{"id":28654,"date":"2025-10-31T01:12:28","date_gmt":"2025-10-31T00:12:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/?p=28654"},"modified":"2025-10-31T01:12:28","modified_gmt":"2025-10-31T00:12:28","slug":"photoshop-elements-2026-leditor-amichevole-che-diventa-ancora-piu-intelligente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/photoshop-elements-2026-leditor-amichevole-che-diventa-ancora-piu-intelligente\/","title":{"rendered":"Photoshop Elements 2026: l\u2019editor amichevole che diventa (ancora) pi\u00f9 intelligente"},"content":{"rendered":"\n<p>Adobe ha rilasciato la nuova versione di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.adobe.com\/products\/photoshop-elements.html\"><strong>Photoshop Elements 2026<\/strong><\/a><strong><\/strong>, e la parola chiave \u00e8 una sola: intelligenza artificiale. Ma non solo. Come spiega Cliff Joseph su&nbsp;<em>Macworld<\/em>, l\u2019aggiornamento \u201cnon riguarda soltanto funzioni AI appariscenti, ma anche strumenti concreti che velocizzano i ritocchi di ogni giorno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"600\" src=\"https:\/\/tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Photoshop-Mac.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28657\" srcset=\"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Photoshop-Mac.jpg 900w, https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Photoshop-Mac-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Photoshop-Mac-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Pensato per utenti amatoriali e appassionati di fotografia,&nbsp;<strong>Photoshop Elements<\/strong>&nbsp;resta un punto di riferimento tra i software di fotoritocco per Mac. L\u2019interfaccia semplice, ereditata dal fratello maggiore professionale, continua a essere la sua forza. E ora, grazie all\u2019integrazione della tecnologia&nbsp;<strong>Adobe Firefly<\/strong>, il programma permette addirittura di generare immagini partendo da un testo descrittivo. Basta scrivere, ad esempio,&nbsp;<em>\u201cuna zebra che corre lungo la strada\u201d<\/em>, e il software produce quattro variazioni dell\u2019immagine, tra cui scegliere quella preferita.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/b2c-contenthub.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Remove-Tool-Photoshop-Elements.jpg?quality=50&amp;strip=all\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra le novit\u00e0 pi\u00f9 sorprendenti c\u2019\u00e8 anche lo strumento&nbsp;<strong>Insert Object<\/strong>, che consente di aggiungere nuovi elementi a una foto esistente \u2014 magari un \u201cbanana volante\u201d, come suggerisce Joseph con ironia \u2014 semplicemente pennellando l\u2019area e digitando il comando testuale. L\u2019effetto \u00e8 spettacolare, ma c\u2019\u00e8 un rovescio della medaglia: queste funzioni generative richiedono \u201ccrediti\u201d mensili, e una volta esauriti i 25 gratuiti, si paga un abbonamento a&nbsp;<strong>Firefly<\/strong>&nbsp;(9,99 dollari al mese per 2.000 crediti). Un dettaglio non proprio trasparente, osserva l\u2019autore, \u201cnascosto nel menu Guida sotto un discreto \u2018Learn More\u2019\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto alle funzioni AI a pagamento, ci sono per\u00f2 strumenti aggiornati e del tutto gratuiti che semplificano la vita ai fotoamatori. Il comando&nbsp;<strong>Restore Photo<\/strong>&nbsp;migliora la qualit\u00e0 delle vecchie foto digitalizzate, eliminando graffi e macchie. Il&nbsp;<strong>Remove tool<\/strong>, introdotto nel 2025, \u00e8 ora pi\u00f9 preciso nel cancellare persone o oggetti indesiderati, e perfino l\u2019opzione di eliminare lo sfondo funziona in modo automatico. Anche il&nbsp;<strong>Crop tool<\/strong>&nbsp;\u00e8 stato migliorato, cos\u00ec come i suggerimenti integrati, pi\u00f9 ricchi e intuitivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Joseph nota che \u201cl\u2019aggiornamento 2026 non \u00e8 una rivoluzione, ma un\u2019evoluzione intelligente\u201d, utile soprattutto a chi vuole ritoccare le proprie immagini senza perdersi tra i menu del Photoshop professionale. Rimangono i tre ambienti di lavoro \u2014&nbsp;<strong>Quick<\/strong>,&nbsp;<strong>Guided<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Advanced<\/strong>&nbsp;\u2014 che accompagnano l\u2019utente dal semplice fotoritocco alle elaborazioni pi\u00f9 complesse.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/b2c-contenthub.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Photoshop-Elements-26.jpg?quality=50&amp;strip=all\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sul fronte economico, Adobe ha confermato la licenza triennale introdotta nel 2025: non pi\u00f9 un acquisto \u201cper sempre\u201d, ma un uso garantito per tre anni, con aggiornamenti inclusi. Chi gi\u00e0 possiede la versione 2025 ricever\u00e0 gratuitamente l\u2019upgrade. Il prezzo resta di&nbsp;<strong>$99,99<\/strong>&nbsp;per la versione base e&nbsp;<strong>$79,99<\/strong>&nbsp;per l\u2019aggiornamento, mentre il pacchetto combinato con&nbsp;<strong>Premiere Elements<\/strong>&nbsp;arriva a&nbsp;<strong>$149,99<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi preferisce provarlo prima dell\u2019acquisto pu\u00f2 scaricare una&nbsp;<strong>demo di 7 giorni<\/strong>, oppure utilizzare le app companion per iOS, Android e web \u2014 ancora in beta, ma gi\u00e0 funzionali per collage, slideshow e sincronizzazione con il desktop.<\/p>\n\n\n\n<p>In definitiva,&nbsp;<strong>Photoshop Elements 2026<\/strong>&nbsp;conferma la formula che lo ha reso popolare: potenza e semplicit\u00e0. O, come riassume l\u2019autore, \u201cresta uno dei migliori strumenti di fotoritocco per dilettanti e hobbisti, con nuovi poteri AI ma piedi ben piantati nella realt\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fonte:<\/strong>&nbsp;Cliff Joseph,&nbsp;<em>Adobe Photoshop Elements review: Friendly photo editor gains more AI tools in 2026 update<\/em>,&nbsp;<em>Macworld<\/em>, 30 ottobre 2025.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Adobe ha rilasciato la nuova versione di&nbsp;Photoshop Elements 2026, e la parola chiave \u00e8 una<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28657,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,8],"tags":[1336,1441],"class_list":["post-28654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app-2","category-mac-cultura-digitale-news","tag-newsletter","tag-photoshop"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28654"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28654\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}