Tristano wrote:Ringrazio entrambi per la risposta sollecita e per i link.
Hai ragione, Padmè, ho sbagliato a scrivere (perchè prima avevo sbagliato a leggere, che figura eh?). Il termine usato da Peterpan è "ridondati":
qui,
qui e
qui. Naturalmente ho modificato il titolo ma ho preferito lasciare l'errore nel post di apertura altrimenti la tua osservazione non avrebbe avuto senso...

Insomma se ho capito bene in un disco "ridondato" in realtà ci sono in realtà almeno due dischi che si copiano i dati a vicenda per dividere il rischio di perdita in caso di default. Così però (sempre se non ho capito male) la capacità di archiviazione si dovrebbe dimezzare o sbaglio?
Inoltre mi chiedo il costo di questi particolari hard disk (se compatibili con i nostri Mac) è molto superiore a quelli che usiamo di solito? Sono di facile reperibilità?
Grazie ancora per la pazienza.
Eccomi !
I costi sono ormai affrontabili e secondo me, non ci rendiamo conto di quanto risparmiamo, quando poi abbiamo problemi di dischi rotti e compagnia, è un pò come quando paghiamo per una assicurazione.
Allora, puoi cercare informazioni tecniche dettagliata su wikipedia, ma ti do qualche spunto:
Esiste la famiglia di RAID che va da 0 a 7 addirittura, ma sul mercato si sono affermate fondamentalmente 3 soluzioni:
Raid 0, Raid 1, Raid 5
La prima in realtà non assicura la protezione dei dati, quanto piuttosto fornisce una soluzione che ottimizza l'uso dei dischi, distribuendo i dati salvati fra i due o piu' dischi, in termine tecnico si chiama "striping". Dischi esterni in commercio (faccio un esempio, il mio Omega Ultramax, due dischi fisici) offrono questa funzionalità. Vantaggi: velocità di scrittura e spazio fisico uguale alla somma dei dischi. Svantaggi: nessuna sicurezza dei dati. Se si rompe un solo disco, è perso il contenuto di tutto.
La seconda, Raid 1 è detta anche "Mirroring". Dimezza la capacità totale, ma assicura la copia perfetta fra i due dischi, se se ne rompe uno, i dati sono tutti salvati sull'altro. Quando si "rompe" un Raid1 e' possibile ricostruirlo semplicemente sostituendo il disco rotto e comunque l'accesso ai dati e' possibile anche quando il disco non è stato ancora ripristinato. Per fare Raid1 ci vuole un numero di dischi pari, da 2 in su. Anche qui il mio Ultramax offre questa funzionalità (oh, non vendo Iomega, è solo uno dei tanti, lo dico perchè se sei curioso puoi andare a vederne le caratteristiche).
La terza, Raid5 è la piu'sofisticata. E' una sorta di sintesi fra le due precedenti. I dati vengono salvati in stripes, ma assieme a queste viene distribuita fra i dischi (che devono essere ALMENO 3) la cosiddetta "parità", ovvero un set di informazioni che ti consente di ricostruire il contenuto di tutto il set, quando uno dei dischi si rompe. C'è ovviamente una parte di spazio da sacrificare proprio per consentire di ricostruire i dati, e la velocità è lievemente inferiore, siccome la logica è un po' piu' complessa, le soluzoni Raid5 oltre a richiedere almeno tre dischi fisici costano un po' di piu'. Per quanto se ne cominciano a vedere anche sul mercato consumer.
Una sorta di Raid5 "personalizzato" lo offre la DROBO (
http://www.drobo.it/), io lo trovo interessante, c'è anche la possibilità di simularne l'uso con una interfaccia web, per capire la logica di funzionamento.
Spero di averti dato qualche spunto interessante, ovviamente ho semplificato, ogni soluzione ha determinate esigenze che per sintesi non ho illustrato.