bastato per permettere all'installer di proseguire il suo lavoro. Senza specificare altro, il Disk Utility del disco di installazione sottointende lo schema di partizione APM, alla vecchia maniera, quindi incompatibile con il MacIntel.
Per consentire al processo di proseguire è necessario selezionare manualmente la struttura GUID, nascosta in un'opzione non immediatamente visibile.
Pur volendo utilizzare l'intero spazio a disposizione, bisogna selezionare la linguetta "partiziona" e da questa, agendo sul pulsante delle "opzioni", in basso, scegliere tra le tre proposte: schema partizioni Apple, schema partizioni PC e schema partizioni GUID, ovviamente l'ultima.
Un processo effettivamente macchinoso che, magari, verrà facilitato in futuro con l'aumentare della diffusione delle macchine con processore Intel.
A questo punto il disco è pronto ed essendo disponibili gli (almeno) 15 GB di spazio richiesti dall'installer, il processo può proseguire.