floyd wrote:L’automobile ha, da sempre, oltre ad un ruolo tecnico-pratico, un aspetto che coinvolge l’esperienza estetica e dei sensi. Questo topic potrebbe accogliere quelle che riteniamo essere le vetture più belle di tutti i tempi e… le più brutte, magari con una piccola motivazione del perché.
Citroen Ds/Id
Una rivoluzione estetica e tecnologica. Ancora oggi alcune auto di recentissima produzione attingono a soluzioni stilistiche di quest’auto.

Come ho visto la DS, mi è venuto un colpo al cuore, perchè è stata la mia prima auto (avevo 19 anni quando l'ho comprata, non la dimenticherò mai).
Effettivamente, era una Dspecial di colore bianco, del 1973 (cil. 2000 a 4 marce), modificata nell'interno (aveva i sedili del Pallas, e le luci interne colorate di rosso, ma non le ho colorate io), e se potessi permettermi una seconda auto, è proprio quella che cercherei assiduamente di comprarmi.
Ho letto in un post, che qualcuno sarebbe interessato ad averne una, se si trovassero in buono stato.
Ebbene, posso confermare che auto in buono stato se ne trovano, e facendo una ricerca su internet, si trovano anche delle dritte su cosa bisogna sapere prima dell'acquisto di questa vettura, perchè, purtroppo, non è esente da corrosioni.
Le occasioni migliori, comunque, sono al di fuori dell'Italia, esempio: in Francia, si comprano con molto meno.
Agli amatori di questa vettura, ma anche di altre vetture storiche, consiglio la rivista Automobilismo d'epoca, dove si trovano tutte le valutazioni di alcuni stati europei, delle vetture d'epoca.
Comunque, tornando alla vettura in questione, l'immagine che ha postato l'autore del topic, è esattamente di una DS 21 (non versione Pallas), prodotta dal 1967, fino a fine produzione, cioè nell'aprile del 1975.
La prima versione di questa vettura, che ebbe migliaia di prenotazioni, lo stesso giorno di presentazione (al Salone dell'auto di Parigi, nell'ottobre del 1955), aveva solo un faro per parte (per le vetture non Pallas e ID), denominata
monofaro dagli utenti dei club, e amanti del tipo di auto, anche per riconoscere il tipo di modello, mentre la versione Pallas, aveva due fari supplementari di dimensioni più ridotte, fissati in posizione più centrale, rispetto ai fari anabbaglianti.
Le versioni di quest'auto, sono innumerevoli, oltre alle versioni berlina, familiale (l'odierna station wagon), e la versione cabriolet (che magari non tutti hanno avuto la fortuna di vedere), che uscivano dalla casa madre, ne esistono altri 21 tipi (sempre cabriolet), costruiti, da vari carrozzieri dell'epoca, che trasformavano il modello base in auto uniche (consiglio una ricerca su internet, per vedere tutti i modelli andati in produzione di questa auto).
Appena avrò trovato le foto della mia, vedrò di andare a scansionarle da un mio amico, e le posterò (purtroppo, non ho lo scanner piano).
Chiedo scusa se mi sono dilungato nel fare una piccola recensione, ma mi sembrava giusto, in quanto, alcuni iscritti che hanno risposto a questo topic, magari non l'hanno mai vista e non sanno niente di quest'auto, che ha fatto storia, perchè effettivamente, sono troppo giovani, rispetto a chi se la ricorda.
