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Posted: Wed Jun 13, 2007 9:52 pm
by avrobay
theBlack wrote:Impressionato dal talento (effettivo) della fanciulla, Justin le ha fatto firmare un contratto da favola e ha deciso di portarla con sé nel suo tour estivo
:o :)

Posted: Thu Jun 14, 2007 12:22 am
by theBlack
ci avevano azzeccato un pò tutti daltronde...

:)

Posted: Thu Jun 21, 2007 2:26 am
by Truzzo
Un disco che amo molto. Pubblicato nell'98, da allora non mi stanco mai di ascoltarlo:

Elvis Costello with Burt Bacharach - Painted from memory

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1. In the Darkest Place
2. Toledo
3. I Still Have That Other Girl
4. This House Is Empty Now
5. Tears at the Birthday Party
6. Such Unlikely Lovers
7. My Thief
8. Long Division
9. Painted from Memory
10. Sweetest Punch
11. What's Her Name Today?
12. God Give Me Strength

Elvis Costello alla voce, Burt Bacharach al piano, direzione d'orchestra e arrangiamenti. E che arrangiamenti...alla fine verranno scelti più di 70 musicisti per suonare una gamma di strumenti degna di un'orchestra sinfonica.
Dall'incontro di questi due artisti nascono le 12 canzoni dell'album, che parlano delle solite piccole grandi cose di tutti i giorni: l'amore, la vulnerabilità, l'incertezza, la solitudine... Il tutto filtrato da un lieve distacco, come spesso avviene nella vita reale. Dodici canzoni di difficile collocazione di genere, in quanto non legate a un tempo, a una moda.
Gli equilibri compositivi, i colori, l'atmosfera tendono a volte più verso lo stile Bacharach (una fra tutte: "Toledo", con le trombe "alla Herb Alpert" di Casino Royale) a volte verso Costello ("My Thief", "I Still Have That Other Girl"), ma rappresentano sempre una miscela irresistibile tra l'intelligenza e l'anima di due grandi artisti.
Un disco di un'eleganza straordinaria, una cifra stilistica enorme, un contatto con la bellezza semplice e fluido che te ne trovi immerso senza accorgertene.
Un disco da ascoltare tutto, dall'inizio alla fine, a qualunque ora del giorno e della notte.


EDIT/ Come fattomi notare dal nostro Admin., il disco è stato pubblicato nel 1998 e non nel 1988, come da me erroneamente scritto. E' che se qualcuno, su altri topic, la smettesse di farmi invecchiare precocemente........ :P

Posted: Thu Jun 21, 2007 3:48 am
by avrobay
Truzzo wrote:Un disco da ascoltare tutto, dall'inizio alla fine, a qualunque ora del giorno e della notte.
Sono d'accordo. E' bellissimo. ;)
Mi hai fatto venir voglia di portare il CD su iTunes e riascoltarlo dopo tanto tempo.

Posted: Thu Jun 21, 2007 6:32 am
by Ismene
L'unico disco che mi ha fatto apprezzare Costello... :)

Posted: Thu Jun 21, 2007 6:45 am
by meigel
Truzzo wrote:Un disco di un'eleganza straordinaria
Caro Truzzo, sottoscrivo tutto quello che hai scritto... ottima recensione, grazie.
Non smetterò mai di adorare questo disco.
:)

PS: Bill Frisell (musicista peraltro bravissimo) ne ha fatto una sua farneticante versione... se amate questo disco, vi consiglio di starne alla larga ;)

Posted: Thu Jun 21, 2007 7:05 am
by avrobay
Ismene wrote:L'unico disco che mi ha fatto apprezzare Costello... :)
Dimmi però che non hai mai ascoltato:

Elvis Costello and The Brodsky Quartet – The Juliet Letters
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E' certamente nell'ipotetico elenco dei 50 CD che più ho amato :)

Posted: Thu Jun 21, 2007 7:38 am
by Truzzo
avrobay wrote:Sono d'accordo. E' bellissimo. ]
Ismene wrote:L'unico disco che mi ha fatto apprezzare Costello... :)
meigel wrote:Caro Truzzo, sottoscrivo tutto quello che hai scritto... ottima recensione, grazie.
Non smetterò mai di adorare questo disco.
:)
Sono molto contento che vi piaccia. :D .
Grazie per aver testimoniato il vostro apprezzamento. :)

Posted: Thu Jun 21, 2007 11:23 am
by iGodness
Io non lo conoscevo, cosi' sono andato su iTunes Music Store e adesso sto ascoltando la demo di "Almost Blue". Molto bella sia la voce che la base.. Quasi quasi... :)

Posted: Fri Jun 22, 2007 8:56 am
by Ismene
avrobay wrote: Dimmi però che non hai mai ascoltato:

Elvis Costello and The Brodsky Quartet – The Juliet Letters
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E' certamente nell'ipotetico elenco dei 50 CD che più ho amato :)
Te lo dico: non l'ho mai sentito e prometto che lo farò quanto prima.
Comunque Costello non mi è mai piaciuto come cantante; l'ho sempre trovato al limite della stonatura e con una timbrica per me poco gradevole. Poi, quando ho sentito questo disco, mi sono letteralmente stupita. Credo che il merito sia di Bacharach: chissà quante ne avrà "sentite" in registrazione!! :pauuura:
(lo so.. sono cattivissima.... :twisted:...)