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Posted: Mon May 01, 2006 9:09 am
by gianfranco
Il manuale delle Giovani Marmotte Grandioso

Posted: Mon May 01, 2006 10:18 am
by theBlack
La zona pazza della mente - A. Maz

Posted: Mon May 01, 2006 11:11 pm
by Melquiades
Come potete immaginare dal mio nick 8) naturalmente "Cent'anni di solitudine"

Posted: Mon Jul 03, 2006 1:59 pm
by avrobay
Preso dal caldo mi sono messo a curiosare tra i miei scaffali e a ricercare appunti volanti tra le pagine. Ad un certo punto il mio sguardo è caduto su "L'uomo che restò solo sulla Terra" di George Gaylord Simpson. No, non è il libro più bello che io abbia letto, ma mi piace segnalarvelo perché forse non lo conoscete. Simpson, grandissimo paleontologo scomparso nel 1984, ha lasciato il manoscritto che è stato poi pubblicato dalla figlia dieci anni dopo.
E' la storia di uno scienziato che, a causa di un fenomeno di "decronizzazione", si ritrova a vivere il resto dei suoi giorni in piena era giurassica.
"Vi è una possibilità su un milione che qualcuno, un giorno, legga le mie parole. Io, comunque, non lo saprò mai, e qui ho imparato che beneficare il genere umano è un'attività al contempo sociale ed egoistica. Non serve a nulla a meno che non si veda il beneficio e non si ottenga in qualche modo l'approvazione altrui".
Un libro che mi ha divertito e posto domande originali.

Posted: Mon Jul 03, 2006 2:46 pm
by Ian Malcom
avrobay wrote:Preso dal caldo mi sono messo a curiosare tra i miei scaffali e a ricercare appunti volanti tra le pagine. Ad un certo punto il mio sguardo è caduto su "L'uomo che restò solo sulla Terra" di George Gaylord Simpson. No, non è il libro più bello che io abbia letto, ma mi piace segnalarvelo perché forse non lo conoscete. Simpson, grandissimo paleontologo scomparso nel 1984, ha lasciato il manoscritto che è stato poi pubblicato dalla figlia dieci anni dopo.
E' la storia di uno scienziato che, a causa di un fenomeno di "decronizzazione", si ritrova a vivere il resto dei suoi giorni in piena era giurassica.
"Vi è una possibilità su un milione che qualcuno, un giorno, legga le mie parole. Io, comunque, non lo saprò mai, e qui ho imparato che beneficare il genere umano è un'attività al contempo sociale ed egoistica. Non serve a nulla a meno che non si veda il beneficio e non si ottenga in qualche modo l'approvazione altrui".
l'ho letto ach'io quel libro lo trovo grandioso! cmq il + bello è forse sognavol'africa ma anche jurassic park .

Posted: Tue Jul 04, 2006 1:46 am
by meigel
avrobay wrote:qui ho imparato che beneficare il genere umano è un'attività al contempo sociale ed egoistica. Non serve a nulla a meno che non si veda il beneficio e non si ottenga in qualche modo l'approvazione altrui".
Questa mi sembra una questione molto interessante...
ho trovato una recensione qui. Grazie per la segnalazione :)


...mi è tornato in mente un libro che non è il più "bello" ma certamente per me uno dei più importanti: "Il gene egoista" di Richard Dawkins.

Dopo aver letto questo libro, il mio modo di usare i termini "altruismo" ed "egoismo" in riferimento al comportamento animale e umano non è più lo stesso