iTunes e lettore MP3 (Topic poco interessante)
Copio qui la mail di risposta dal produttore del lettore mp3.
" Buonasera ,
seguito telcon sono a confermarLe che purtroppo esiste un problema di
incompatibilità tra il protocollo MAC-Apple ed il lettore in oggetto che è
valido, come da manuale utente, solo per i sistemi operativi Win ME , Win
2000 e Win XP.
Le riconfermo inoltre anche quanto detto al telefono e cioè che i brani
scaricati e gestiti da sistemi Apple non sono MPEG 4 LAYER III (comunemente detti mp3).
A riprova la invito a visitare il sito www.sisvel.it , azienda italiana che
gestisce il diritto di autore per la codifica MPEG audio in tutto il mondo,
per conto dei titolari brevetto (Philips e altri).
Apple non appare come licenziata al commercio di mp3 in quanto la codifica del loro formato, indipendentemente dalla estensione visibile del file chepuò anche figurare come .mp3 senza esserlo realmente , non segue i dettami del consorzio MPEG Audio.
Ovviamente questo provoca problemi di compatibilità agli utenti ma trattasi di piccolo escamotage per non pagare fior di milioni, considerato il volume i-pod e i-tune moltiplicato per il costo della licenza fissato nel 2006 a 0.30Usd per canale (quindi 0.60 in caso di stereo....)
Sarà così...
" Buonasera ,
seguito telcon sono a confermarLe che purtroppo esiste un problema di
incompatibilità tra il protocollo MAC-Apple ed il lettore in oggetto che è
valido, come da manuale utente, solo per i sistemi operativi Win ME , Win
2000 e Win XP.
Le riconfermo inoltre anche quanto detto al telefono e cioè che i brani
scaricati e gestiti da sistemi Apple non sono MPEG 4 LAYER III (comunemente detti mp3).
A riprova la invito a visitare il sito www.sisvel.it , azienda italiana che
gestisce il diritto di autore per la codifica MPEG audio in tutto il mondo,
per conto dei titolari brevetto (Philips e altri).
Apple non appare come licenziata al commercio di mp3 in quanto la codifica del loro formato, indipendentemente dalla estensione visibile del file chepuò anche figurare come .mp3 senza esserlo realmente , non segue i dettami del consorzio MPEG Audio.
Ovviamente questo provoca problemi di compatibilità agli utenti ma trattasi di piccolo escamotage per non pagare fior di milioni, considerato il volume i-pod e i-tune moltiplicato per il costo della licenza fissato nel 2006 a 0.30Usd per canale (quindi 0.60 in caso di stereo....)
Sarà così...
Combattere se stesso è la guerra più difficile, vincere se stesso è la vittoria più bella.