Per quanto riguarda l'astrattismo...non mi attira particolarmente, anzi per niente...ma non posso scavalcare l'importantissima svolta che ha portato Vasilij Kandinskij nella storia dell'arte.
L'aspetto che mi ha più colpito di Kandinskij è stato il legame con la musica (naturalmente). Il pittore russo, dobbiamo premettere, voleva creare un'arte unica, che comprendesse tutte le arti, che per lui erano Pittura, Musica e Poesia. Sin da piccolo si appassiona alla musica e studia Violoncello e Pianoforte (il suo sogno era diventare un pianista). Maturando si rende conto, con l'aiuto di testi scritti dai compositori Skrjabin e Korsakov, che il legame tra musica e pittura è strettissimo. L'evento che conferma questa sua teoria è il concerto del pianista e compositore viennese Arnold Schonberg. subito dopo aver assistito al suo concerto, Vasilij, infatti, torna a casa e dipinge
Impressione 3:

in cui possiamo distinguere una macchia nera che raffigura il pianoforte, ed una gialla, che rappresenta il coinvolgimento emotivo del pubblico. Le sagome sulla sinistra rappresentato, appunto, il pubblico.
In seguito Kandinskij si interessa di un diverbio tra Korsakov e Skrjabin raccontato da Rachmaninov , sul colore da assegnare alle note. Da questo momento in poi Vasilij Kandinskij inizia a nominare le proprie opere utilizzando una terminologia prettamente musicale (Improvvisazione, Composizione...) e stila un'importantissima tabella con la quale assegna ad una nota un colore, l'emozione che suscita e il suo corrispondente strumentale:

Credo sia questa l'innovazione principale data dal genio di Kandinskij, che l'ha portato in seguito a realizzare opere come questa:
Composizione n.8 basandosi su spartiti musicali dello stesso Schonberg.
Non dobbiamo dimenticare che come lui, altri importantissimi personaggi del '900 volevano individuare un'arte generale che racchiudesse Pittura, Musica e Poesia. I più importanti: Gabriele D'Annunzio (vedi La Pioggia Nel Pineto), Richard Wagner e Arthur Schopenahuer.
Ecco si, ho detto proprio tutto quello che volevo dire...mi spiace se mi sono dilungato troppo
