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Posted: Wed Jun 07, 2006 2:41 am
by picodm
frejya....tutto per te il cielo slovacco....

Posted: Thu Jun 08, 2006 1:11 am
by Frejya
picodm wrote:frejya....tutto per te il cielo slovacco....

Fantastico!!!
Grazie pico...me lo godo volentieri!!!

Posted: Thu Jun 08, 2006 5:16 am
by picodm
figurati appena ho tempo ti invio qualcos´altro......ciao
Posted: Tue Jun 13, 2006 8:53 pm
by meigel
Posted: Tue Jun 13, 2006 9:17 pm
by Schiluke
suggestivi meigel... molto belli

gracias

Posted: Wed Jun 14, 2006 1:23 am
by pippi
meigel wrote:[Andria)... potete ammirarlo anche sulle monete da 1 centesimo

Un posto dove tutto è magico, a cominciare dal cielo
ma che belle!
Mi hai richiamato alla mente Federico II e Baudolino di Umberto Eco, libro al quale voglio assolutamente concedere una rilettura.
Senti Meigel, da inviato sul posto, perchè non ci racconti un po' della magia del "castello" e cosa rimane come memoria storica di questo Grande Personaggio che lo ha concepito ed edificato? So che si trova tutto nei libri, ma sentito da chi ci vive è piu' interessante
:-)
Posted: Wed Jun 14, 2006 7:02 am
by meigel
pippi wrote:cosa rimane come memoria storica di questo Grande Personaggio che lo ha concepito ed edificato?
non sono all'altezza!

... sono sicuro di conoscere su Castel del Monte molto meno di te
in realtà Federico fece costruire il castello (non si sa bene a quale scopo... probabilmente come residenza per la caccia) ma non è affatto certo che sia mai passato da quelle parti per soggiornarvi
Una cosa che so per certa è che la scelta della pianta ottagonale è basata su riferimenti astronomici (disciplina al centro dei molteplici interessi di Federico).
E' un posto veramente affascinante; la vista sulla murgia è spettacolare ("Da qui messere si domina la valle..."

)
...è veramente facile lasciarsi trasportare indietro di qualche secolo.
Da vedere, assolutamente

Posted: Wed Jun 14, 2006 8:13 am
by pippi
meigel wrote:Una cosa che so per certa è che la scelta della pianta ottagonale è basata su riferimenti astronomici (disciplina al centro dei molteplici interessi di Federico).
permettetemi piccolo OT che spero stimolerà un approfondimento di questa magnifica figura di uomo e re.
... la corte di Federico II a Palermo, presso la quale lavorò Michele Scoto (1170-1236), mago, astrologo e scienziato, che aveva studiato a Toledo. Scoto venne posto da Dante nell'Inferno (XX canto, 115-123) fra gli stregoni. Egli tradusse le opere filosofiche di Avicenna e Averroè dall'arabo, quelle di Aristotele dal greco. In omaggio a Federico II scrisse il Liber introductorius, un’introduzione all'occultismo divisa in tre parti, dedicata soprattutto all'astrologia, oltre che alla fisiognomica, in cui si ribatteva che i segreti magici erano un mezzo di dominio del mondo. Nel trattato Physionomia egli espose le sue teorie sull'influsso delle stelle sull'uomo, parlando degli Spiriti Superiori che presiedevano agli elementi e delle virtù occulte di astri, piante, animali e pietre; scrisse anche libri di scongiuri da utilizzarsi in ogni momento della giornata, per allontanare qualunque pericolo. Scoto poté lavorare indisturbato, perché protetto dal suo mecenate Federico II di Svevia (1194-1250); questi aveva la sua corte a Palermo, che ricalcava il modello dei sovrani orientali e comprendeva addirittura un harem ed un serraglio di animali esotici; famosi sapienti musulmani erano spesso suoi ospiti (6). Egli era attentissimo a tutto ciò che univa Dio alla natura ed alla scienza; personalità molto originale, sostenne strenuamente valori laici, fino a farsi scomunicare, eppure in punto di morte chiese di essere sepolto con indosso il saio grigio dei monaci cistercensi. Egli stesso era un cultore dilettante di magia e si fece la fama di protettore dei maghi e di amico del Vecchio della Montagna, il leggendario capo della setta degli Assassini. La propaganda guelfa lo fece poi diventare uno "stregone lussurioso, scellerato, iracondo e privo di amor di Dio": dato che i Ghibellini erano contro il Papa, erano trattati da demonolatri e Federico fu ripetutamente scomunicato proprio perché sosteneva i diritti del sovrano contro le ingerenze della Chiesa. Gli venne perfino attribuito un libro inesistente, I tre impostori, in cui avrebbe denunciato la falsità di Mosè, Maometto e Gesù Cristo. La fama del libro blasfemo, che nessuno aveva mai visto, ma di cui tutti parlavano, attirò su Federico le ire del papato e l'ammirazione dei liberi pensatori fino al Settecento.

Posted: Wed Jun 14, 2006 7:02 pm
by Melquiades
pippi wrote:meigel wrote:Una cosa che so per certa è che la scelta della pianta ottagonale è basata su riferimenti astronomici (disciplina al centro dei molteplici interessi di Federico).
permettetemi piccolo OT che spero stimolerà un approfondimento di questa magnifica figura di uomo e re.
... la corte di Federico II a Palermo, presso la quale lavorò Michele Scoto (1170-1236), mago, astrologo e scienziato, che aveva studiato a Toledo. Scoto venne posto da Dante nell'Inferno (XX canto, 115-123) fra gli stregoni. Egli tradusse le opere filosofiche di Avicenna e Averroè dall'arabo, quelle di Aristotele dal greco. In omaggio a Federico II scrisse il Liber introductorius, un’introduzione all'occultismo divisa in tre parti, dedicata soprattutto all'astrologia, oltre che alla fisiognomica, in cui si ribatteva che i segreti magici erano un mezzo di dominio del mondo. Nel trattato Physionomia egli espose le sue teorie sull'influsso delle stelle sull'uomo, parlando degli Spiriti Superiori che presiedevano agli elementi e delle virtù occulte di astri, piante, animali e pietre]
Ehm....

professoressa Pippi?Se non la disturba, quando ha un momento libero, vorrei discutere con lei la bibliografia che mi ha consigliato per la tesina. Mi faccia sapere
Melquiades
(

)
Posted: Thu Jun 15, 2006 7:45 am
by Frejya
Mamma mia...che spettacolo!Bellissimo!
