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Posted: Fri May 05, 2006 11:18 am
by Kratork
Posted: Fri May 05, 2006 11:20 am
by pippi
Posted: Fri May 05, 2006 11:24 am
by Kratork
era meglio "camomillati"
perdo colpi... sarà la fame...

Posted: Fri May 05, 2006 11:37 am
by gripa
pippi wrote:gripa wrote:- Il mio approfondimento è nato dalla necessità d'insinuare almeno il dubbio
Lo avevo capito, mi é piaciuto rifletterci su e quoto in toto il tuo post.
Solo, per piacere, scegli un altro orario per lanciare i sassi, perché succede sovente che io di notte non dorma per pensare a quello che hai scritto (e pure mi piace, pensa te!) :-)
Grazie Pippi.
Per l'orario purtroppo, son messo un po' male.
Sai com'è...
...priorità dei ritmi famigliari.

notte.
Posted: Fri May 05, 2006 10:20 pm
by Nadiuccia
[/quote]
io non sono daccordo per il semplice motivo che ttt i cartoni japponesi sono violenti (pokemon,...), invece la disney ha fatto cartoni che sono entrati nella storia (peterpan,...). La disney mi ha cresciuto quando ero piccolo
[/quote]
La disney aveva costruito un piano perfetto per entrare in più cinema possibili e accontentare più persone possibili
per farlo ha dovuto censunrare evitare certi comportamenti argomenti
infatti tutti i cartoni disney si svolgono allo stesso modo con gli stessi ruoli non ci sono problemi nè mezze misure
Buoni vs Cattivi
invece i manga parlano di tutte quelle altre sottigliezze
anke io sn cresicuta con disney ke adoro ma informandomi ho capito molte cose
Posted: Sat May 06, 2006 7:42 am
by Kratork
e poi, poveri pokemon... accusati di essere violenti...
ma dove?
ci sono solo sgorbi che vanno in giro facendo versi come "pika pika" "jiiiigliii puuuuffff"
se son violenti quelli
c'è più violenza nei TG o sui giornali e anche nelle pubblicità...
per non parlare della continua violenza psicologica che viene fatta sui più piccoli in TV per obbligarli a diventare il "consumatore perfetto" proprio durante le ore di "fascia protetta"
poi mi censurano cartoni animati tipo Ranma, dove al massimo si intravedono un paio di capezzoli di striscio... che son cose perfettamente naturali.
per fortuna mi son potuto godere alla grande gigi la trottola e le sue ossessioni divertentissime per le mutandine bianche
poveri bimbi d'oggi... solo esserini obrobriosi (pokemon e simili) che fan versi strani e "maghette" imbecilli di ogni tipo... (da notare che in giappone son fatti per bimbi tra i tre e i cinque anni e qui son visti e "goduti" ben oltre tale età...)
così, tanto per andare sempre più OT

Posted: Mon May 08, 2006 10:03 am
by gripa
Nadiuccia wrote:beh il lavoro di animazione non è di certo facile
io perdonerei delle copiature xkè disegnare 1000 volte la stessa cosa è difficile
...a volte poi, per mantanere la fluidità nei movimenti dei personaggi, la "montagna" di disegni era veramente enorme.
Nadiuccia wrote:e poi hanno degli skemi
i disehgantori disney erano così
poco spazio alla creatività le storie si evolvono sempre allo stesso modo cm anke i personaggi quindi questo è x me il meno grave dei difetti della disney
...veniva applicato un vero e proprio metodo di lavoro industriale.
Riduzione dei tempi.
Ottimizzazione dei metodi.
Come in una fabbrica.
Nadiuccia wrote:ma spesso si riprendevano scene già fatte x fare prima...io parlerei di senso del lavoro!
chi di noi non trova il modo + veloce di arrivare a un risultato?
...tra l'altro le due scene al centro della questione in oggetto, sono dello stesso regista.
Wolfang Reitherman.
Regista che diresse "La spada nella roccia" nel 1963, e "Il libro della giungla" nel 1967.
...e poi altri ancora.
Posted: Mon May 08, 2006 10:22 am
by gripa
Violenza in tutti i "cartoni" Giapponesi? ...in tutti?
- Isao Takahata è uno tra i più grandi autori del Cinema d'Animazione Giapponese.
Tra i suoi lavori più conosciuti, porto alla vostra attenzione la serie per la televisione "Heidi".
Storia ispirata al romanzo della svizzera Johanna Spyri.
...con aspetti a volte drammatici, ma di violenza, niente.
- Poi ha realizzato anche lungometraggi per il cinema.
Tutte storie attraversate da una rara poesia narrativa.
- Qui sopra ho citato la "Tomba delle lucciole", che racconta la storia di due bambini sopravvissuti ai bombardamenti aerei degli americani durante la seconda guerra mondiale.
...violenza?
No! Solo una "difficile" storia dal finale commovente.
Posted: Mon May 08, 2006 11:15 am
by gripa
Kiki. Consegne a domicilio.
Regia di Hayao Miyazaki.
( Premio oscar nel 2003 come miglior Film d'Animazione per "La Città Incantata". )
( Leone d'Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2005. )
- Storia di una giovane e gentile strega, che lascia casa e famiglia per un anno di pratica in arti magiche.
Con lei a bordo della sua scopa il fedele gatto Jiji, che l'accompagnerà alla scoperta dell'indipendenza e delle responsabilità della vita quotidiana.
La storia si svolge in un pittoresco villaggio sul mare, dove inizia il suo servizio "volante" di pronta consegna a domicilio.
Ps: Niente violenza.
Posted: Mon May 08, 2006 11:29 am
by avrobay
gripa wrote:
Kiki. Consegne a domicilio.
Regia di Hayao Miyazaki.
Questo non lo conoscevo. Interessante. Credo che lo comprerò per mio figlio che mostra di apprezzare Miyazaki.
Mentre per quanto riguarda l'altro film "Una Tomba Per Le Lucciole" mi permetto di segnalare questa pagina:
http://www.wangazine.it/anime/VR_TombaLucciole.php