Vorrei tentare di andare oltre senza uscire fuori tema, Sanremo, per chiarire il mio punto di vista.
In Italia siamo tutti buonisti perchè ogni anno c'è il Festival e basta.
E' vero che c'è il premio Tenco, è vero che ci sono altre realtà live non pubblicizzate, ma è vero che c'è anche il Gods of Metal...
Si è mai creata una alternativa a Sanremo? Mai! Anzi, a Sanremo hanno "sfornato" SanremoRock (al quale con il gruppo avremmo dovuto partecipare ma... ci volevano fior di milioni per iscriversi!!!) per creare l'alternativa a Sanremo stesso!
E il parterre che offre? Nulla di più di quanto il buonismo italiano offra: clonazione di vari generi musicali. Certo, poi esce qualcuno dalla massa (mi viene in mente solo Max Gazzè perchè lo rimembro dall'apparizione al Festival l'altro giorno) e riscuote un certo consenso da un pubblico giovane.
Ma devo pensare agli Sugar Free, miei quasi conterranei? (E che venivano ad assistere ai concerti del mio gruppo?

) O ai Negramaro? Cosa offrono in più di innovativo? Ecco perchè intendo la musica italiana "buonista".
Ovvio che poi ognuno di noi ha i propri gusti e non si vuol sentire dentro il calderone italiano. Io stesso seguo Steve Vai (grande Kratork!

), Satriani, Dream Theater, Metallica, Led Zeppelin, Pink Floyd, Mr. Big, Pantera... A me non piace la musica italiana. In due anni ho seguito 8 concerti di uno stesso gruppo in tutta Italia. Torniamo ai live e smettiamola con la discoteca... Torniamo a essere protagonisti attivi della musica e non semplici spettatori... Buonismo, per me, è anche questo...