{"id":28826,"date":"2026-03-21T16:49:14","date_gmt":"2026-03-21T16:49:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/?p=28826"},"modified":"2026-05-10T16:51:27","modified_gmt":"2026-05-10T16:51:27","slug":"darksword-lattacco-invisibile-che-puo-svuotare-il-tuo-iphone-in-pochi-minuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/darksword-lattacco-invisibile-che-puo-svuotare-il-tuo-iphone-in-pochi-minuti\/","title":{"rendered":"DarkSword: l\u2019attacco invisibile che pu\u00f2 svuotare il tuo iPhone in pochi minuti"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DarkSword-lattacco-invisibile-che-puo-svuotare-il-tuo-iPhone-in-pochi-minuti.jpg\" alt=\"DarkSword: l\u2019attacco invisibile che pu\u00f2 svuotare il tuo iPhone in pochi minuti\" class=\"wp-image-28827\" srcset=\"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DarkSword-lattacco-invisibile-che-puo-svuotare-il-tuo-iPhone-in-pochi-minuti.jpg 900w, https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DarkSword-lattacco-invisibile-che-puo-svuotare-il-tuo-iPhone-in-pochi-minuti-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DarkSword-lattacco-invisibile-che-puo-svuotare-il-tuo-iPhone-in-pochi-minuti-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel giro di pochi minuti, un iPhone pu\u00f2 diventare una porta spalancata su dati personali, comunicazioni e perfino conti digitali. \u00c8 questo lo scenario delineato dall\u2019indagine pubblicata dal&nbsp;Corriere della Sera, che racconta la scoperta di una nuova minaccia informatica, battezzata DarkSword.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto riportato, non si tratta di un malware tradizionale, ma di una vera e propria catena di attivit\u00e0 malevole capace di sfruttare diverse vulnerabilit\u00e0 del sistema. Gli esperti coinvolti \u2013 tra cui&nbsp;Google Threat Intelligence Group,&nbsp;iVerify&nbsp;e&nbsp;Lookout&nbsp;\u2013 descrivono un attacco sofisticato, in grado di eseguire codice sul dispositivo senza che l\u2019utente se ne accorga.<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato \u00e8 potenzialmente devastante. DarkSword pu\u00f2 ottenere \u201cpieno accesso alle informazioni presenti sullo smartphone\u201d: chiamate, messaggi, posizione, foto, dati del browser, password Wi-Fi e perfino portafogli di criptovalute. In altre parole, tutto ci\u00f2 che rende uno smartphone uno strumento personale diventa improvvisamente esposto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019articolo sottolinea anche un aspetto cruciale: gli attacchi colpiscono soprattutto i dispositivi non aggiornati. Le vulnerabilit\u00e0 individuate riguardano diverse componenti del sistema \u2013 dal motore WebKit al kernel di iOS \u2013 e interessano versioni recenti ma non ancora patchate. Non a caso, Apple ha gi\u00e0 corretto i problemi nelle versioni pi\u00f9 aggiornate del sistema operativo.<\/p>\n\n\n\n<p>I consigli restano quelli classici, ma qui assumono un peso ben diverso. Aggiornare iOS non \u00e8 pi\u00f9 solo una buona abitudine, ma una difesa concreta. E per chi teme di essere un bersaglio sensibile, viene suggerita anche la Modalit\u00e0 isolamento, una funzione che riduce le superfici di attacco limitando alcune funzionalit\u00e0 del dispositivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dietro il nome DarkSword \u2013 che sembra uscito da un film di spionaggio \u2013 si intravede una realt\u00e0 ben pi\u00f9 concreta: una guerra silenziosa fatta di vulnerabilit\u00e0, exploit e accessi invisibili. E in questo scenario, lo smartphone non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un oggetto quotidiano, ma un nodo fragile di sicurezza personale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fonte:<\/strong>&nbsp;Roberto Cosentino,&nbsp;<em>Corriere della Sera<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giro di pochi minuti, un iPhone pu\u00f2 diventare una porta spalancata su dati personali,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28827,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8],"tags":[],"class_list":["post-28826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ipod-iphone-ipad","category-mac-cultura-digitale-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28826"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28828,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28826\/revisions\/28828"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}