[ ESTESIE ] - La Pittura, i pittori e i quadri
Se dovessi scegliere un quadro, e uno solo, da possedere e da tenere sempre davanti agli occhi sicuramente sarebbe un Modigliani.
Tutto mi piace di lui, il tratto sofisticato del disegno, l'eleganza delle forme, la modernità dell'espressione, l'originalità del suo lavoro in un periodo denso di fermento artistico dal quale riuscì a non farsi assolutamente condizionare, elaborando un suo stile preciso ed inconfondibile.
Livornese di famiglia ebraica, la sua vita intensa, tragica e dissoluta e la storia del suo amore per Jeanne Hébuterne - che si uccise poco dopo la sua morte - fanno di lui un'affascinante icona romantica.
Ecco "Jeanne Hébuterne in maglione giallo", del 1919.

Tutto mi piace di lui, il tratto sofisticato del disegno, l'eleganza delle forme, la modernità dell'espressione, l'originalità del suo lavoro in un periodo denso di fermento artistico dal quale riuscì a non farsi assolutamente condizionare, elaborando un suo stile preciso ed inconfondibile.
Livornese di famiglia ebraica, la sua vita intensa, tragica e dissoluta e la storia del suo amore per Jeanne Hébuterne - che si uccise poco dopo la sua morte - fanno di lui un'affascinante icona romantica.
Ecco "Jeanne Hébuterne in maglione giallo", del 1919.

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L ' abilità di alcuni , è fortuna per gli incapaci....
iMac G5 1,6 GHz-1Gb SDRAM- Mac Osx 10.4.8 .. Cont. Skype sergiomac1
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Re: ...
sergiomac wrote:.eccomi allora a dedicare questo "Nudo Sdraiato " a pippi...
![]()
allora era proprio una sua mania quella di realizzare donne con le coscie grosse...pippi wrote: Ecco ancora il "Nudo Seduto" del 1916...
Re: ...
veramente è piu' conosciuto per i colli lunghitheBlack wrote:[allora era proprio una sua mania quella di realizzare donne con le coscie grosse...![]()
Attorno a lui nascevano e si sviluppavano movimenti come il Cubismo, che operavano destrutturando le forme; ovviamente il suo lavoro - seppur originalissimo - risente di questa necessità e si colloca nell'avanguardia.
Non penso che gli interessasse minimamente attenersi ad un ideale classico di bellezza e di forma, inoltre enfatizzare la rotondità del bacino e delle cosce non fa che mettere un accento sulla femminilità e sulla "zona" preposta alla realizzazione piu' alta della femminilità stessa, che sia intesa come energia sessuale oppure procreatrice.
Che dire allora di Botero
Re: ...
" wrote:beh avrà sviluppato questa idea successivamente credo (non mi intendo di pittura)... nei due quadri che ho qui visto ciò non si direbbe...theBlack wrote: veramente è piu' conosciuto per i colli lunghi
Questo "Las Meninas" di Velàzquez, postato da Avro nel Topic degli Incipit http://www.tuttologia.com/macp2p/showth ... 74&page=14, mi ha ricordato un dipinto di Pablo Picasso, dal titolo omonimo.
Si tratta di un grande olio del 1957, forse il piu' famoso dei circa cinquanta o sessanta dipinti che il Maestro eseguì incessantemente per alcuni mesi, tutti con lo stesso tema, ossessionato dall'opera del suo predecessore, del quale fu appassionato estimatore.
In questo Meninas in particolare, la composizione pittorica originale viene rispettata nelle forme e nell'uso della luce, cosa che non succederà in altri dipinti che scompongono il quadro originale, aggiungendo e togliendo elementi e rivoluzionando l'utilizzo della prospettiva e della luce rispetto a Velàzquez.
Non sono una grande estimatrice del periodo cubista di Picasso (e del cubismo in generale), trovo che questo dipinto, sebbene di grande impatto emotivo, nella scomposizione della forma perda quello che di importante c'è nel quadro del Velàzquez, e cioè "l'invenzione artistica" che si realizza nell'aggancio fra lo sguardo di chi contempla il quadro e quello dei vari personaggi che vi sono raffigurati, in un gioco di specchi davvero intrigante.
Un dipinto quello di Picasso, che presuppone una "cultura", che necessita di una approfondita conoscenza dell'originale per essere compreso e valutato, e per questo forse "difficile" e di non immediata fruibilità per un pubblico non sufficientemente documentato.
Resta la grande emozione per l'uso monocromatico del colore, per il gioco di luci, per l'equilibrio della composizione, per l'originalità del lavoro del grande pittore spagnolo.


Si tratta di un grande olio del 1957, forse il piu' famoso dei circa cinquanta o sessanta dipinti che il Maestro eseguì incessantemente per alcuni mesi, tutti con lo stesso tema, ossessionato dall'opera del suo predecessore, del quale fu appassionato estimatore.
In questo Meninas in particolare, la composizione pittorica originale viene rispettata nelle forme e nell'uso della luce, cosa che non succederà in altri dipinti che scompongono il quadro originale, aggiungendo e togliendo elementi e rivoluzionando l'utilizzo della prospettiva e della luce rispetto a Velàzquez.
Non sono una grande estimatrice del periodo cubista di Picasso (e del cubismo in generale), trovo che questo dipinto, sebbene di grande impatto emotivo, nella scomposizione della forma perda quello che di importante c'è nel quadro del Velàzquez, e cioè "l'invenzione artistica" che si realizza nell'aggancio fra lo sguardo di chi contempla il quadro e quello dei vari personaggi che vi sono raffigurati, in un gioco di specchi davvero intrigante.
Un dipinto quello di Picasso, che presuppone una "cultura", che necessita di una approfondita conoscenza dell'originale per essere compreso e valutato, e per questo forse "difficile" e di non immediata fruibilità per un pubblico non sufficientemente documentato.
Resta la grande emozione per l'uso monocromatico del colore, per il gioco di luci, per l'equilibrio della composizione, per l'originalità del lavoro del grande pittore spagnolo.

Volevo aggiungere a questa stupenda serie di dipinti un'opera d'arte non famosissima
Nighthawks - Edward Hopper
è un quadro che suscita emozioni molto profonde e personali
solitudine, tristezza, emarginazione
mi piace soprattutto per la semplicità dei dettagli, il contrasto della luce interna col buio esterno, le mezz'ombre sull'uomo seduto da solo...
meraviglioso
forse non tutti sanno che il grande Ridley Scott durante le riprese di Blade Runner mostrava proprio questo quadro, per far capire agli attori il tipo di situazione emotiva che voleva ricreare... un genio...
eccolo a voi

Nighthawks - Edward Hopper
è un quadro che suscita emozioni molto profonde e personali
solitudine, tristezza, emarginazione
mi piace soprattutto per la semplicità dei dettagli, il contrasto della luce interna col buio esterno, le mezz'ombre sull'uomo seduto da solo...
meraviglioso
forse non tutti sanno che il grande Ridley Scott durante le riprese di Blade Runner mostrava proprio questo quadro, per far capire agli attori il tipo di situazione emotiva che voleva ricreare... un genio...
eccolo a voi

Omnia Mea Mecum Porto
Grazie Alak. Sono d'accordo con te: stupenda! Adoro Hopper e in particolare quella sua opera.Alkampfer wrote:Volevo aggiungere a questa stupenda serie di dipinti un'opera d'arte non famosissima
Meno d'accordo sulla sua notorietà: è in realtà uno dei quadri più famosi in assoluto
Chi copia è un cialtrone. Digli di smettere! - Gianni Cresci



