Software di dettatura
Software di dettatura
Buongiorno 
con Word 2004, utilizzavo, per la dettatura il software MacSpeech (di active, nuance) e funzionava abbastanza bene con funzioni di ottimizzazione.
Per word 2011e 2016, MacSpeech, non prevede nulla.
La funzione che Office prevede all’interno di word non è affidabile e performante.
Qualcuno sa se ci sia qualche software valido?
Grazie
con Word 2004, utilizzavo, per la dettatura il software MacSpeech (di active, nuance) e funzionava abbastanza bene con funzioni di ottimizzazione.
Per word 2011e 2016, MacSpeech, non prevede nulla.
La funzione che Office prevede all’interno di word non è affidabile e performante.
Qualcuno sa se ci sia qualche software valido?
Re: Software di dettatura
Apple ha migliorato enormemente il riconoscimento vocale integrato in macOS e anche Microsoft ha aggiornato profondamente la dettatura di Word.
Il vecchio MacSpeech Dictate — che all’epoca era praticamente il punto di riferimento per il Mac — è ormai un prodotto del passato. Dopo l’acquisizione da parte di Nuance Communications, la tecnologia è confluita soprattutto in Dragon NaturallySpeaking per Windows, mentre sul Mac il progetto è stato progressivamente abbandonato.
Nel 2026, per chi usa un Mac, le soluzioni realistiche sono sostanzialmente tre.
La prima — ed è quella che oggi sorprende di più chi arriva da vecchie esperienze con MacSpeech — è semplicemente usare la dettatura integrata di macOS.
Su macOS Sequoia e versioni successive, la qualità è diventata molto elevata, soprattutto sui Mac Apple Silicon. La dettatura è rapida, offline in molti casi, riconosce bene la punteggiatura naturale (“virgola”, “punto”, “a capo”) e funziona praticamente in qualsiasi applicazione, incluso Microsoft Word.
Per attivarla:
* Impostazioni di Sistema → Tastiera
* Dettatura → Attiva
* poi si richiama normalmente con il tasto funzione/globo oppure con la scorciatoia configurata.
Molti utenti Mac oggi non installano più software esterni proprio perché la qualità del sistema Apple è diventata sufficiente anche per testi lunghi.
La seconda possibilità è usare la dettatura cloud integrata nelle versioni moderne di Microsoft 365.
Nelle versioni recenti di Word compare il pulsante “Dettatura” nella barra degli strumenti. Rispetto a Word 2011 o 2016, il riconoscimento è decisamente migliorato perché sfrutta i server Microsoft e modelli AI più moderni.
Il vantaggio è che:
* funziona direttamente dentro Word;
* riconosce abbastanza bene la formattazione;
* migliora continuamente.
Lo svantaggio è che:
* richiede connessione Internet;
* alcuni utenti trovano ancora più naturale la dettatura Apple a livello di fluidità generale del sistema.
La terza strada riguarda invece chi fa vera dettatura professionale: medici, avvocati, scrittori che parlano per ore.
In questo caso esistono ancora soluzioni basate su Dragon.
Molti professionisti che dipendono realmente dalla dettatura avanzata oggi: lavorano con servizi cloud di trascrizione AI.
Negli ultimi anni sono infatti esplosi strumenti come OpenAI Whispe oppure app dedicate alla trascrizione automatica che spesso superano i vecchi software “classici” di riconoscimento vocale.
La cosa interessante è che molti utenti storici del Mac ricordano MacSpeech come una sorta di “miracolo tecnologico” degli anni Intel, ma oggi il sistema integrato Apple ha raggiunto un livello che allora sarebbe sembrato fantascienza. Per parecchi utenti la soluzione migliore, paradossalmente, è semplicemente non installare più nulla.
Il vecchio MacSpeech Dictate — che all’epoca era praticamente il punto di riferimento per il Mac — è ormai un prodotto del passato. Dopo l’acquisizione da parte di Nuance Communications, la tecnologia è confluita soprattutto in Dragon NaturallySpeaking per Windows, mentre sul Mac il progetto è stato progressivamente abbandonato.
Nel 2026, per chi usa un Mac, le soluzioni realistiche sono sostanzialmente tre.
La prima — ed è quella che oggi sorprende di più chi arriva da vecchie esperienze con MacSpeech — è semplicemente usare la dettatura integrata di macOS.
Su macOS Sequoia e versioni successive, la qualità è diventata molto elevata, soprattutto sui Mac Apple Silicon. La dettatura è rapida, offline in molti casi, riconosce bene la punteggiatura naturale (“virgola”, “punto”, “a capo”) e funziona praticamente in qualsiasi applicazione, incluso Microsoft Word.
Per attivarla:
* Impostazioni di Sistema → Tastiera
* Dettatura → Attiva
* poi si richiama normalmente con il tasto funzione/globo oppure con la scorciatoia configurata.
Molti utenti Mac oggi non installano più software esterni proprio perché la qualità del sistema Apple è diventata sufficiente anche per testi lunghi.
La seconda possibilità è usare la dettatura cloud integrata nelle versioni moderne di Microsoft 365.
Nelle versioni recenti di Word compare il pulsante “Dettatura” nella barra degli strumenti. Rispetto a Word 2011 o 2016, il riconoscimento è decisamente migliorato perché sfrutta i server Microsoft e modelli AI più moderni.
Il vantaggio è che:
* funziona direttamente dentro Word;
* riconosce abbastanza bene la formattazione;
* migliora continuamente.
Lo svantaggio è che:
* richiede connessione Internet;
* alcuni utenti trovano ancora più naturale la dettatura Apple a livello di fluidità generale del sistema.
La terza strada riguarda invece chi fa vera dettatura professionale: medici, avvocati, scrittori che parlano per ore.
In questo caso esistono ancora soluzioni basate su Dragon.
Molti professionisti che dipendono realmente dalla dettatura avanzata oggi: lavorano con servizi cloud di trascrizione AI.
Negli ultimi anni sono infatti esplosi strumenti come OpenAI Whispe oppure app dedicate alla trascrizione automatica che spesso superano i vecchi software “classici” di riconoscimento vocale.
La cosa interessante è che molti utenti storici del Mac ricordano MacSpeech come una sorta di “miracolo tecnologico” degli anni Intel, ma oggi il sistema integrato Apple ha raggiunto un livello che allora sarebbe sembrato fantascienza. Per parecchi utenti la soluzione migliore, paradossalmente, è semplicemente non installare più nulla.