[ ESTESIE ] - CD, recensioni.
Beh....visto che mi trovo qui ed ho visto ottimi gusti proporrei............

Jordan è un eclettico chitarrista. Ha la grande capacità di suonare la chitarra con entrambe le mani (l'arpeggio intendo). I suoi pezzi in assolo sembrano suonati con più chitarre. In realtà riesce ad appassionare il suono avvolgente che si sprigiona dalla chitarra.
L'album in questione è una raccolta di brani famosi riarrangiati per chitarra elettrica da Jordan.
A questo link è possibile ascoltare alcuni brani in streaming MP3 (solo alcuni "assaggi")
Guitar nine records
Buon ascolto........e scusate per il post "zoppo"

Jordan è un eclettico chitarrista. Ha la grande capacità di suonare la chitarra con entrambe le mani (l'arpeggio intendo). I suoi pezzi in assolo sembrano suonati con più chitarre. In realtà riesce ad appassionare il suono avvolgente che si sprigiona dalla chitarra.
L'album in questione è una raccolta di brani famosi riarrangiati per chitarra elettrica da Jordan.
A questo link è possibile ascoltare alcuni brani in streaming MP3 (solo alcuni "assaggi")
Guitar nine records
Buon ascolto........e scusate per il post "zoppo"
Se riuscirò ad aprire
un angolo nuovo
nel cuore di un uomo
per lui non sarò vissuto invano
(K.Gibran)
MacMini 1.43 GHz PowerPC G4 1Gb Ram 80Gb HD+MiniPartner 160 GB
Athlon +2400 MHz 1 Gb Ram 120Gb
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Daft, purtroppo l'immasgine non si vedeDaft wrote:Beh....visto che mi trovo qui ed ho visto ottimi gusti proporrei............
A voi la sentenza.....
In ogni caso accompagna l'immagine con una tua recensione o più semplicente spiegando perché ci consigli quel CD
Chi copia è un cialtrone. Digli di smettere! - Gianni Cresci
Effettivamente il secondo album non fu all'altezza, i successivi però, pur sempre "scremati" ormai dall'effetto novità, avendo un piglio un po' più azzardato ed originale risultano più gradevoli. Uno su tutti il terzo: An Ordinary Day in an Unusual Place.moondog wrote:Grande Palique...era un sacco che non ascoltavo questo disco!!...palique wrote: US3 - Hand on the torch.
Il secondo, perso forse l'effetto sorpresa/novità della formula (campionamenti+parti suonate ) non mi pare fu all'altezza delle aspettative..
Prima però, parlando degli album acidjazz "sfornati" dalla bluenote, ho citato st.germain.
st.germain dunque... e più precisamente l'album tourist (2000).

L'artista francese Ludovic Navarre, in arte st.germain, raccoglie la ritmica della musica moderna integrandola senza attriti con le sonorità acustiche del jazz: il piano alla Herbie Hancock e le note del sax emergono "da lontano" su un sottofondo ritmico dove l'elettronica è molto presente e i campioni di batteria si fanno ipnotici e ridondanti, dando al tutto una connotazione più "commerciale", ma senza peccare in qualità. Infatti da notare la presenza in un paio di pezzi di Idrissa Diop alle percussioni e Ernest Ranglin alla chitarra, due "vecchie" glorie del jazz.
Sarà il bel ricordo di aver camminato lungo quello splendido quartiere, sarà che la musica comunque ha la capacità, al pari dei profumi, di far viaggiare nel tempo, ma ogni qual volta ascolto un paio di note di "Rose Rouge" mi sembra di essere proprio lì... a Saint Germain.
Ottimo album da viaggio!
....

In questo album " America Dreams " il leader Charlie Haden divide il suo impegno con calibri quali Michael Brecker, Brad Mehldau e Brian Blade che assieme al leader lavorano, magnificamente accompagnati da uno sfondo d'archi che risulta essere arrangiato perfettamente, ad incastro magico con le sonorità mature e rilassate dei brani. Ci sono pezzi di Metheny , Jarret Coleman dello stesso Haden e Mehldau...Inutile parlare del livello musicale di un quartetto di tale fatta , posso solo invitarvi all'ascolto..
sul libetto ci sono riportate Alcune citazioni poetiche di "Mattie Stepanek"
"Quando gli alberi cantano, non è veramente importante che tu conosca o no la canzone, o se tu sappia le parole, o addirittura se tu conosca l'armonia. Quel che conta è che gli alberi cantino'..."
"..Dobbiamo fermarci. Semplicemente fermarci. Fermarci per un momento prima che chiunque dica o faccia qualsiasi cosa che possa ferire chiunque… essere per un momento gentili, innocenti e fiduciosi, come bambini o agnelli… in maniera differente ma assieme, prima che non ci sia più Terra, più vita, più nessuna possibilità per la pace'.."
L ' abilità di alcuni , è fortuna per gli incapaci....
iMac G5 1,6 GHz-1Gb SDRAM- Mac Osx 10.4.8 .. Cont. Skype sergiomac1
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CD consigliatissimo!
Le grandi canzoni contenute in questo CD riescono a trasmettere fortissime emozioni....
Come sempre, si avverte il Jazz che è in Cammariere, ed è soprattutto questo a rendere il CD straordinario!!!
Non ci sono parole per descriverlo...ascoltatelo!
JaCk
""DE LIBERTATE DECERNERE""

La mia passione sono le recensioni cinematografiche ma voglio dare il mio modesto contributo al topic lanciato da Ismene.
Ho scoperto appunto L. Cohen grazie ad un film Natural Born Killers – Assassini nati ( del quale ho inserito una recensione) e da allora mi sono innamorato della sua voce profonda e sensuale di questo cantante!
The Future è forse il più bell’ album di Leonard Cohen .
Prodotto nel 1992 e cioè quasi alla meta della discografia di questo mitico cantante canadese, è un po’ l’album più “nero” dell’autore…. È un grido e un allarme sul futuro dell’umanità
Cohen in questo album leva la sua voce per un'angosciata e apocalittica profezia sul futuro dell'umanità… un opera condita da un pessimismo cosmico con oscure parole e note piuttosto inquietanti.
Due anni dopo aver inciso questo album Leonard Cohen si ritirò in un monastero zen buddista per cinque anni ….forse appunto perché questo fu uno dei suoi più grossi successi commerciali della sua discografia....in netta contraddizione con il contenuto!
Traccie:
1
The Future
2
Waiting for the Miracle
3
Be for Real
4
Closing Time
5
Anthem
6
Democracy
7
Light as the Breeze
8
Always
9
Tacoma Trailer
ciao
Possano coloro che ci amano, amarci,
e coloro che non ci amano, possa Dio cambiare i loro cuori…
…. e se non riesce a cambiare i loro cuori, almeno gli storca le caviglie,
così potrò riconoscerli quando zoppicano !!!
e coloro che non ci amano, possa Dio cambiare i loro cuori…
…. e se non riesce a cambiare i loro cuori, almeno gli storca le caviglie,
così potrò riconoscerli quando zoppicano !!!
Jake anche a me piace tantissimo quel disco di Coen e - che caso- anche io ho scopert il cantautore canadese grazie ai due pezzi (- the futue e waitin' for the miracle) inseriti nella soundtrack di Natural Born Killers.
Cambiando totalmente genere:
Casinò Royale - Reale
Ultimo lavoro della band milanese dopo un lunghissimo silenzio e dopo l'addio di Giuliano "king" Palma, una delle due voci storiche della band.
Bhè il disco in questione non è male ( anche se personalmente mi irrita il modo di cantare del cantante rimasto - Alioscia-).
Registrato in maniera pulita mi pare però che sarebbe potuto essere valorizzato meglio in fase di produzione ( pure se dietro la consollle qui c'è Howie b in tanti pezzi).
Secondo me CRX (il disco precedente), è stato uno dei pochi dischi italiani ad essere talmente avanti quando uscì da non essere capito.
Tracce più belle a mio avviso:"Easy tranquillo" e "In my soul kingdom"
__________________________________________________________
Calcio sciampagn!!!
Cambiando totalmente genere:
Casinò Royale - Reale
Ultimo lavoro della band milanese dopo un lunghissimo silenzio e dopo l'addio di Giuliano "king" Palma, una delle due voci storiche della band.
Bhè il disco in questione non è male ( anche se personalmente mi irrita il modo di cantare del cantante rimasto - Alioscia-).
Registrato in maniera pulita mi pare però che sarebbe potuto essere valorizzato meglio in fase di produzione ( pure se dietro la consollle qui c'è Howie b in tanti pezzi).
Secondo me CRX (il disco precedente), è stato uno dei pochi dischi italiani ad essere talmente avanti quando uscì da non essere capito.
Tracce più belle a mio avviso:"Easy tranquillo" e "In my soul kingdom"
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Calcio sciampagn!!!
-
Melquiades
- Leggenda di Mac Peer
- Posts: 2874
- Joined: Mon Mar 27, 2006 11:48 pm
palique wrote:Effettivamente il secondo album non fu all'altezza, i successivi però, pur sempre "scremati" ormai dall'effetto novità, avendo un piglio un po' più azzardato ed originale risultano più gradevoli. Uno su tutti il terzo: An Ordinary Day in an Unusual Place.moondog wrote:Grande Palique...era un sacco che non ascoltavo questo disco!!...palique wrote: US3 - Hand on the torch.
Il secondo, perso forse l'effetto sorpresa/novità della formula (campionamenti+parti suonate ) non mi pare fu all'altezza delle aspettative..
Prima però, parlando degli album acidjazz "sfornati" dalla bluenote, ho citato st.germain.
st.germain dunque... e più precisamente l'album tourist (2000).
L'artista francese Ludovic Navarre, in arte st.germain, raccoglie la ritmica della musica moderna integrandola senza attriti con le sonorità acustiche del jazz: il piano alla Herbie Hancock e le note del sax emergono "da lontano" su un sottofondo ritmico dove l'elettronica è molto presente e i campioni di batteria si fanno ipnotici e ridondanti, dando al tutto una connotazione più "commerciale", ma senza peccare in qualità. Infatti da notare la presenza in un paio di pezzi di Idrissa Diop alle percussioni e Ernest Ranglin alla chitarra, due "vecchie" glorie del jazz.
Sarà il bel ricordo di aver camminato lungo quello splendido quartiere, sarà che la musica comunque ha la capacità, al pari dei profumi, di far viaggiare nel tempo, ma ogni qual volta ascolto un paio di note di "Rose Rouge" mi sembra di essere proprio lì... a Saint Germain.
Ottimo album da viaggio!
Grazie Palique:letta la tua recensione ho comprato l'album e sinceramente mi è piaciuto tanto grazie
"Lontano Lontano
- vicinissimo -
Quel posto segreto
dove i sogni
esistono"
Mirko/Melquiades
- vicinissimo -
Quel posto segreto
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esistono"
Mirko/Melquiades
