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Posted: Wed Dec 27, 2006 6:13 am
by k.prod.action
ciopa wrote:Quando mi arrivano files in photoshop su livelli, sono molto piu' contento che quando si deve lavorare con fittizie trasparenze e scoordinate ombreggiature con pennelli che generano tonnellate di vettori inutili.
Se chi fa il grafico per mestiere usa illustrator, poco male, per fortuna me la cavo bene con filemaker, e poi sono diplomato in agraria...
Oggi per far capire a una deficiente cosa e' un carattere convertito in tracciati ho dovuto tenere una lezione telefonica di grafica vettoriale. Cosi' non si va avanti, gli studi grafici vogliono sempre spendere meno e forse, piu' che le schifezze di Illustrator, sono schifezze certi figuri (e non certo per colpa loro) che sulla carta d'identita' come professione hanno scritto "grafico"..., prendono circa dai 700 ai 900 euro al mese, se va bene come Co.Co.Co, senno' magari in nero, lo studio grafico evita di comprarsi Freehand e in un botto unico con la creative suite fanno i creativi sia del web che della carta stampata, alla facciaccia di quei retrogradi che hanno fatto in tempo ad usare la reprocamera e gli scanner a tamburo, ti danno i files in RGB, cosi' vanno bene anche per Internet, il loro capo e' contento, anche perche' la tipografia non gira a lui i costi sostenuti per convertire correttamente gli abomini generati dalla sua squallida azienda, lui gira tutto al cliente che gli dice che la tipografia e' un po' cara...
La dura realta...oggi tutti ci improvvisiamo grafici, persone che si credono creative, non sapendo come passare il loro tempo si mettono a giocare col computer...poi sulle nostre strade e riviste si vedono i risultati!!!
Posted: Thu Jan 04, 2007 11:12 pm
by ciopa
Lavorando nel settore dei cartellini per la moda mi rendo conto quanto di meraviglioso ci sia in un mestiere che non e' definito come quello del grafico.
Infatti e' meraviglioso trovare personaggi che avendo finite le idee per la realizzazione di qualsiasi progetto, preferiscono usare gli effetti di "rovinature varie", scansionando varie stropicciature, dopodiche' incollano dentro al tracciato dai 20 ai 30 tiff di stropicciature, affinche' spostamenti e montaggi diventino utopie. Li ringrazio infinitamente, se cambiero' mestiere, oltre che di Adobe sara' anche merito loro. Mi raccomando, non convertite mai in tracciati i caratteri, il tipografo deve averli tutti... anche se li avete disegnati voi..., non mettete mai le abbondanze, che tanto dopo vanno tagliate e buttate via... non date gli esecutivi a quelli della prestampa, ma dategli i bozzetti con le ombre, le trasparenze e tutte le sfumature del mondo, dimenticavo le textures dei materiali utilizzati e mi raccomando, non associate immagini al file, ma incorporatele tutte, cosi' potrete riempire un DVD ad alta densita' con un lavoro solo ed avere la sicurezza che l'addetto alla prestampa non arrivi vivo alla fine della giornata, mettete le immagini in RGB anche nelle bozze, cosi' il cliente vorra' dei colori fuori gamma che non potrete mai far stampare, ma questi sono problemi di quegli sfigati della prestampa, i veri talenti devono pensare solo a sprigionare la loro genialita', e se qualcosa e' impossibile da realizzare non e' affar vostro. Dimenticavo: mi raccomando usate Illustrator!!!
Posted: Fri Jan 05, 2007 2:31 am
by skn
.. invitato da FEDE, intervengo anch'io...
innanzitutto ciao a tutti e poi... beh, che dire...
condivido tutto aggiungendo che spesso la scarsa perofessinalità si "gusta" anceh nelle scelte strategiche delle aziende (ora sono + a contatto con quell'area che con la grafica)
devo aggiungere, però, che quando ho iniziato c'erano quelli ceh dicevano "ai miei tempi" adesso lo dico io. vorrò dire qualcosa?

??:
Posted: Fri Jan 05, 2007 2:35 am
by Fede
skn wrote:.. invitato da FEDE, intervengo anch'io...
innanzitutto ciao a tutti e poi... beh, che dire...
condivido tutto aggiungendo che spesso la scarsa perofessinalità si "gusta" anceh nelle scelte strategiche delle aziende (ora sono + a contatto con quell'area che con la grafica)
devo aggiungere, però, che quando ho iniziato c'erano quelli ceh dicevano "ai miei tempi" adesso lo dico io. vorrò dire qualcosa?

??:
... vuol dire che sei diventato art senior

Posted: Fri Jan 05, 2007 2:49 am
by skn
he he he
però è vero... ricordo quanto odiavo quando mi additavano come un "pivello" e mi facevano vittima degli scherzi degni del più basso nonnismo... 'azz, quanto mi mancano i vecchi direttori creativi!
una differenza però oggettiva c'è: adesso non si va più a bottega e queto crea tensioni, impreparazione, poca affezione al posto di lavoro, poca lealtà e rispetto verso i colleghi.
o è una mia impressione?
Posted: Fri Jan 05, 2007 3:11 am
by Fede
skn wrote:he he he
però è vero... ricordo quanto odiavo quando mi additavano come un "pivello" e mi facevano vittima degli scherzi degni del più basso nonnismo... 'azz, quanto mi mancano i vecchi direttori creativi!
una differenza però oggettiva c'è: adesso non si va più a bottega e queto crea tensioni, impreparazione, poca affezione al posto di lavoro, poca lealtà e rispetto verso i colleghi.
o è una mia impressione?
Beh, se lavori in una grande agenzia come la Ogilvy è normale, ma è senza dubbio una grande esperienza.
Posted: Fri Jan 05, 2007 3:27 am
by skn
he he he a dire il vero ho citato il grande David ma è forse l'unica grossa in cui non ho lavorato
adesso mi sono messo in proprio
www.baddog.it
Posted: Wed Jan 10, 2007 8:43 pm
by ciopa
La cosa piu' schifosa che noto e' che ogni Software House (Adobe in testa), cerca di rendere incompatibili il piu' possibile i files alle applicazioni concorrenti o ex concorrenti (Macromedia docet) volendo quindi imporre di andare in fotounita' con le modalita' prestabilite non dall'utente, ma dalla stessa Software House; l'EPS dovrebbe essere un file di interscambio, invece spesso se non dall'applicazione che l'ha generato, puo' venire aperto senza la possibilita' di agire sui vettori in alcun modo. Il monopolio Adobe e' paragonabile a quello di Microsoft, nel 1995 l'antitrust blocco' l'acquisizione in toto della allora Aldus da parte di Adobe, alla quale rimase solo Pagemaker e dovette cedere alla Macromedia l'innovativo aborto che aveva creato (Freehand 4). Successivamente Adobe ha mollato Pagemaker (programma piu' che dignitoso) per passare a Indesign. Cosi' quando una persona impara a destreggiarsi su di un software, e' gia' ora di cambiare radicalmente metodo di lavoro.
L'unico utilizzo valido che faccio di illustrator (che pero' non e' cosa di poco conto) e' per mettere delle pezze agli "espandi tratto" di Freehand (una funzione che spesso crea problemi generando orrendi esseri mutanti), devo dire che anche l'approssimazione dei tracciati con troppi punti (spesso generati dall'aborto Corel Vomit-Draw) funziona molto meglio in Illustrator che in Freehand. Quando morira' Freehand io avro' gia cambiato mestiere.
Posted: Wed Jan 10, 2007 9:01 pm
by gabod3
ciopa wrote:Illustrator e' un aborto di successo che serve ai cazzeggiatori che...
maina wrote:Grazie del tuo contributo sul topic in questione, vorrei tuttavia invitarti ad espirmere con tono più garbato le tue argomentazioni]
E siamo alla terza richiesta...
Grazie della comprensione.
Posted: Wed Jan 10, 2007 11:05 pm
by k.prod.action
FreeHand e per questi, Illustretor po quegli altri...
Mi pare che ognuno utilizzi l'applicazione che piu gli venga a genio, a seconda delle sue necessita e del lavoro che deve fare...
Penso anche che ci sia gente che lavora con entrambi e che ci sono cose di Ill che free non puo fare e viceversa...
Ognuno libero di scegliere l'applicazione he vuole... :P