Il benessere del Mac

Posted 06/04/2013 by Klaus in MAGAZINE

…ovvero quando la mania di pulizia porta a spiacevoli conseguenze

Mantenere il proprio Mac in perfetto stato di efficienza è il desiderio di tutti gli utenti

I più esperti dedicano regolarmente attenzione alla cura ed alla pulizia di schermo, tastiera ed altri componenti ed alla smilefindermanutenzione del disco fisso per ottenere il massimo delle prestazioni

Coloro che sono invece ai primi approcci con il Mac e che provengono da esperienze con altri sistemi operativi sono abituati all’idea di dover eseguire operazioni di deframmentazione, formattazione o ripristino e perciò sono spesso alla ricerca di metodi che consentano di liberare spazio su disco con l’intento di rendere più performante il proprio computer

Questa continua ricerca di pulizia porta quasi sempre a provare applicazioni o tools disponibili in rete, che promettono di riparare ed ottimizzare il sistema mediante scansione completa ed eliminazione automatica di eventuali file superflui

L’uso di singole funzioni offerte da questi programmi per risolvere specifici problemi può rivelarsi utile, mentre un utilizzo disinvolto può comportare la modifica o rimozione di file indispensabili al normale funzionamento fino a determinare situazioni irreversibili che obbligano ad una inizializzazione del disco e reinstallazione del sistema operativo con perdita di dati se non si è proceduto ad effettuare regolari back-up. Per queste ragioni, su Mac Peer viene sconsigliato l’uso di tali applicazioni

In realtà, il Mac non richiede attenzioni maniacali di cui hanno bisogno altri sistemi per un corretto funzionamento, ma è sufficiente seguire poche semplici regole senza dover ricorrere all’utilizzo di alcun software

Il sistema operativo OS X include vari strumenti e funzioni utili a risolvere eventuali malfunzionamenti e mantenere in salute il Mac. Semplici interventi come la disinstallazione di applicazioni e plug-ins non utilizzati o non compatibili possono essere eseguiti con il trascinamento dei componenti  nel cestino, dopo aver consultato il sito del produttore per accertare che non vi siano appositi strumenti di disinstallazione

La cartella Utility, raggiungibile da Finder > Applicazioni, comprende vari strumenti per il monitoraggio delle attività, la verifica e la riparazione del disco e dei permessi, la diagnostica da Console, l’esecuzione di comandi attraverso il Terminale, la verifica del Network, l’accessibilità alle operazioni che richiedono password etc.

L’esecuzione di back-up, ad intervalli di tempo regolari, su supporti esterni mediante Time Machine o altre applicazioni di terze parti mette a riparo da spiacevoli imprevisti che possono essere comodamente risolti

L’aggiornamento del sistema operativo e delle applicazioni proprietarie di Apple con la funzione “Aggiornamento software” o attraverso la scheda Aggiornamenti del Mac App Store, così come la verifica di aggiornamenti di software e plug-ins di terze parti, permettono di installare le versioni più recenti con conseguenti miglioramenti di capacità e prestazioni

Il ricorso all’utilizzo della versione “combinata” di OS X, oltre ad aggiornare il sistema alla versione più recente a partire da quella iniziale, consente di ripristinare elementi persi o corrotti nonché file ed applicazioni erroneamente rimossi dall’utente

Un scrivania “pulita” è un altro fattore che incide sulle performances del Mac in quanto evita un inutile impegno di risorse, così come il controllo e la selezione degli elementi che si avviano automaticamente al login

E’ buona norma lasciare le applicazioni native e collocare quelle installate successivamente, tutte quante nella cartella Applicazioni, organizzare file di testo, musicali, video o immagini nelle cartelle esistenti o generarne di nuove per un accesso rapido, anche mediante ricerca con Spotlight

Vuotare la cache del browser, rimuovere i messaggi di posta accumulati nel cestino, verificare la presenza di inutili duplicati nella libreria di iTunes sono semplici operazioni da eseguire con cadenza regolare

L’individuazione o l’esclusione di cause di malfunzionamento attribuibili a componenti hardware è resa possibile dall’Apple Hardware Test, disponibile su disco o in rete

Le numerose possibilità di intervento indicano che, probabilmente, l’approccio migliore alla corretta gestione del Mac consiste nella costante manutenzione. OS X è apprezzato in quanto sistema stabile, flessibile ed intuitivo che consente l’utilizzo di computer fissi o portatili per lungo tempo senza la preoccupazione di dover ricorrere ad interventi radicali




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