Software semplice per mixare video dal vivo
Software semplice per mixare video dal vivo
Un saluto a tutti,
Sto cercando un software semplice per mixare due, al massimo tre canali video dal vivo, in modo da accompagnare un concerto musicale con delle immagini.
Il locale che ospiterà il concerto ha un videoproiettore hd ready (che non ho ancora visto) e vorrei attaccarci il computer che ho a disposizione, un Macbook del 2009, 4GB di Ram, con Yosemite 10.10.5. e disco SSD. Non sarà un granché ma è ciò che ho a disposizione.
Il forum riporta qualche consiglio ma purtroppo datato, di circa dieci anni fa. Ho certo un po' in rete ma ho trovato perlopiù software professionali mentre cerco qualcosa di semplice, non essendo un esperto. Va bene anche un software a pagamento.
Ringrazio anticipatamente.
T33
Sto cercando un software semplice per mixare due, al massimo tre canali video dal vivo, in modo da accompagnare un concerto musicale con delle immagini.
Il locale che ospiterà il concerto ha un videoproiettore hd ready (che non ho ancora visto) e vorrei attaccarci il computer che ho a disposizione, un Macbook del 2009, 4GB di Ram, con Yosemite 10.10.5. e disco SSD. Non sarà un granché ma è ciò che ho a disposizione.
Il forum riporta qualche consiglio ma purtroppo datato, di circa dieci anni fa. Ho certo un po' in rete ma ho trovato perlopiù software professionali mentre cerco qualcosa di semplice, non essendo un esperto. Va bene anche un software a pagamento.
Ringrazio anticipatamente.
T33
Re: Software semplice per mixare video dal vivo
Nel 2017 la domanda aveva molto senso: il VJing su Mac sembrava ancora un territorio riservato a software costosi, interfacce complicate e computer potenti. Oggi invece la situazione è molto più semplice, e perfino un vecchio MacBook può ancora fare qualcosa di dignitoso, soprattutto se si resta su configurazioni leggere e creative.
Nel caso specifico del vecchio MacBook del 2009 con 4 GB di RAM e macOS Yosemite, il consiglio più prudente sarebbe stato — e in parte resta ancora oggi — evitare software troppo professionali come Resolume Arena nelle versioni moderne più recenti, perché richiedono GPU e sistemi molto più avanzati. Però ci sono state (e ci sono ancora) alcune soluzioni perfette per chi vuole semplicemente accompagnare un concerto con immagini, loop video e dissolvenze dal vivo.
Uno dei nomi storici più adatti è sicuramente VDMX di Vidvox. Per anni è stato il “garage creativo” dei VJ su Mac: meno rigido dei software televisivi professionali, molto amato da musicisti elettronici, performer e artisti visivi. La cosa interessante è che può essere usato anche in modo estremamente semplice: due canali video, qualche effetto, dissolvenze manuali e uscita verso il proiettore. Inoltre le vecchie versioni funzionavano bene proprio su macOS Yosemite.
Un’altra soluzione molto popolare era Modul8 di GarageCube. Anche questo software nasce pensando ai live visual e per molti anni è stato considerato il “Final Cut del VJing”. Rispetto a VDMX era spesso percepito come più immediato da usare nelle performance dal vivo. Per un concerto con due o tre layer video era perfetto.
Per chi voleva spendere meno ed entrare gradualmente nel mondo del mixaggio video, c’erano anche soluzioni più leggere come QLab di Figure 53. Nasce per il teatro e gli eventi dal vivo, ma molti piccoli locali lo hanno usato anche per accompagnamenti visuali semplici. Non è propriamente un software “da VJ”, però su hardware datato risultava molto stabile.
Oggi però aggiungeremmo un consiglio importante che nel 2017 forse era meno evidente: con un Mac così vecchio conviene puntare soprattutto sulla leggerezza dei file video. In pratica:
* video in 720p;
* codec H.264;
* loop brevi;
* evitare effetti in tempo reale troppo pesanti.
Spesso il collo di bottiglia non era il software ma il peso dei file video.
Vale anche la pena ricordare che il VJing su Mac non è soltanto “mandare video”. Negli anni si è sviluppata una vera cultura visuale parallela alla musica elettronica, ai live set e alle performance audiovisive. Su questo tema abbiamo pubblicato due approfondimenti aggiornati:
* I migliori software per DJ su Mac: mixare con stile digitale
https://www.tuttologia.com/mac-blog/i-m ... -digitale/
* VJing su Mac: pratica e cultura del mixaggio video dal vivo per l’era di macOS Sequoia
https://www.tuttologia.com/mac-blog/vji ... s-sequoia/
La cosa curiosa è che molte idee nate nei piccoli live visual di dieci o quindici anni fa oggi sono finite persino nei social, negli eventi immersivi e nei concerti mainstream. E in fondo un vecchio MacBook del 2009, con qualche loop ben scelto e un videoproiettore, può ancora regalare un’atmosfera sorprendentemente affascinante.
Nel caso specifico del vecchio MacBook del 2009 con 4 GB di RAM e macOS Yosemite, il consiglio più prudente sarebbe stato — e in parte resta ancora oggi — evitare software troppo professionali come Resolume Arena nelle versioni moderne più recenti, perché richiedono GPU e sistemi molto più avanzati. Però ci sono state (e ci sono ancora) alcune soluzioni perfette per chi vuole semplicemente accompagnare un concerto con immagini, loop video e dissolvenze dal vivo.
Uno dei nomi storici più adatti è sicuramente VDMX di Vidvox. Per anni è stato il “garage creativo” dei VJ su Mac: meno rigido dei software televisivi professionali, molto amato da musicisti elettronici, performer e artisti visivi. La cosa interessante è che può essere usato anche in modo estremamente semplice: due canali video, qualche effetto, dissolvenze manuali e uscita verso il proiettore. Inoltre le vecchie versioni funzionavano bene proprio su macOS Yosemite.
Un’altra soluzione molto popolare era Modul8 di GarageCube. Anche questo software nasce pensando ai live visual e per molti anni è stato considerato il “Final Cut del VJing”. Rispetto a VDMX era spesso percepito come più immediato da usare nelle performance dal vivo. Per un concerto con due o tre layer video era perfetto.
Per chi voleva spendere meno ed entrare gradualmente nel mondo del mixaggio video, c’erano anche soluzioni più leggere come QLab di Figure 53. Nasce per il teatro e gli eventi dal vivo, ma molti piccoli locali lo hanno usato anche per accompagnamenti visuali semplici. Non è propriamente un software “da VJ”, però su hardware datato risultava molto stabile.
Oggi però aggiungeremmo un consiglio importante che nel 2017 forse era meno evidente: con un Mac così vecchio conviene puntare soprattutto sulla leggerezza dei file video. In pratica:
* video in 720p;
* codec H.264;
* loop brevi;
* evitare effetti in tempo reale troppo pesanti.
Spesso il collo di bottiglia non era il software ma il peso dei file video.
Vale anche la pena ricordare che il VJing su Mac non è soltanto “mandare video”. Negli anni si è sviluppata una vera cultura visuale parallela alla musica elettronica, ai live set e alle performance audiovisive. Su questo tema abbiamo pubblicato due approfondimenti aggiornati:
* I migliori software per DJ su Mac: mixare con stile digitale
https://www.tuttologia.com/mac-blog/i-m ... -digitale/
* VJing su Mac: pratica e cultura del mixaggio video dal vivo per l’era di macOS Sequoia
https://www.tuttologia.com/mac-blog/vji ... s-sequoia/
La cosa curiosa è che molte idee nate nei piccoli live visual di dieci o quindici anni fa oggi sono finite persino nei social, negli eventi immersivi e nei concerti mainstream. E in fondo un vecchio MacBook del 2009, con qualche loop ben scelto e un videoproiettore, può ancora regalare un’atmosfera sorprendentemente affascinante.