[ ESTESIE ] - La biblioteca di Mac Peer

Percezioni, percorsi, passioni, esperienze estetiche. Musica, Film, Libri, Podcast, Lezioni, Fumetti e Riviste da segnalare e commentare - Mag Peer
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JaCk
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Post by JaCk »

Credo che manchi da parecchio tempo...
OGGI la microcriminalità si fa sentire più della camorra...e non appartiene per niente ad essa...
Non abito a Posillipo nè tantomeno al Vomero (che pure sta diventando una schifezza) ma vicino ai Quartieri Spagnoli. Tutte le mattine passo per i Quartieri, la Pignasecca e Montesanto, e non si respira aria di Camorra...
Per ora la città è invivibile (tranne alcune zone, come ho detto prima) ma nessuno può dire che sarà così per sempre....

Comunque tanto per esser chiari, l'anno prossimo me ne vado a vivere e studiare in America, e quando tornerò in Italia, se le cose non saranno cambiate, andrò a vivere in Sicilia con i miei dai miei parenti...

P.S. stai sicuro che OGGI la camorra fa meno rumore della microcriminalità...

JaCk
""DE LIBERTATE DECERNERE""
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Fede
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Post by Fede »

Rientro nel tema del topic. Perdonate, benchè la vostra disserzione sia interessante, torno sulla tematica libri.

Improbable di Adam Fawer

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Interessante mix fra il thriller e le teorie sulla fisica quantistica. L'ho letto appena uscito (2004).
David Caine, il protagonista del romanzo, scopre di avere un dono speciale: può vedere contemporaneamente nel passato nel presente e nel futuro grazie ad alcune visioni inspiegabili e misteriose che si formano nella sua mente. Sulle prime Caine teme di essere vittima di un grave disturbo psicotico ma ben presto comincia a sospettare che ciò che vede sia tutto vero e si avventura in un pericoloso viaggio nel mondo dell’ignoto e dei misteri della mente umana. Scopre che le sue straordinarie capacità sono dovute alla cura sperimentale contro l’epilessia a cui si è sottoposto volontariamente, riesce persino ad affinarle e ampliarle, ricorrendo alle sue conoscenze di statistica e di fisica dei quanti abbinate alle teorie junghiane.
Interessante tentare di capire se tutte le teorie legate al racconto possano avere un senso. Pare che il destino di ogni singolo sia legato e possa essere determinato anche da un piccolo gesto di chi ci vive vicino.
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alex
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Post by alex »

Cuori neri
di Luca Telese

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Sito

Ventuno ragazzi freddati nella guerra spietata degli anni di piombo: mitizzati dai loro camerati, demonizzati dai loro nemici, dimenticati da tutti gli altri.

Il libro dedica un capitolo a ciascuna vittima, ricostruendo tutti gli episodi e i loro percorsi giudiziari, e corredandolo con articoli e testi dell'epoca più interviste ai protagonisti e testimoni di allora.

Telese parte dalla memoria, la sua prima intenzione è quella di documentare e restituire al presente il ricordo di queste vittime.
Ci riesce benissimo, perchè il suo libro è completo: ci racconta il clima dell'epoca, i sentimenti e gli odi furiosi che percorrevano la lotta politica di un decennio.

La documentazione è vastissima e spazia dai pamphlet e dai manifesti, fino alle sentenze e ai libri scritti dagli stessi protagonisti.
A tal punto che, in pratica, il libro diventa quasi un documento storico esso stesso.

Il contenuto è scottante per la sinistra italiana nel suo complesso, perchè, come scrive "il manifesto", negare che l'establishment culturale dell'epoca fosse pronto ad assolvere sempre e comunque la sinistra è in effetti impossibile e, più avanti, inutile proseguire nella lista, tanto interminabile quanto imbarazzante.

Rimuovere dalla memoria i propri errori culturali, pur se commessi in buona fede, trascinati dalla furia devastatrice della guerra civile di allora, penso che sarebbe un errore ancora più grande di quelli che si commisero negli anni di piombo.

Ma l'intento del libro non è quello di scatenare il solito "dibattito a sinistra".

Vale la pena, secondo me, segnalare anche l'attenzione attenta e quasi commossa che l'autore dedica ai familiari delle vittime: orfani, vedove, sorelle e fratelli...
Alcuni hanno pagato duramente i loro lutti, altri sono riusciti a ricostruirsi una vita, ma in tutti rimane ancora forte il senso di isolamento storico nel quale sono stati buttati dalla perdita della memoria collettiva, perchè si trattava di morti di serie B.

Penso che questa frase, che ho trovato nel libro, esprima bene il senso dell'opera:Quando ti ammazzano ti cancellano il futuro. E spesso ti riscrivono anche il passato.
Credo che restituire alle vittime la loro storia, e superare quella ereditata dalle varie "controinformazioni" dell'epoca, sia un atto di giustizia in se.
Pensare, senza comunicare ad altri il proprio pensiero, non procura nessuna attrattiva.
Pëtr Kropotkin
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meigel
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Post by meigel »

alex wrote: Rimuovere dalla memoria i propri errori culturali, pur se commessi in buona fede, trascinati dalla furia devastatrice della guerra civile di allora, penso che sarebbe un errore ancora più grande di quelli che si commisero negli anni di piombo.
Penso che tu abbia perfettamente ragione... purtroppo la rimozione è stata largamente praticata in passato... a tal punto che oggi non sembra neanche più necessaria...
Quando ti ammazzano ti cancellano il futuro. E spesso ti riscrivono anche il passato.
Grazie della segnalazione ;)
If your kids want to paint their bedrooms, as a favor to me, let ‘em do it.
Randy Pausch
Frejya
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Post by Frejya »

I QUATTRO ACCORDI,guida pratica alla libertà personale,un libro di saggezza tolteca di Don Miguel Ruiz

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L'autore è un discendente diretto dei toltechi,un Nagual...IQUATTRO ACCORDI è un piccolo libro,che con semplici parole prova ad aiutare l'uomo "moderno" a riappropriarsi della libertà emotiva...
I concetti,su cui si basa la saggezza tolteca,sono semplicissimi e proprio per questo strabilianti...
Credo sinceramente che sia un libro da leggere,costa pochissimo,scorre via in un attimo e credo anche che possa aiutare a migliorare la propria vita (questo però è un parere personale!),io ne sono rimasta estasiata! :)
Alkampfer
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Post by Alkampfer »

Frejya wrote:I concetti,su cui si basa la saggezza tolteca,sono semplicissimi e proprio per questo strabilianti... :)
ti va di citarne un paio? :)

ciao
Omnia Mea Mecum Porto
Alkampfer
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Post by Alkampfer »

UN POSTO NEL MONDO - FABIO VOLO

volevo consigliare questo bel libro...

è un romanzo leggero, spigliato, con un humor intelligente, non volgare, con spunti di riflessione interessanti e introspettivi

vorrei raccontarvi la storia, ma ci sarebbero troppi spoiler...
si legge in un w-end e lascia una bella sensazione di leggerezza

ciao
Omnia Mea Mecum Porto
Frejya
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Post by Frejya »

Alkampfer wrote:
Frejya wrote:I concetti,su cui si basa la saggezza tolteca,sono semplicissimi e proprio per questo strabilianti... :)
ti va di citarne un paio? :)

ciao
Ciao Alka! :)
Non è facile come credevo spiegarlo...ma ci provo!
Per i Toltechi noi viviamo tutti in un sogno che però non ci appartiene individualmente...fin da bambini infatti ci viene detto come ci dobbiamo comportare e cosa dobbiamo pensare dai genitori,dalla scuola,dalla chiesa che addomesticandoci con le loro regole non ci permettono di esprimerci liberamente...il risultato è sprecare energie ad inseguire i sogni di altre persone,ma non i nostri...e percepire il mondo in base ad aspettative altrui.
Per i Toltechi,gli accordi altro non sono che le scelte che compiamo ogni giorno,che per la maggior parte sono dettate dalla paura (paura di non piacere se diciamo la cosa sbagliata,paura di non compiacere se diciamo ciò che pensiamo ) e cosa più importante...le convinzioni degli altri sono così radicate nell'individuo adulto che diventa difficilissimo che non si auto-punisca nel momento in cui pensa con la propria testa nel caso in cui vada contro alle rigide regole dettate dalla società...
Questo libro ci propone 4 semplici accordi da prendere con noi stessi per spezzare questa catena di "sudditanza",per amarci di più e per incominciare ad inseguire il sogno che vogliamo noi...per diventare individui liberi...
La padronanza dell'intento,la padronanza dello spirito,la padronanza dell'amore,della gratitudine e della vita...questa è la mete dei Toltechi,la via verso la libertà personale... :)
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Fede
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Post by Fede »

Frejya wrote:Ciao Alka! :)
Non è facile come credevo spiegarlo...ma ci provo!
Per i Toltechi noi viviamo tutti in un sogno che però non ci appartiene individualmente...fin da bambini infatti ci viene detto come ci dobbiamo comportare e cosa dobbiamo pensare dai genitori,dalla scuola,dalla chiesa che addomesticandoci con le loro regole non ci permettono di esprimerci liberamente...il risultato è sprecare energie ad inseguire i sogni di altre persone,ma non i nostri...e percepire il mondo in base ad aspettative altrui.
Per i Toltechi,gli accordi altro non sono che le scelte che compiamo ogni giorno,che per la maggior parte sono dettate dalla paura (paura di non piacere se diciamo la cosa sbagliata,paura di non compiacere se diciamo ciò che pensiamo ) e cosa più importante...le convinzioni degli altri sono così radicate nell'individuo adulto che diventa difficilissimo che non si auto-punisca nel momento in cui pensa con la propria testa nel caso in cui vada contro alle rigide regole dettate dalla società...
Questo libro ci propone 4 semplici accordi da prendere con noi stessi per spezzare questa catena di "sudditanza",per amarci di più e per incominciare ad inseguire il sogno che vogliamo noi...per diventare individui liberi...
La padronanza dell'intento,la padronanza dello spirito,la padronanza dell'amore,della gratitudine e della vita...questa è la mete dei Toltechi,la via verso la libertà personale... :)
Ho scoperto che vorrei essere un Tolteco! :D
Grazie Frejya (..e grazie Alka!)
EDIT/il libro lo prendo sicuramente, ti farò sapere
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Alkampfer
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Post by Alkampfer »

wow...

grazie Fre...
vado di corsa in rete a reperire un bel po' di informazioni!!! ;)
Omnia Mea Mecum Porto

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