{"id":27409,"date":"2025-05-05T15:35:29","date_gmt":"2025-05-05T13:35:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac\/?p=27409"},"modified":"2025-05-05T15:35:29","modified_gmt":"2025-05-05T13:35:29","slug":"john-searle-e-hubert-dreyfus-e-lintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/john-searle-e-hubert-dreyfus-e-lintelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"John Searle\u00a0e\u00a0Hubert Dreyfus e l&#8217;intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"990\" src=\"https:\/\/tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/John-Searle-and-Hubert-Dreyfus-Mac-digitallife.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27406\" srcset=\"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/John-Searle-and-Hubert-Dreyfus-Mac-digitallife.jpg 990w, https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/John-Searle-and-Hubert-Dreyfus-Mac-digitallife-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/John-Searle-and-Hubert-Dreyfus-Mac-digitallife-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/John-Searle-and-Hubert-Dreyfus-Mac-digitallife-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 990px) 100vw, 990px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il confronto tra&nbsp;<strong>John Searle<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Hubert Dreyfus<\/strong>&nbsp;\u00e8 particolarmente interessante perch\u00e9, pur condividendo una critica profonda all\u2019Intelligenza Artificiale forte, i due pensatori muovono da prospettive filosofiche diverse e pongono l\u2019accento su aspetti distinti della questione.<\/p>\n\n\n\n<p>John Searle, come abbiamo visto, contesta l\u2019idea che una macchina possa davvero&nbsp;<em>capire<\/em>&nbsp;o&nbsp;<em>pensare<\/em>. La sua argomentazione si fonda sulla distinzione tra&nbsp;<strong>sintassi e semantica<\/strong>: i computer manipolano simboli seguendo regole formali, ma non comprendono il significato di ci\u00f2 che elaborano. La mente, invece, \u00e8 dotata di&nbsp;<strong>intenzionalit\u00e0<\/strong>, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di riferirsi a contenuti, di avere credenze, desideri, pensieri orientati verso qualcosa. Per Searle, questa qualit\u00e0 non pu\u00f2 emergere da un semplice programma: nessuna simulazione, per quanto convincente, potr\u00e0 mai generare una&nbsp;<em>coscienza<\/em>&nbsp;autentica.<\/p>\n\n\n\n<p>Dreyfus, dal canto suo, si muove su un terreno filosofico diverso, pi\u00f9 vicino alla&nbsp;<strong>fenomenologia<\/strong>&nbsp;e all\u2019<strong>esistenzialismo<\/strong>, e trae ispirazione in particolare da pensatori come&nbsp;<strong>Heidegger<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Merleau-Ponty<\/strong>. La sua critica all\u2019IA non si concentra tanto sul problema della coscienza o dell\u2019intenzionalit\u00e0 in senso strettamente filosofico, quanto sull\u2019<strong>errore epistemologico di fondo<\/strong>&nbsp;dell\u2019intero progetto dell\u2019Intelligenza Artificiale, ovvero l\u2019idea che la mente umana funzioni come un insieme di regole, rappresentazioni simboliche e calcoli logici.<\/p>\n\n\n\n<p>Dreyfus contesta questo presupposto alla radice: secondo lui, gli esseri umani&nbsp;<strong>non pensano come un computer<\/strong>. Il nostro rapporto con il mondo \u00e8&nbsp;<strong>corporeo, situato, pre-riflessivo<\/strong>. Non viviamo nell\u2019astrazione di rappresentazioni mentali che traduciamo in azioni secondo istruzioni logiche, ma agiamo in modo intuitivo, spesso senza passare per alcuna deliberazione cosciente. Per Dreyfus, l\u2019errore dell\u2019IA \u00e8 proprio quello di ignorare questa dimensione incarnata e pratica dell\u2019intelligenza umana, cercando invece di costruire modelli mentali astratti e disincarnati, lontani dalla realt\u00e0 dell\u2019esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Dreyfus anticipa queste critiche gi\u00e0 negli anni Sessanta e Settanta, quando l\u2019IA simbolica era ancora all\u2019apice del suo entusiasmo. Le sue opinioni, allora molto contestate, sono state rivalutate con l\u2019emergere delle&nbsp;<strong>reti neurali<\/strong>&nbsp;e del&nbsp;<strong>machine learning<\/strong>, che proprio nel riconoscere il ruolo dell\u2019esperienza e dell\u2019adattamento non simbolico sembrano (almeno in parte) dare ragione al suo approccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, Dreyfus non crede che nemmeno queste nuove tecniche porteranno a una comprensione profonda o a una vera coscienza. Per lui, la mente umana non \u00e8 imitabile semplicemente attraverso l\u2019accumulo di dati o la sofisticazione degli algoritmi, perch\u00e9 essa \u00e8 radicata in una forma di esistenza che \u00e8&nbsp;<em>ontologicamente<\/em>&nbsp;diversa da qualsiasi simulazione artificiale. \u00c8 un\u2019intelligenza che nasce dal nostro essere-nel-mondo, dal nostro agire situato e corporeo, non da una rappresentazione astratta.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso, possiamo dire che&nbsp;<strong>Searle e Dreyfus sono alleati critici dell\u2019IA forte<\/strong>, ma lo sono per&nbsp;<strong>motivi diversi<\/strong>. Searle difende l\u2019irriducibilit\u00e0 della coscienza e del significato soggettivo, e contesta la possibilit\u00e0 di produrli tramite il calcolo simbolico. Dreyfus mette in discussione l\u2019intera impalcatura concettuale del cognitivismo, sostenendo che \u00e8 proprio la&nbsp;<em>concezione della mente come sistema simbolico<\/em>&nbsp;a essere errata.<\/p>\n\n\n\n<p>Dreyfus \u00e8, in un certo senso, pi\u00f9 radicale: non si limita a dire che la coscienza non emerge dai simboli, ma che&nbsp;<strong>l\u2019idea stessa di mente come sistema di rappresentazioni e regole \u00e8 una costruzione sbagliata<\/strong>. L\u2019intelligenza, per lui, \u00e8 prima di tutto&nbsp;<strong>abilit\u00e0 pratica<\/strong>, non calcolo astratto.<\/p>\n\n\n\n<p>In definitiva, entrambi rifiutano l\u2019idea che un computer possa pensare come un uomo, ma lo fanno a partire da due tradizioni diverse: Searle viene dalla filosofia analitica della mente, Dreyfus dalla fenomenologia esistenziale. Entrambi, per\u00f2, hanno contribuito a incrinare il mito dell\u2019Intelligenza Artificiale come via maestra verso la mente artificiale \u2014 e lo hanno fatto in modo lucido, rigoroso e ancora oggi estremamente attuale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il confronto tra&nbsp;John Searle&nbsp;e&nbsp;Hubert Dreyfus&nbsp;\u00e8 particolarmente interessante perch\u00e9, pur condividendo una critica profonda all\u2019Intelligenza Artificiale<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":27406,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[882,1072],"class_list":["post-27409","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-digitale","tag-hubert-dreyfus","tag-john-searle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27409\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttologia.com\/mac-blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}