[ ESTESIE ] - La biblioteca di Mac Peer

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TheCube
Quintessenza di Mac Peer
Posts: 11944
Joined: Sun Jan 23, 2005 7:24 am

Post by TheCube »

Il titolo? Un link?

Pusino
Approdato su Mac Peer
Posts: 19
Joined: Wed May 09, 2007 10:21 am

Post by Pusino »

Oops...scusate mi ero dimenticato questo piccolo dettaglio. :oops :

Il titolo è "Lo spechio nello specchio."

e su questo link troverete una recenzione veramente carina:

http://it.wikipedia.org/wiki/Lo_specchio_nello_specchio
:)
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Miss Piggott
Amico di Mac Peer
Posts: 167
Joined: Mon Jun 04, 2007 10:42 pm

Post by Miss Piggott »

Ho fatto una rapida ricerca sul forum e mi sembra che nessuno abbia mai parlato di Kureishi e di questo libro, per cui lo faccio io...


Il buddha delle periferie - Hanif Kureishi - Bompiani tascabili

Bompiani ripresenta, in una nuova traduzione di Ivan Cotroneo, un romanzo che forse qualcuno di noi si era perso, e che è senza dubbio degno di far parte della nostra libreria.
Il Buddha delle periferie è la storia della formazione di Karim, giovane figlio di madre inglese e padre indiano, un musulmano senza dubbio atipico, dal momento che all’inizio del libro apprendiamo della sua conversione al buddhismo!
Karim vive sulla propria pelle i mutamenti che la società inglese e quella occidentale attraversano in più o meno un decennio, dalla metà degli anni ‘70, alla metà degli anni ’80, all’incirca.
Karim è sveglio, ironico, sensibile, molto confuso su chi sia e cosa voglia dalla sua vita; e il modo in cui osserva il mondo è fresco e disincantato al tempo stesso, eppure mai banale.
Dalla periferia degradata di Londra si fa lentamente strada verso il centro della città, e poi verso l'altra sponda dell'oceano, alla ricerca della sua identità, del suo posto nel mondo.
Lo circondano una serie di personaggi che difficilmente si possono dire secondari, ciascuno con una personalità così ben definita che gli permetterebbe di essere a sua volta protagonista di un altro romanzo: come Haroon, il padre di Karim, figlio di una ricca famiglia di Bombay che dopo anni di umile lavoro per le ferrovie inglesi si re-inventa un presente di guru; o il suo amico di gioventù Anwar e la moglie Jeeta, principessa, con il loro negozio di alimentari Magazzini Paradiso e la ribelle figlia Jamila; o ancora gli zii materni di Karim, Ted e Jean, piccolo-borghesi e arrampicatori sociali la cui vita sarà cambiata dalla svolta ‘spirituale’ del cognato...
Nel corso del romanzo partecipiamo alle storie di immigrati la cui vita si è fermata agli anni difficili dell’immigrazione, incontriamo adulti sessantottini e giovani hippies; riconosciamo i primi albori del movimento punk nonchè del rampantismo yuppie degli anni '80, per rimanere, infine, con l'immagine mentale di un mosaico estremamente composito eppure mai dissonante.
Tutto questo condito da una scrittura vivace, a tratti esilarante, che adotta un registro volutamente ‘disinvolto’, se così si può dire...
Le situazioni comiche (ma davvero comiche!) si susseguono una dopo l'altra, soprattutto nella prima parte del romanzo, consegnandoci, nella seconda parte, un Karim più maturo, la cui vita e le cui riflessioni si vanno facendo più serie senza perdere, mai, l’originale freschezza.
Un romanzo che ci consegna lo spirito di un decennio che molti hanno visto solo al cinema, o hanno ascoltato nei racconti di zii o fratelli maggiori.
Un tuffo nel passato recente.
Consigliato specialmente a chi riesce a provare un po’ di nostalgia per le cose che non ha vissuto.

Buona lettura a tutti!

postato originariamente sul forum di BC-Italy
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il vento
Amico di Mac Peer
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Joined: Sun Mar 11, 2007 3:39 am

Post by il vento »

Mi piacerebbe tanto parlarvi di un libro che ho amato e che amo molto.. l'ho letto per la prima volta quando ero al secondo anno delle superiori; da allora ad oggi non saprei dire quante altre volte la mia mente ed il mio cuore si sono nuovamente immersi in quelle parole..

“L'amico ritrovato” di Fred Uhlman

E' la storia di una intensa, profonda amicizia nata tra due ragazzi sedicenni che frequentavano lo stesso liceo nella città di Stoccarda.
Erano gli anni in cui la Germania stava andando inesorabilmente incontro a quello che poi sarebbe diventato uno tra i periodi più bui e folli nella storia dell'umanità: il nazismo.

L'importanza di non dimenticare; il valore ed il calore di un'amicizia sincera; la forza degli ideali e la loro assoluta indipendenza da ogni sorta di fede politica o ceto sociale sono i valori di cui è permeato questo piccolo gioiello della letteratura contemporanea.

Un libro da leggere in un sol fiato :-)

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...spiegandomi perché c'è in me una condanna a forma di spirale e vortice che fa della mia vita sempre e solo un se ("SE" Le Vibrazioni)
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meigel
Quintessenza di Mac Peer
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Post by meigel »

il vento wrote: non saprei dire quante altre volte la mia mente ed il mio cuore si sono nuovamente immersi in quelle parole..
Grazie, vento, per questa segnalazione.... amo moltissimo questo piccolo libro e mi ritrovo perfettamente nelle tue parole. :)
Caso più unico che raro, dopo aver letto il libro ho amato moltissimo anche il relativo film
If your kids want to paint their bedrooms, as a favor to me, let ‘em do it.
Randy Pausch
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flashcream
Posts: 38388
Joined: Fri Apr 22, 2005 8:41 pm

Post by flashcream »

non trovate che miss piggott e il vento, nonostante abbiamo pochissimi post, siano più "presenti" di tanti altri? certo, lo ammetto, non è una gran scoperta affermare che la qualità di un post vinca sulla quantità.... però è utile sottolinearlo in questa occasione. ci sono utenti con 1.000 post che non hanno mai attirato la mia attenzione, ne dato nulla...

ok... vado a dormire... notteeee :D
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il vento
Amico di Mac Peer
Posts: 184
Joined: Sun Mar 11, 2007 3:39 am

Post by il vento »

Sono tanto contenta che sia piaciuto anche a te meigel!!

Per me è una gioia enorme condividere con qualcuno l'amore per un libro
che ho tanto apprezzato..

Grazie anche per la segnalazione del film! Non avevo idea che esistesse!!

Adesso devo assolutamente trovarlo!!
...spiegandomi perché c'è in me una condanna a forma di spirale e vortice che fa della mia vita sempre e solo un se ("SE" Le Vibrazioni)
Truzzo
Oracolo di Mac Peer
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Joined: Thu Mar 08, 2007 9:55 pm

Post by Truzzo »

il vento wrote:“L'amico ritrovato” di Fred Uhlman
Un libro che ho amato e che avevo dimenticato. Grazie vento! :)
Memento gAudere Semper
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Ciò che nella vita reale mi ha sempre e ovunque ostacolato è stata la mia incapacità di farmi un'idea autentica della meschinità e della bassezza degli uomini. (A. Schopenhauer)
Ismene
Quintessenza di Mac Peer
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Joined: Tue Nov 15, 2005 10:01 am

Post by Ismene »

flashcream wrote:non trovate che miss piggott e il vento, nonostante abbiamo pochissimi post, siano più "presenti" di tanti altri? certo, lo ammetto, non è una gran scoperta affermare che la qualità di un post vinca sulla quantità.... però è utile sottolinearlo in questa occasione.
Trovo, trovo.... :)
Se hai trovato un cammino senza ostacoli, è probabile che non conduca a nulla.
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Miss Piggott
Amico di Mac Peer
Posts: 167
Joined: Mon Jun 04, 2007 10:42 pm

Post by Miss Piggott »

flashcream wrote:non trovate che miss piggott e il vento, nonostante abbiamo pochissimi post, siano più "presenti" di tanti altri? certo, lo ammetto, non è una gran scoperta affermare che la qualità di un post vinca sulla quantità.... però è utile sottolinearlo in questa occasione. ci sono utenti con 1.000 post che non hanno mai attirato la mia attenzione, ne dato nulla...
flashcream, per quanto mi riguarda è una questione di "fasi".. io in questo periodo non scrivo quasi più sul primo forum a cui mi sono iscritta (nel 2002); però continuo a visitarlo varie volte al giorno, andare tutti i mesi ai raduni, considerare molti degli iscritti miei amici (amici veri intendo).
E' solo una fase, passerà.
E poi i nuovi utenti sono sempre un po' più "carichi", no? Soprattutto se incontrano persone gentili e intelligenti come voi! 8)

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