grazie a tutti!! davvero onorato
si la seconda è proprio buffa, il cartello che intimidisce vietando di lasciare immondizie quando lui stesso è un materiale e un "immondizia" nel bosco; l'albero allora cerca di "biodegradarlo"
Ma quell'albero ha una bocca.
Sembra proprio che si stia tenendo stretto il cartello fra i denti.
Gli occhi non si vedono ma il naso è ancora nell'inquadratura.
Bello.
Anomalo.
gabod3 wrote:Scusate la qualità della foto scattata con un cellulare (tra l'altro pessimo), ma il soggetto era troppo strano per non condividerlo:
Quei peperoncini fucsia spuntano proprio così, al contrario. Spiccandoli vengono fuori facilmente e vien da chiedersi come diavolo siano cresciuti e finiti li.
Non si trova invece un volontario che li assaggi...
Ciao Gabod3...ho trovato
si tratta di un MELOCACTUS BAHIENSISIS (do brazil !) detto anche Cappello di Turco per via del suo apice chiamato CEFALIO, Normalmente inodori, i fiori presentano sempre una colorazione intensa, e si dispongono in una fitta corona sempre nella porzione apicale del cefalio, attirando così insetti e uccelli impollinatori.IL FRUTTO si produce in breve tempo, totalmente nascosto nella lanugine fino al completamento della maturazione, quando viene espulso all'esterno per essere reso disponibile ad animali frugivori, grazie ai quali si attua la dispersione dei semi. Per tale ragione i frutti sono anch'essi colorati e presentano spesso una ricca polpa profumata. Ah...soddisfatta...!
Sono molto belle, Gas Gas, la prima e la terza in particolare mi sembrano molto ben riuscite. Stai a poco a poco diventando uno specialista del genere mi sembra, complimenti...