Donne, Madonne, Streghe e Ragazze della Porta Accanto
non sono d'accordo!!!sbrifilf wrote: ................................................
Le donne fanno cose che la maggior parte degli uomini non riuscirebbe neanche ad immaginare di compiere,
sbrifilf wrote: .............................................
Insomma le donne hanno una marcia in più! Questa marcia in più rispetto ai maschi si vede fin da piccole]
queste tue parole mi hanno fatto subito pensare a lei:
RULA JEBREAL
Nata il 24/04/1973 ad Haifa in Israele. Giunge a Bologna con un diploma di fisioterapista per seguire un corso di perfezionamento, ma si dedica al giornalismo e inizia a scrivere di politica mediorientale su Carlino, Giorno e Nazione. Partecipando a una puntata di Diario di guerra, come giornalista e militante del Movimento palestinese per la democrazia e la pace, viene notata dal direttore del Tg de La7 e ottiene un contratto di tre mesi per la rassegna della stampa araba. Nel settembre 2003 ottiene la conduzione del TgLa7. Collabora anche con Il Messaggero. Come scrittrice pubblica i romanzi La strada dei fiori di Miral (2004, Rizzoli) e La sposa di Assuan (2005, Rizzoli). Nel 2006 è a Rai2 nella trasmissione Anno zero condotta da Santoro.
potrei averla scelta anche solo per questo motivo...pippi wrote: ....................................................................
sebbene anche una donna bellissima potrebbe essere giustamente ritratta in questa galleria particolare.
sbrifilf wrote: Insomma:
nonostante talvolta ci propinano scuse assurde e cervellotiche, degne del miglior psicodramma]
beh, su questo sono d'accordissimo sbri
Questa è Freya Stark, un mito 
Inglese, nasce nel 1883, poliglotta, donna colta e intraprendente.
Il suo libro piu' noto, "Le valli degli assassini" (fantastico), racconta i suoi vagabondaggi in Luristan, spesso a dorso d'asino, a piedi, a cavallo, sempre in solitudine, offrendo al lettore uno sguardo lucido ed attento, eppure impreziosito da una sfumatura esotica e forse un po' romantica (nel senso piu' ampio del termine).
Guardata spesso con diffidenza e anche accusata di spionaggio, poi ammessa alla Royal Geographic Society ed insignita di alte onorificenze da parte del suo paese, la si potrebbe quasi definire un Lawrence d'Arabia in gonnella.
Cartografa, grazie alla conoscenza dell'arabo e del turco e soprattutto grazie al suo carattere determinato e indomabile, intraprende numerosissimi viaggi in Yemen, Turchia, Persia, Afghanistan, spesso in territori pericolosi dove una donna viene guardata con stupore ed ostilità.
Una icona del viaggio avventuroso.
Una sua frase tratta dalle Valli degli Assassini :
"Se mi si chiedesse di elencare i piaceri del viaggio, direi che questo è uno dei più importanti: che così spesso ed inaspettatamente si incontra il meglio della natura umana, e vederlo così, di sorpresa e spesso in situazioni talmente improbabili, si arriva, con un piacevole senso di gratitudine, a realizzare quanto ampiamente siano sparse nel mondo la bontà e la cortesia e l'amore per le cose immateriali, che fioriscono in ogni clima, su qualsiasi terreno".


Inglese, nasce nel 1883, poliglotta, donna colta e intraprendente.
Il suo libro piu' noto, "Le valli degli assassini" (fantastico), racconta i suoi vagabondaggi in Luristan, spesso a dorso d'asino, a piedi, a cavallo, sempre in solitudine, offrendo al lettore uno sguardo lucido ed attento, eppure impreziosito da una sfumatura esotica e forse un po' romantica (nel senso piu' ampio del termine).
Guardata spesso con diffidenza e anche accusata di spionaggio, poi ammessa alla Royal Geographic Society ed insignita di alte onorificenze da parte del suo paese, la si potrebbe quasi definire un Lawrence d'Arabia in gonnella.
Cartografa, grazie alla conoscenza dell'arabo e del turco e soprattutto grazie al suo carattere determinato e indomabile, intraprende numerosissimi viaggi in Yemen, Turchia, Persia, Afghanistan, spesso in territori pericolosi dove una donna viene guardata con stupore ed ostilità.
Una icona del viaggio avventuroso.
Una sua frase tratta dalle Valli degli Assassini :
"Se mi si chiedesse di elencare i piaceri del viaggio, direi che questo è uno dei più importanti: che così spesso ed inaspettatamente si incontra il meglio della natura umana, e vederlo così, di sorpresa e spesso in situazioni talmente improbabili, si arriva, con un piacevole senso di gratitudine, a realizzare quanto ampiamente siano sparse nel mondo la bontà e la cortesia e l'amore per le cose immateriali, che fioriscono in ogni clima, su qualsiasi terreno".

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Ian Malcom
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Re: Donne, Madonne, Streghe e Ragazze della Porta Accanto
Lady Macbeth.pippi wrote:(Vorrei proporre questo topic dedicato alle figure femminili che vi hanno particolarmente colpito, che si sono espresse in modi a voi consoni, che ritenete un esempio, che rappresentano per voi quell'ideale "femmina" che altro non è che il cinquanta per cento di ciascuno di noi.
Adesso non ho tempo per spiegare perchè, ripasso più tardi.
Devo aggiungere, però, che io un ideale "femmina" non ce l'ho, nel senso che non ho mai cercato una compagna pre-configurata nella mia mente.
In questo caso parlo di una figura che mi ha colpito in modo particolare.
Non a caso, credo, tutte le donne con le quali sono stato fino a mia moglie, sono diversissime fra loro.
Pensare, senza comunicare ad altri il proprio pensiero, non procura nessuna attrattiva.
Pëtr Kropotkin
Pëtr Kropotkin
. Sono sempre rimasto molto stupito dalla perseveranza femminile nell'affrontare
gli impegni famigliari e anche quelli domestici.
Una costanza davvero ammirevole.
. Da questa ammirazione è nata l'idea della dedica disegnata.
A presto.
Tornerò con piacere sull'argomento con altri ritratti.
Ciao Pippi.
gli impegni famigliari e anche quelli domestici.
Una costanza davvero ammirevole.
. Da questa ammirazione è nata l'idea della dedica disegnata.
A presto.
Tornerò con piacere sull'argomento con altri ritratti.
Ciao Pippi.
Fupic : Le prime 52 vignette.
Ciao Gripa e grazie... :smt058gripa wrote:. Sono sempre rimasto molto stupito dalla perseveranza femminile nell'affrontare
gli impegni famigliari e anche quelli domestici.
Una costanza davvero ammirevole.
. Da questa ammirazione è nata l'idea della dedica disegnata.
A presto.
Tornerò con piacere sull'argomento con altri ritratti.
Ciao Pippi.

Lei è "la Rouge", la rossa, soggetto ricorrente nei quadri di Toulouse Lautrec.
Si dice che lo sfortunato pittore ne fosse perdutamente innamorato, e probabilmente lei era un prostituta della Parigi del tempo.
"il cervello ci da abbastanza luce per sapere
che vivere è, nel migliore dei casi, solo un sacrificio fatto ad arte. nel peggiore,
asini che volano."
C. Bukowski
che vivere è, nel migliore dei casi, solo un sacrificio fatto ad arte. nel peggiore,
asini che volano."
C. Bukowski


