{"id":28129,"date":"2025-05-17T11:00:00","date_gmt":"2025-05-17T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/?p=28129"},"modified":"2025-05-15T18:32:14","modified_gmt":"2025-05-15T16:32:14","slug":"mente-e-matematica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/2025\/05\/mente-e-matematica\/","title":{"rendered":"Mente e matematica"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/immagini-sito\/Mente-e-matematica-1024x683.jpg\" alt=\"Mente e matematica\" class=\"wp-image-28130\" srcset=\"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/immagini-sito\/Mente-e-matematica-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/immagini-sito\/Mente-e-matematica-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/immagini-sito\/Mente-e-matematica-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/immagini-sito\/Mente-e-matematica.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel saggio&nbsp;<em>Mente e matematica<\/em>, Gabriele Lolli invita a rompere l\u2019abituale separazione tra lo studio della mente e la matematica, chiedendo che si dedichi maggiore attenzione all\u2019attivit\u00e0 matematica come chiave per comprendere i meccanismi cognitivi, sia nella mente umana che nell\u2019intelligenza artificiale. Gi\u00e0 nel titolo \u2013 osserva \u2013 c\u2019\u00e8 un\u2019esortazione: non limitarsi alla computazione, cio\u00e8 al solo aspetto esecutivo e algoritmico della matematica, che pure \u00e8 quello pi\u00f9 facilmente delegabile alle macchine, ma guardare alla forma tipica del pensiero matematico, che \u00e8 ben pi\u00f9 ampia.<\/p>\n\n\n\n<p>Lolli denuncia un riduzionismo radicato, in cui la matematica \u00e8 spesso ridotta a un insieme di regole operative, secondo una visione \u201cwittgensteiniana\u201d che, applicata all\u2019Intelligenza Artificiale, continua a oscillare tra algoritmi e neurofisiologia, senza affrontare davvero il nucleo concettuale del pensiero matematico. Allo stesso tempo, rimprovera agli psicologi di affidarsi a intuizioni e autoanalisi frammentarie (come quelle di Hadamard), evitando un\u2019analisi logica rigorosa dell\u2019attivit\u00e0 matematica.<\/p>\n\n\n\n<p>Turing, al contrario, aveva compreso la necessit\u00e0 di investigare ogni aspetto della fenomenologia matematica \u2013 intuizione, struttura dimostrativa, relazione tra teoria e metateoria \u2013 come passi fondamentali per costruire un \u201ccervello logico\u201d. Aveva intuito che la logica matematica, con le sue forme raffinate (logiche ordinali, teorie dei tipi), poteva fornire strumenti potenti per modellare la mente.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, osserva Lolli, n\u00e9 i logici n\u00e9 i filosofi della matematica sembrano oggi disposti a prendersi il carico di tale compito, quasi fossero convinti della sterilit\u00e0 dei propri saperi. Cos\u00ec, il pensiero simbolico viene spesso affidato a mitologie o alla linguistica, dimenticando che proprio in matematica \u2013 e nella logica matematica in particolare \u2013 i simboli sono oggetti astratti, dotati di una molteplicit\u00e0 di rappresentazioni e significati.<\/p>\n\n\n\n<p>La vera essenza della matematica moderna, sottolinea Lolli, non \u00e8 dunque la computazione n\u00e9, forse, neppure la dimostrazione formale, ma l\u2019astrazione. A partire dall\u2019Ottocento, la matematica si \u00e8 popolata di strutture sempre pi\u00f9 complesse e concettuali \u2013 una vera proliferazione di mondi. Yu. Manin, ricordato da Lolli, ha mostrato come concetti altamente astratti (spazi di Hilbert, connessioni, dimensioni infinite, solitoni\u2026) siano centrali per la fisica teorica: ci\u00f2 che la scienza chiede alla matematica non sono solo tecniche, ma strumenti concettuali, \u201cimmagini-ponte\u201d tra il linguaggio simbolico e l\u2019interpretazione del mondo fisico.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma questi \u201cponti\u201d \u2013 avverte Lolli \u2013 non si fondano su una banale divisione tra emisferi cerebrali (computazionale e immaginifico): una tale spiegazione sarebbe tanto semplicistica quanto fuorviante. Piuttosto, \u00e8 il rapporto tra formule e immagini, tra discreto e continuo, a generare quella tensione creativa che fa avanzare la matematica. Bochner, ad esempio, insiste sulla necessit\u00e0 che ogni astrazione abbia un corrispettivo operazionale: altrimenti, \u00e8 priva di senso per un matematico.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo proposito, Lolli introduce un esempio fondamentale: il teorema di G\u00f6del. Lungi dal rappresentare un confine invalicabile o una dimostrazione \u201cmistica\u201d, questo teorema svela il meccanismo attraverso cui il pensiero astratto emerge dal formalismo. Mostra che le idee non si limitano a precedere gli assiomi, ma possono essere generate anche dalla loro contemplazione. In questo senso, la logica matematica \u00e8 lo spazio privilegiato per comprendere come il pensiero matematico si sviluppi.<\/p>\n\n\n\n<p>La nozione chiave \u2013 rileva Lolli \u2013 \u00e8 quella del quantificatore universale su un dominio infinito: \u00e8 questa la prima forma di astrazione autentica, ed \u00e8 attorno ad essa che si articola la necessit\u00e0 di affiancare sempre a una teoria una metateoria. La matematica non-standard, nella sua apparente esotericit\u00e0, mostra come la duplicazione tra teoria e metateoria non sia una complicazione inutile, ma uno strumento indispensabile per gestire la relativit\u00e0 delle affermazioni astratte.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel campo dell\u2019Intelligenza Artificiale, conclude Lolli, questa lezione ha implicazioni profonde: frasi come \u201cio sono capace di fare una moltiplicazione\u201d implicano una coscienza della regola, ma anche una struttura teorica e metateorica \u2013 e dunque una potenziale incompletezza. G\u00f6del, ancora una volta, ci ricorda che anche il possesso di una regola non implica la capacit\u00e0 assoluta di applicarla in ogni caso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il saggio si chiude con l\u2019auspicio di un dialogo pi\u00f9 profondo tra matematica, logica e scienze cognitive, dove il pensiero astratto non sia pi\u00f9 eluso o rimosso, ma assunto come oggetto centrale dell\u2019indagine.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel saggio&nbsp;Mente e matematica, Gabriele Lolli invita a rompere l\u2019abituale separazione tra lo studio della<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28130,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2188,11],"tags":[],"class_list":["post-28129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-digitale","category-mac-cultura-digitale-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28129"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28131,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28129\/revisions\/28131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}