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Visualizza Versione Completa : L'ANGOLO DEL FUMATORE !



jake
25-01-07, 16:23
E’ bello ogni tanto potersi fermare, per poter riflettere su ciò che è passione e piacere… se anche all’apparenza può sembrare inutile o di secondaria importanza.

Colgo l’invito di Avro e apro questo topic.

Ogni tanto ripenso alla prima volta che ho fumato e cosa ho fumato …. Ripenso al mio primo sigaro fumato a 33 anni (l’età di Gesù Cristo morto in croce) un Montecristo nr. 4 a Cuba nella grotta dell’Indio!
Ecco, mi direte…” ma non potevi evitarlo?” E qui partirei con una filippica sulla passione e il piacere!

Ripenso al mio primo corso di pipa… è stato bello… anche perché sono venute fuori delle cose molto interessanti in fase di discussione….. Cose che mi sembravano assurde, mai sentite, che potevano insegnare o far sorridere, ma cosa volete…questo è il mondo della pipa.

Questo topic lo apro con l’intento di raccogliere qui tutte le impressioni, i pareri < pro e contro>, le recensioni, insomma…tutto ciò è inerente uno dei tre famosi vizi ( “bacco , tabacco e venere”).
Tutto ciò riguarda la pipa, il sigaro o la più proletaria e semplice bionda!
Intendiamoci …. Non lanciamo una discussione pro o contro il fumo ( è risaputo che fumare fa male!).

La mia competenza maggiore in materia di tabacco e di fumo sono i sigari ….dai Cubani ai Dominicani ma senza tralasciare gli Italianissimi Toscani).
Ma non disdegno neppure la pipa…..

Il mondo della pipa è bello perchè vario e vive sulle esperienze personali fatte nel tempo ( magari con qualche delusione)
Chi, dei fumatori di pipa, all’inizio, non ha provato a farsi delle miscele con una miriade di tabacchi diversi, magari unendo dei tabacchi aromatici con gli inglesi.?
Impropriamente dal mio punto di vista, ma tutto questo fa parte dello spirito di ricerca del fumatore di pipa!
Una cosa deve essere sfatata e cioè che la pipa non debba mai spegnersi !
Si , questo potrebbe essere vero per chi è tanti anni che fuma la pipa (e quindi ha una certa esperienza), ma un neofita deve avere il tempo di imparare, gustandosi le boccate di fumo …senza dover pensare “accidenti mi si è spenta un'altra volta”.

E’ inutile voler cominciare con dei tabacchi aromatici , che anche se sono buoni all’olfatto , possono riservare delle amare sorprese , del tipo diventare amari a metà fumata o se umidi causare qualche bruciatura.
Ma poco importa , l’importante è fare esperienza…

Il discorso della miscela fai da te è il discorso che si fa prima di arrivare ad una certa maturità di fumatore di pipa e capire che quelle che si trovano in negozio alla fine sono tutto sommato meglio. Ma questo fa parte dello spirito di ricerca e, perché no, di creatività del fumatore di pipa!
A questo punto uno fa la sua scelta, inglese, olandese, danese ecc. Poi ci sarà la ricerca dei tagli… fitto , grosso, flake etc. Ma non voglio ora entrare nei particolari.

Tutto questo è per dire che è un mondo affascinante, è un modo di fumare che rilassa e fa riflettere. Tanto che cera uno scrittore che diceva. “ fumare la sigaretta è come guardare la televisione, fumare il sigaro è come andare a teatro fumare la pipa è come leggere un bel libro”….

Ovvio questo mondo oramai da qualche anno è attaccato da tutto e da tutti…Ma si sa che il fumo è sempre stato attaccato fin da quando Cristoforo Colombo vide il primo Indio con un cilindro fumante in bocca!
Qui ogni giudizio e commento è valido.
Comunque cerchiamo di goderci questi momenti , senza eccedere, fino a quando si potrà.
A tutti buona pipata!

Vai Eno ….tocca a te!

photostudio
25-01-07, 16:58
la mia esperienza con il fumo si consuma presto perchè è frutto di ricordi: le sigarette di Nat Sherman nere con il filtro di cotone rivestito da una foglia metallica colo oro, i Cohiba Siglo II che mi sono costati l'arresto in Texas a Dallas con Bush jr. governatore, la riscoperta del Toscano del Presidente.

e poi la marijuana white widow che si trova in certi cofee shop ad Amsterdam.

che ricordi... adesso solo Chesterfield, Lucky Strike o qualche Barcley, ma se mi sento dell'umore giusto anche una Caporal senza filtro

il fumo è comunque un amore che uccide, checchè se ne dica. un'abitudine malsana, bella come sono belli gli effetti di tante altre droghe.
purtroppo...

:?

eno
25-01-07, 17:02
non riesco ad aspettare, ho già aspettato abbastanza, grazie jake...
mi tocca parlare d'un prodotto senzazionale,
http://img252.imageshack.us/img252/9694/immagine17ve.png
le mitiche rizla + alla liquirizia

fumatele con il tabacco che preferite, il gusto cambierà notevolmente, sia sulle labbra, che si addolciranno al contatto della cicca, sia al palato, che sentira un fumo corposo e dolce. al contrario del tabacco fumato normalmente che ai più sembrerà sempre umido...
io le fumo con una miscela mooolto particolare: 60% drum bianco, 20% golden virginia, 20% gauloises brunes svizzere(non sottoposte alle norme cee sui tabacchi bruni)

miscela: senti il fumo passare attraverso le labbra che è già dolce, sul palato un'ingonbranza non fastidiosa, piacevole, quella di un fumo pesante ma dolce.
drum bianco only: dolcezza invariata, leggerezza eterea, il fumo non invade e non infastidisce, anzi si tende a tenerlo tra le cavità per assaporarne meglio il gusto.

il fumo di codeste sigarette è leggero se fumate con un tabacco altrettanto gentile. consigliate a chi per esempio ama le bevande secche o liscie che dir si voglia...

ora sono un grande fumatore di bionde semplici(vedi avatar) ma quando torno a casa e mi rilasso con del vino o della vodka e due o tre paglie alla rizla+ liquirizia, sto proprio pacificato.
difficilmente vi abituerete a fumarne tante in un giorno, io le chiamo contemplative. proprio per la loro unicità.

avvertenze: rigorosamente no filter, l'impiastriccio che deriva dalla combinazione di saliva tabacco e liquirizia e fondamentale: il vero filtraggio è questo.

ringrazio ancora jake per questo topic, anche avro per l'incoraggiamento,
e anticipatamente tutti quelli che ci seguiranno...

eno for rizla+ liquirizia...

eno
25-01-07, 17:06
azz photostudio mi hai preceduto, lesto eh?

Rollei
25-01-07, 17:10
Faccio pubblica ammenda e confessione: pur essendo un appassionato fumarore di pipa, non riesco ad abbandonare le sigarette, nello specifico Old Holborn arrotolato in cartine Bravo.
Sui sigari, poi, cado miseramente: la mia rozzezza non mi fa apprezzare i cubani, ma soltanto e saltuariamente i toscani, con preferenza per gli Antica Riserva e, se voglio strafare, i Selected.
Con la pipa, invece, vado forte :D :D
6 Dunhill (poche....), una ventina di Peterson's, 6 Parker, uan dozzina di schiume, qualche Castello, 4 Jeantet e varie altre cose più trascurabili per arrivare a circa 120.
La mia perversione mi spinge ad avere scorte di tabacco di circa un chilo.....
:oops:

photostudio
25-01-07, 17:14
....
La mia perversione mi spinge ad avere scorte di tabacco di circa un chilo.....
:oops:

:ihihih:

cerca i Toscani del Presidente, 100 euro spesi bene...

Rollei
25-01-07, 17:18
Ne ho fumato un paio che "graziosamente" il mio tabacchino (da cui, beninteso, compro soltanto oscani, tabacco per sigarette e fiammiferi; per il resto gli gnomi svizzeri vengono a me....), mi ha venduto sciolti: ottimi!
Deludenti per il prezzo i "Soldati".

photostudio
25-01-07, 17:33
i Soldati sono una riedizione per tutte le stagioni. io piuttosto se devo fumare un prodotto industriale mi butto sui Pedroni aromatizzati all'anice.

lo so... c'è da storcere il naso, ma in fondo non si fanno voler male.

:)

Frejya
25-01-07, 17:35
Old Holborn arrotolato in cartine Bravo.



Mi prendo un pò di tempo per rispondere seriamente,adesso sono di corsa...ma quando leggo Old Holborn (aggiungo io...giallo!) le mitiche cartine Bravo non posso che dire...ottima scelta!
Stessi miei gusti,Rollei,per il fumo! :)

Rollei
25-01-07, 17:39
@Photostudio: Buonini i Perdoni all'anice... a me piacciono anche (orrore!) i Toscanelli alla grappa ;-)

@Frejya: io fumo il blu.....

eno
25-01-07, 18:41
quanti estimatori di sigari
in fondo mi sento un pò poco nobile con le mie sigarette...
no non è vero, purtroppo odio i sigari, tranne dei cigarillos che mio padre conserva gelosamente da mooolto tempo, ma quando vado a trovarlo ne tira fuori sempre un paio, ottimi...
credo vengano da panama, ma non so come si chiamino...canoscete per caso qualche cigarillos che viene da la?

jake
25-01-07, 22:04
...... i Cohiba Siglo II che mi sono costati l'arresto in Texas a Dallas con Bush jr. governatore,....

Interessante photostudio .... mi piacerebbe sentire il racconto ...chissà ...magari Avro te lo pubblica in ArtLab nella sezione narrativa!!! :)

Io ho in mente una "pagina del diario di viaggio" su questo tema!

E visti tutti i tipi dei sigari e dei toscano citati ho in mente delle "impressioni di gusto" .... appena ho tempo!

Certo che per essere un topic che pensavo non rispondesse nessuno ...............

jake
25-01-07, 22:15
ahh...dimenticavo ....

x Eno … pensavo di essere maniacale io … ma nelle descrizioni dei sapori e dei gusti mi batti!!!!
Mi piacerebbe sentirti parlare di una donna ….. ci metti altrettanta enfasi??? :D

x Rollei …. Buona serie di pipe …. Ti manca una Bang però! Aspetto qualche recensione su una altra mania di noi fumatori di pipa…e cioè l’oggettistica di per se!
Per quanto riguarda i toscani ….aspetta e vedrai!!!!
E sempre ai fumatori di pipa....qualche recensione sui tabacchi!!!!

ciao

ps.... secondo me ci bannano in blocco!
Il ministero della salute farà chiudere il forum!
:D :D :D :D

Rollei
26-01-07, 09:41
@Jake: le danesi, pur affascinandomi, da un lato hanno prezzi troppo elevati, dall'altro, temo siano poco "ergonomiche".
Cmq. ad es. mi manca anche una Baldo Baldi e credo che continuerà a mancarmi :-) L'uomo si vanta di fare tutto a mano: non vedo perché pagarlo di più perché ha risparmiato la spesa del tornio :D :D

P.S. quando iniziamo con le recensioni dei tabacchi?

jake
26-01-07, 10:02
L'uomo si vanta di fare tutto a mano: non vedo perché pagarlo di più perché ha risparmiato la spesa del tornio :D :D

P.S. quando iniziamo con le recensioni dei tabacchi?

..... direi ....anche subito! :)
Scherzi a parte propongo di inserire nell'oggetto dei post di cosa si parla.... es.: recensione tabacco, racconto sul fumo, etc ...così per fare capire a chi legge e non è fumatore di cosa parliamo......

Tornando al tuo riportato concordo con te che le danesi costano un occhio della testa e che costano molto, tra l'altro, perchè fatte a mano.... ma come sai il fumatore di pipa ha il culto per l'oggetto ( e cioè la pipa).....
altrimenti non si spiegherebbero i folli costi degli intarsi delle pipe in schiuma....( altro bel post!!!!! :) :) ).

Ciao

Flow
26-01-07, 11:12
Dopo cena un Cohiba accompagnato da un Jack Daniel's rigorosamente liscio rappresentano uno sfizio quasi irresistibile.
Tutto inziò una quindicina di anni addietro quando un amico si recava sovente all' Havana per lavoro e cominciò a viziarmi con i sigari cubani...poi smise di recarvisi dopo circa 2 anni e a me rimase la schiavitù di non poter più degustare quel sapore afrodisiaco e celestiale. Per anni rimasi in astinenza sino a quando il mio cognatino conobbe una ragazza cubana che viveva a Torino già da 8 anni (insegnante di aerobica...e tralascio i commenti sul suo fondoschiena ma quando vengono a trovarmi la faccio immediatamente accomodare sul divano al fine di porre fine alla mia sofferenza visiva ghgh) si sposarono consolidando così la ghiotta occasione di ritornare, per mezzo dei 2/3 viaggi annuali nella sua terra d' origine, ad assaporare quei sigari paradisiaci...e la cosa continua fortunatamente ancora. Ovvio l' acquisto di un buon deumidificatore se non si vuole buttare alle ortiche quel ben di Dio.
I miei preferiti sono i Robustos e questa la descrizione dl mio ritorno in paradiso:
A crudo il sigaro dimostra un tiraggio perfetto con leggeri sentori floreali e di miele.
All`accensione il sigaro mantiene le sue premesse di un tiraggio perfetto, non si notano vuoti o eccessi di tabacco.
I primi puff denotano sentori di vaniglia e miele, la cenere appare grigio-ferro con leggere venature nere.
Semplicemente perfetta l`accensione: è come se il sigaro volesse essere "sacrificato" sua sponte.
Il tutto è estremamente bilanciato con una forza iniziale che prelude al magico.
Grande sigaro.
Il magico preludio preannunciato ,mantiene le aspettative anche nel secondo tercio, riempiendo il palato di palette aromatiche ripiene di cioccolato (non persistente), una leggera nota di cuoio, che non stona mai, e tutte le altre caratteristiche sicuramente riconducibili alla Marca."
L`estremo piacere continua come da molto tempo non mi accadeva.
Leggero pizzicore alle labbra.La cenere continua incredibilmente ad essere compatta e a diventare leggermente più scura, ma il sigaro mantiene il suo perfetto bilanciamento.
Il cabo, la parte più succosa di qualsiasi sigaro è pronto ad essere degustato in tutta la sua pienezza.
E non mi tradisce neanche quest`ultimo segmento, da molti ritenuto meno nobile, ma in questo caso ne faremo un`eccezione.
Semplicemente fantastico!
Come diceva Che Guevara, il cabo è la parte più buona e lasciato riposare nel posacenere ti aspetta sempre come una donna.


Ve la siete cercata :lol:

Frejya
26-01-07, 11:17
:-o Flow...a me i sigari non sono mai interessati,ma tu,con la tua sublime recensione mi fai quasi venir voglia... :D

Alkampfer
26-01-07, 11:28
:-o Flow...a me i sigari non sono mai interessati,ma tu,con la tua sublime recensione mi fai quasi venir voglia... :D

straquoto!!!
Flow, complimenti per la descrizione... :)

jake
26-01-07, 12:11
http://www.papagenonline.it/public/images/608/anteprima.jpg

Sono un fumatore di sigari Cubani, i quali, pur essendo privi dell’omogeneità classica dei Dominicani, sono sicuramente superiori..

Un giorno partecipai alla serata dedicata al sigaro toscano…. E devo confessare che per me fu una grande sorpresa.
Si, certo, conoscevo i Toscani; ne avevo sentito parlare ed un.paio di volte avevo provato a fumarli, con esiti decisamente scoraggianti. Dopo quella serata però ho cominciato a conoscerli meglio e pian piano ad apprezzare questo strano sigaro sempre di più.

Ho cominciato, su consiglio di amici esperti, con i Pedroni, fatti con Kentucky americano, quindi molto più morbidi rispetto ai nostri. Un buon fumo, tranquillo, da tutto giorno. Perfetto per iniziare. Sono passato poi all’ammezzato Garibaldi. Già si sente un altro tipo di tabacco, un po’ più corposo. Ci sono poi i Toscani normali e gli Extravecchi. Buoni, ma dal gusto troppo grezzo e dalla qualità scostante. I maligni dicono perché non vengono fatti a Lucca! Per un periodo ho fumato l’Antico toscano ma devo dire che è decisamente molto forte; a differenza dell’Antica Riserva (nella confezione di latta grigia) che consiglierei anche alle signore. Attualmente fumo i Toscani Originali. gli unici ancora fatti a mano, che in genere per comodità ( ma solo per comodità) taglio a metà. Penso infatti che un buon Toscano vada fumato intero. Non mi sognerei mai, per esempio, di tagliare un Originale Selected; vera delizia, un Toscano decisamente raffinato che mi gusto ogni tanto, anche perché li ho quasi finiti ed è quasi impossibile a trovarne.
Ah, dimenticavo il Toscanello Special, veramente ottimo, dal gusto deciso. Anche qui la qualità purtroppo è altalenante (e questi sono fatti a Lucca). Recentemente sono usciti i Pedroni Anisette, non mi fanno impazzire, ma sono comodi perché grazie alla loro aromatizzazione all’anice non disturbano chi ci sta attorno. E sempre delle manifattura di Lucca ( o sbaglio?) ora sono in commercio i “toscanelli al caffè e alla grappa” …. Ogni tre mesi mando circa 60 confezioni ad un amico in America . Impazzisce per il gusto e mi contraccambia con sigari Dominicani ( equo scambio no?) …. Ma magari adesso potrei farmi mandare qualche programma per Mac!

Ho voluto far conoscere la mia esperienza per i neofiti e per chi considera il Toscano un prodotto di serie B. Raccomando comunque a chi vuole cominciare a fumare questo sigaro di rivolgersi ad amici più esperti o a rivenditori specializzati, onde evitare brutte esperienze.

Voglio concludere con una frase di un grande fumatore di sigari: “Il fumo dell’ Havana è come la compagnia di una splendida donna, quello del Toscano come quella di un caro vecchio amico”. Sagge parole!

Ciao

Rollei
26-01-07, 12:14
Vexata quaestio: i toscani li preferite secchi o un poco umidificati?
io tendo ad umidificarli.

jake
26-01-07, 12:18
Flow …permettimi una domanda … dici che il formato Robustos è il tuo preferito!
Parli solo di Cohiba o anche di altro ? Ad esempio i Partagas sono notevolmente superiori ai Cohiba (rimanendo in tema di Cubani)….

jake
26-01-07, 12:24
Come diceva Che Guevara, il cabo è la parte più buona e lasciato riposare nel posacenere ti aspetta sempre come una donna.


...altra piccola precisazione ..... riposare si...ma basta non si spenga altrimenti diventa una vera schifezza!
Non riesco a capire come facciano alcuni a fumare i sigari spendi magari da ore! :smt103

ciao grande Flow !!!

jake
26-01-07, 12:32
Vexata quaestio: i toscani li preferite secchi o un poco umidificati?
io tendo ad umidificarli.

Se provi a tenere i toscani nell'umidificatore diventano come la mollica del pane! ( umidità attorno al 60%)
Io li tengo al fresco .... in cantina ( ma solo l'estate) e se non sono "pezzi speciali" tipo il "millenium" preferisco comperarli settimanalmente!

ciao

photostudio
26-01-07, 13:10
toscano secco e croccante, ammezzato ed anche fumato al contrario dopo aver spuntato appena la punta

:)

quelli del presidente invece umidi al giusto

Flow
26-01-07, 13:42
Flow …permettimi una domanda … dici che il formato Robustos è il tuo preferito!
Parli solo di Cohiba o anche di altro ? Ad esempio i Partagas sono notevolmente superiori ai Cohiba (rimanendo in tema di Cubani)….


In quei 2 anni dove il mio amico "corriere" mi elargiva a piene mani i puros ho avuto modo di provare le più svariate marche: Partagàs appunto, Romeo y Julieta, Montecristo, Hoyo de Monterrey ecc. tutti ottimi ovviamente ma i Cohiba li ho trovati insuperabili: 11 tipi diversi dalle incredibili caratteristiche. Gli Esplendido (il cui costo si aggira in Italia intorno ai 25 € cadauno...contro i 15 dei Robustos) sono probabilmente i più raffinati (e impegnativi come vitola per lunghezza e diametro) ma il Robustos vanta il maggior diametro di tutta la serie (19,84 mm contro i 18,65 degli Esplendidos e dei 15,08 dei sempre ottimi Lanceros) e questa sua peculiarità mi aggrada particolarmente al tatto e nel tenerlo tra le labbra :lol:

jake
26-01-07, 13:44
Un grande robustos - il Partagas Serie D n° 4!

http://www.habana-net.com/images/PARTAGAS%20Serie%20D%20No.4.JPG

La tua descrizione Flow mi suggerisce questo consiglio!
Dei 28 modelli interamente fabbricati a mano che l’antica fabbrica Cubana Partagas produce, degno di nota è sicuramente il Partagas Serie D n° 4.
Un robustos (l= 124mm - d=19,84 mm, - peso 11,8 g - calihro 50) con gusto di intensità molto forte, sicuramente di qualità superiore .
E’ un sigaro da fumare in tutta tranquillità. Sapendo appunto che Flow ama i robustos e rivedendomi la sua foto nella galleria fotografica di Mac Peer, penso questo sarebbe il suo sigaro!
Da dopo pasto specialmente se il desinare è stato sostanzioso., dal corpo pieno con un lieve aroma di terra, che libera aromi molto ricchi fin dalle prime boccate, caratteristica tipica dei grossi calibri di questa marca.
Forse anche per la sua etichetta rossa è considerato dai suoi estimatori la “Ferrari dei sigari”! Quindi con vicina la tua amica Cubana con questo sigaro proveresti l’eden caro Flow!

Esiste anche una versione Dominiicana della marca Partagas ma essi sono dal gusto più tenue e medio e confezionati con fascia camerunese e miscele dì tabacchi dominicani. messicani e giamaiaicani. I partagas Cubani portano la scritta ‘Hahana’ sulla etichetta mentre quelli prodotti in Repubblica Dominicana la scritta “Partagas 1845”.
Il D4 da anni vive il suo massimo splendore ed è richiestissimo soprattutto da chi ama un cubano dal sapore forte, e, anche se il formato non è sicuramente elegante. Sa dare delle sensazioni impagabili. Purtroppo grazie ha questo exploit. quando lo si trova, è difficile da trovarlo maturo e perciò si deve avere la pazienza di conservarlo per qualche mese, se non anno nella sigariera al fine di apprezzarne le innumerevoli qualità.

ciao

Flow
26-01-07, 14:04
Beh grazie della segnalazione jake...li metterò in ordinativo a Nyurka :lol:
A proposito dei dominicani ho assaggiato i migliori sul posto, ovviamente sono buoni, ma a parer mio non potranno mai raggiungere la magia che ti regala (si fa per dire ghgh) un puro cubano...la differenza può considerarsi sottile ma altrettanto sostanziale.

jake
26-01-07, 14:14
...Anch'io la penso come te Flow ... il fatto però è che , se ad esempio prendi i Davidoff , non sbagli un colpo ... Gusto omogeneo dall'inizio alla fine, qualità costante etc, etc... Con i Cubani invece è sempre un terno al lotto!
Forse , una volta che il povero Fidel passerà a miglior vita, lascieranno rientrare la produzione da parte della Davidoff a Cuba e magari la cosa cambierà!

ciao

eno
26-01-07, 16:27
@ jake per le donne ci vorrebbe un altro topic :P
comunque grande successo della tua idea
preparo qualcosa e posto, per ora sto a parlà coi str.... fastweb e mi sto fumando un pacco di sigarette tutte insieme...
a dopo
ps: ma il fatto della cenere che se non cade è meglio e vero? chiedo a voi esperti in materia... :?

eno
26-01-07, 17:15
http://img256.imageshack.us/img256/3/images5xk2.jpg
la legenda narra che...
...nel 1905, diventasserò sigarette,
sino ad allora la fabbrica delle luckyes produceva tabacco da masticare.
a seguito dell'aqcuisto da parte di una grossa corporation, nascono le famose bionde...
ora intorno ai primi anni di attività la fabbrica fu scossa da un grande sciopero, proprio durante la fase d'essiccazione, mi pare :???:, il tabacco giacque per lungo tempo all'interno della stessa. qui le idee si confondono:
la più attendibile sembra affermare che durante il periodo di stasi fosse scoppiato un incendio, fortunatamente si era limitato ai locali vuoti... però l'elevata temperatura aveva attaccato i locali dove giaceva il tabacco, tostando così il contenuto delle stanze.
finito lo sciopero la fabbrica torno in piena attività, con chili e chili di tabacco tostato ed inutilizzabile, :idea: da qui geniale idea di un qualcuno:
"mettiamo il tabacco in commercio ugualmente, faremo sigarette economiche"(oggi 3,50 )
le sigarette riscossero subito un gran successo, accortisi che la cosa funzionava le commercializzarono con un nome d'effetto, ed un sottotitolo esplicativo: LUCKY STRIKE it's toasted.
colpo fortunato...
entrarono da subito in competizione con le camel (stessa fascia economica a cui si rivolgevano) furono addirittura fornitori dell'esercito americano durante la seconda guerra mondiale...
qui un altra legenda vuole che ogni 100 sig. destinate all'esercito una fosse di marijuana, gradita sorpresa per gli eroi d'oltre oceano...
sta di fatto che sciopero o non sciopero, soldati o non soldati quella della tostatura fù un idea veramente grandiosa...
tra l'altro per i chiloum sono ottime... :lol: eno :smt033

jake
26-01-07, 17:35
ps: ma il fatto della cenere che se non cade è meglio e vero? chiedo a voi esperti in materia... :?

La cenere con non cade e che quando la fai cadere cade a cilindro compatto è sinonimo di qualità!
Succede con i sigari rigorosamente fatti a mano e con tabacchi con foglia matura al punto giusto!

ciao

Rollei
26-01-07, 17:48
.... più o meno è lo stesso "colpo di fortuna" che ebbero alla Manifattura di Firenze, quando gli si bagnò un carico di kentucky.......

jake
27-01-07, 00:15
Un racconto vero da una pagina di un diario di viaggio!
Questo Topic mi stà prendendo troppo!
Dedicato agli amici di Mac Peer ….
Dedicato a Darky …. Scrittore …. Nella speranza di vederlo presto su questo Forum!

Cuba…. Sigari, atmosfera & ricordi!

Si, è vero, i sigari Cubani non danno garanzia di qualità costante, sono inflazionati , molte volte contraffatti.
Oramai quasi mi vergogno nel dire che fumo prevalentemente cubano!
Ma se avete voglia di perdere un po’ del vostro tempo vi spiego il perché di questa mia mania.

Quanti anni sono passati , quante cose sono cambiate. I “bimbi crescono e le mamme invecchiano”… ma anche i papà purtroppo!
Peregrinando per il mondo, in uno dei miei tanti viaggi in quel tardo autunno dei primi anni ’90 , approdai ad Jmanitas, un villaggio a 12 Km da l’Habana.

Sino ad allora non avevo fumato neppure una sigaretta. Se tutti fossero stati come me i tabaccai avrebbero dovuto accontentarsi di vendere solo giornali o riviste o , al massimo le gomme americane per mio figlio.
Per me Marlboro & Philips Morris erano solo titoli quotati sulle borse estere, per me i “Montecristo” erano solo episodi della fiction trasmessa dalla Mediaset, liberamente tratti dal famoso romanzo di A. Dumas.

Non vi tedierò narrandovi delle contraddizioni di Cuba, con la descrizione dei suoi cambiamenti giornalieri e delle sue storiche metamorfosi.
Non voglio parlare di politica (anche perché basterebbe guardare in casa nostra) ma solo di quello che è rimasto in me di Cuba e dei suoi sigari …. Di qualcosa che mai più se ne andrà!

Ero ospite in casa di un dentista, e quel giorno doveva preparare le protesi per l’indomani. Le preparava a casa. Incredibile…. http://img165.imageshack.us/img165/5409/dentistayk0.jpg (http://imageshack.us)

Trasformava tutta il suo piccolo focolare in un laboratorio dentistico…. Che personaggio…riusciva a ricavare dai materiali più assurdi i pezzi di ricambio per la sua macchina…. una vecchia Cadillac degli anni ’60, importata dagli States nel periodo di Batista e prima della rivoluzione castrista e del blocco americano. Vi lascio immaginare cosa riusciva a fare per i denti dei suoi pazienti. I cubani sono strepitosi….. hanno una manualità ed un arte del “sapersi arrangiare” che non ho mai trovato in nessuna altro paese del mondo.

Proverbialmente l’ospite dopo tre giorni è come il pesce e siccome la mia permanenza si doveva prolungare per qualche altra settimana decisi di togliere il disturbo e intrapresi una full immersion nella realtà locale.
Le “calle” (vie) erano piene di ragazzini scalzi che giocavano con le cose più disperate ed artigianali ( altro che scarpe della Nike oe Play station).
http://img292.imageshack.us/img292/6426/bimbeegiochinw5.jpg (http://imageshack.us)

La musica creola giungeva alle mie orecchie con un ritmo dolce , in netto contrasto con uno strano odore di “ron” (rum) di pessima qualità che irritava le mie narici, odore proveniente dal bar all’incrocio della strada.
Avevo sete ed entrai … Anche se ero vestito con maglietta e calzoni corti, la mia faccia da turista non riusciva certo a mescolarsi con la miriade di etnie presenti in quel bar.
Mi sentivo addosso la puzza del turista benestante, e quasi mi vergognavo di esserlo, anche se di fatto erano le mie ferie dopo aver passato più di due mesi a Cuba per lavoro.
Il barmann era un uomo di colore, nero come la pece, http://img247.imageshack.us/img247/484/barnp1.jpg (http://imageshack.us) gli avventori erano per la maggior parte creoli e dai loro tratti somatici trasparivano gli storici intrecci tra gli spagnoli e le tribù indigene.. C’erano anche bianchi , la cui pelle il sole non sembrava scalfire… Insomma una miriade di tonalità che andava scemando dal nero più nero al bianco, passando per tutte le sfumature del marrone.

Cercando di essere il più naturale possibile mi guardai attorno.
Mi colpì subito la bellezza di una ragazza: capelli lunghi e neri sino alle natiche, lucenti e lisci come seta, pelle color bronzo, gli occhi più azzurri delle ragazze nordiche.
Con un paio di dollari pagai l’unica cosa che si poteva bere nel locale ( e che non mi tolse certo la sete) e con uno spagnolo maccheronico dalla bocca mi usci un “Ron por todos, ron por nosotros”… alla faccia della naturalezza pensai….
Forse speravo in tal maniera di togliermi di dosso gli occhi della gente, o forse sapevo che anche se lo avessi voluto in quel posto non avevano di certo il resto da darmi. Ero a conoscenza dei miei limiti e non avevo mai dimostrato particolare abilità oratoria nella lingua locale.
Tra il vociare del bar netta suono la parola “hermanno” (fratello) e mi stupii non poco che quella bellissima ragazza mi invitasse a sedere con lei.

Si chiamava Annabel .
Mi raccontò di essere di Santiago di Cuba, esattamente all’opposto di dove ci trovavamo . Era laureata in medicina ma al momento, vista una situazione di estremo bisogno della sua famiglia era costretta a fare l’unico lavoro ben retribuito che l’isola offriva, la “chineteras o ramera” ( la prostituta).
Non mi scandalizzai e ancora oggi ricordo con nostalgia quella ragazza.
Non provò a vendere l’unica cosa che poteva vendere, non cercò di spillarmi soldi o scroccare cene o vestiti, come molte sue college facevano nella tipica zona del turismo poco distante dal posto dove ci trovavamo e cioè Varadero.
Passai molte ore con lei a discutere o , per meglio dire a cercare di farmi capire e di comprendere.. Parlammo delle contraddizioni di quel paese, di capitalismo e di marxismo, di Coca Cola e di musica tropicale….. Di tutto e di niente!
Nei giorni successivi continuammo a frequentarci, divenendo in breve amici. Lei percepì il mio interesse per la storia del suo paese, per gli indigeni, per il colonialismo spagnolo e per la rivoluzione.
Fu così che mi invitò ad andare a casa di sua zia, una professoressa di storia per i ragazzini russi nel periodo degli insediamenti e degli scambi con l’URSS, prima della fine della guerra fredda.
La ricordo come fosse oggi….. una casa povera ma dignitosa , con una veranda sul giardino e, in lontananza, il mare. Alle pareti una miriade di foto e ritratti di Fidel Casro e del Che .

Nei giorni seguenti l’incontrarsi divenne un appuntamento fisso. Dalle sei del pomeriggio, quando il sole calava sino alle due , alle tre del mattino, seduti sulla veranda, prima ad ammirare il tramonto e poi le stelle, ascoltando le onde che si infrangevano sulla baia, a parlare di storia, interrompendoci solo per la cena rigorosamente a base di pollo , fagioli neri e banane fritte, il tutto innaffiato dalla birra che procuravo io perché non potevano di certo permettersela.
Fu così che iniziò il mio interesse per i sigari cubani .

Che personaggio la vecchia zia!!! Non fosse stato per i lunghi capelli bianchi e la mancanza dei baffetti , si sarebbe potuta confondere con Ibrahim Ferrer, la voce dei “Buena Vista Social club”, quello che canta “Dos Gardenias” tanto per intenderci .
Una donna tenuta assieme da un fascio di nervi , sempre con il suo “puro” < il sigaro> acceso tra le dita, un sigaro dietro l’altro alla veneranda età di di 85 anni.
Sarà stato che mi piaceva vedere il sole rosso tramontare attraverso le nuvole bianche del fumo, dondolandomi su una specie di amaca, sarà stato perché dopo neppure metà sigaro e qualche bicchiere di ron , rigorosamente servito in bicchieri per l’acqua di vetro oramai consunto dall’usura, non riuscivo neppure più ad alzarmi, sarà che mi godevo i 25 gradi della sera pensando a Trento, la mia città natale, dove il termometro toccava si e no gli 8 gradi….. Sarà che ….
…. ma ho cominciato a gustare, e non solo a fumare , il sigaro, e la sua atmosfera.

La vecchia zia, grazie al suo passato di guerrigliera (aveva combattuto al fianco di Ernesto Che Guevara) mi aveva procurato un pass per la visita ad una delle tantissime fabbriche di sigari.
Beh, chiamarle fabbriche per noi figli della società industriale è un pò troppo esagerato!
http://img156.imageshack.us/img156/4020/fabbricasp3.jpg (http://imageshack.us)
E così un giorno, poco prima di tornare in Italia ho assistito alla nascita di numerosi “Robustos”, l’essiccazione, la lavorazione, la conservazione …

So che vi è un abisso tra un Armagnac o un torbato Lagavulin e l’Habana club vieco de 7 anos, che sono cose diverse ed imparagonabili.
So gustare la differenza tra un Davidoff o un pregiato Partagas nr. 4 e un semplice e puro Montecristo nr. 4.
Però quando posso, l’inverno, mi siedo sulla mia poltrona preferita davanti al caminetto acceso, mi assicuro di non essere disturbato, chiudo gli occhi e mi gusto i sigari che ogni tanto mi giungono da Cuba.
Il cervello ed il cuore incominciano a correre per conto proprio. I pensieri si confondono tra le spirali di fumo….
La vecchia zia non c’è più …. Annabel…. Chissà?
L’ultima volta che ho avuto sue notizie è stato otto anni fa: era stata presa in una retata della polizia in una località turistica in uno dei suoi viaggi di ritorno verso Santiago all’altezza di Trinidad.
Sono passati quasi 15 anni , eppure guardando il fumo che si dissolve nell’aria le vedo ancora…… Sedute sulla veranda della vecchia casa in riva al mare, sullo sfondo di un tramonto cubano.

Cuba è un dolcissimo cocktail di sensazioni bevuto in un atmosfera che forse non ritornerà mai più ma che mi pare di rivivere ogni volta che mi accendo il mio Montecristo nr. 4.
Ecco … a voi non fumatori di sigari ho cercato di descrivere cosa provo fumando un sigaro!
E mentre scrivo queste ultime righe , in parte trascritte da un mio diario di viaggio, appena finite le note di “Dos gardenias” e cominciate quelle di “Veinte anos”, la tastiera del mio Mac si bagna delle lacrime che mi scivolano dalle guance.

Che il fumo irriti anche gli occhi?

Darkman
28-01-07, 00:45
Complimenti Jake!
Non so se stupirmi di più per la tua penna o per le tue esperienze.
Io non fumo proprio e posso dirti che il sigaro in ufficio (il direttore è un grande estimatore) ha provocato proteste da rissa.

eno
28-01-07, 05:22
sono incazzato,
sta sera un'evento mi ha sconvolto, qual'è la misura in cui c'entra il fumo lo lascio stabilire a voi...
premetto amo la mia città e non va sempre così...
ero al locale di un mio amico, affollatissimo, mentre sto per ordinare da bere accendo la mia ultima luckyes, mi rubano il cellulare.
non so se sono stato tanto lukyes, penso proprio di no, avevo tanti di quei numeri,... irrecuperabili.
ebbene dopo ho fumato tredici sigarette dieci comprate e tre scroccate, non riuscire a contenersi e lasciarsi prendere dal nervosismo e la cosa più sbagliata che può accadere ad un fumatore.
mai, mai e poi mai dovrà acccadere, un fumatore vero sa anche controllarsi, per assurdo è così.
maledetti, scusate ma dovevo, a pochi giorni dall'apertura di questo topic, sfogarmi.
fumare è bello solo se non si è costretti a farlo: nemmeno io so trovare una spiegazione a questo, non chiedetemelo...
eno... stavolta no

Darkman
28-01-07, 09:26
Sopratutto non deve essere un atteggiamento, una posa, ma unicamente un piacere, un attimo di relax.
Ricordo che mia sorella mi confid+ che mia sorella mi confidò, da ragazzi, che una cosa non gli piaceva del suo ragazzo: NON fumava. Era convinta che il fumare dava un' aria più virile. Rimasi choccato e le diedi torto.

jake
28-01-07, 12:33
sono incazzato,
sta sera un'evento mi ha sconvolto, qual'è la misura in cui c'entra il fumo lo lascio stabilire a voi...
premetto amo la mia città e non va sempre così...
ero al locale di un mio amico, affollatissimo, mentre sto per ordinare da bere accendo la mia ultima luckyes, mi rubano il cellulare.
non so se sono stato tanto lukyes, penso proprio di no, avevo tanti di quei numeri,... irrecuperabili.
ebbene dopo ho fumato tredici sigarette dieci comprate e tre scroccate, non riuscire a contenersi e lasciarsi prendere dal nervosismo e la cosa più sbagliata che può accadere ad un fumatore.
mai, mai e poi mai dovrà acccadere, un fumatore vero sa anche controllarsi, per assurdo è così.
maledetti, scusate ma dovevo, a pochi giorni dall'apertura di questo topic, sfogarmi.
fumare è bello solo se non si è costretti a farlo: nemmeno io so trovare una spiegazione a questo, non chiedetemelo...
eno... stavolta no

Beh... Eno che dire..... a parte che mi spiace per quanto ti è accaduto....rimanendo in tema questa è la differenza tra i fumatori di sigaro e/o di pipa e gli estimatori della semplice bionda ...
Per fumare lil sigaro e /o la pipa il primo requisito e condizione necessaria è la tranquillità!!!!
Cosa che dopo un fatto del genere sicuramente nessuno ha! :smt084

eno
28-01-07, 14:26
grazie per la solidarieta :) :D
eno :evil:

jake
31-01-07, 00:27
Penisola di Samanà - Rep. Dominicana - 2 Aprile 2001.
http://img242.imageshack.us/img242/8493/domingopiparg9.jpg (http://imageshack.us)

Gocce di sudore portano con se l’umidità, la sabbia e il fumo che ho sulla pelle.
Ma qui nulla può generare o dare fastidio.

Squallida, ma il suo fascino rende stupenda questa bettola di Las Terrenas . Musica varia, salsa, merengue, reggae. . I 33 all’ombra e l’umidità del 90% sono, per fortuna, mitigati dalla brezza che batte e rinfresca la spiaggia.
Mi sto gustando l’ennesimo cocktails di questa vacanza, rigorosamente ai frutti tropicali e al rum ( per la precisione più rum che succo di frutta tropicale!). Stupendo il “ron””Barcelo, che grazie alla passata occupazione francese assomiglia ad un brandy.

Qui potrei viverci? Forse!

Le moto dei locali, i famosi “motoconcho” (taxi-motorette) sfrecciano tranquillamente frenetiche, trasportando dalle due alle quattro persone.... anche i cani, dei bastardi di una omogeneità impressionante, qui non sono aggressivi, vagabondano e giocando sulla spiaggia con i bambini, neri e creoli.

Ho fatto amicizia con Maddalena, una stupenda ragazza creola di 19 anni < ha già un figlio di pochi mesi con il quale gioco sulla spiaggia>… http://img341.imageshack.us/img341/2483/domingoleimv0.jpg (http://imageshack.us) Per vivere lavora in tre bar contemporaneamente.

Nonostante la differenza di età e di lingua, ci comprendiamo perfettamente e conversiamo di e su tutto, dalla réligione alla politica ai sentimenti. L’amore, la passione…… un dominicano riesce a parlarne per ore.... Mah! Ci credono veramente, amano il sogno dell’amore e quando tutto finisce sono pronti a ricominciare come nulla fosse successo.
Da un certo punto mi fanno invidia! Istinto bestiale? Confusione o mancanza di distinguo tra sentimento, passione, sesso e amore? Chissà! Sicuramente, senza voler generalizzare, in questo campo comunque sono più coerenti (perdonatemi un ‘meno ipocriti”) di noi europei !

Mah … il fallimento del mio matrimonio mi deve proprio aver segnato!

Qui è tutto più tranquillo, più sincero. Qui è tutto diverso.... Anche fumare la pipa!
Ho portato con me tre pipe, (quella in schiuma, la Bang e una Dunhill), un tabacco aromatico (Larsen) e un inglese (Balkan). Incredibile! In Italia erano quasi secchi e qui, in pochi giorni, sono rinati ed hanno raggiunto una elevata umidità, quasi eccessiva.
Il tabacco aromatico l’ho fumato poche volte in quanto lascia un cattivo sapore e un retrogusto disgustoso in bocca. L’inglese Balkan invece è piacevole, ha mantenuto un sapore deciso, anche se a tratti prende un sapore dolce.

Nessuno si lamenta perché fumo, il fumo è considerato un piacere, come il bere e il mangiare, la musica e la danza, lo stare assieme.

Si ......penso proprio che qui potrei viverci!

Tutto è tranquillo, nessuno mi mette fretta…. finita la fumata e pulita la pipa, Maddalena mi accompagna nella ‘casa del Cigarro”, gestita, come dice lei, dagli “odiosi francesi”.
Mi sconsiglia gli “Habana”, perché anche se confezionati con del buon tabacco sono fabbricati e coltivati nella Repubblica Dominicana, quindi non originali., e si sa che il tabacco cubano e quello dominicano sono completamente diversi.
Il tempo non ha importanza ma mi accorgo che è quasi un’ ora che sono chiuso in questo negozio e l’educazione impone che non si faccia aspettare una bella ragazza! Esco con dei Torpedo e dei Robusto rigorosamente dominicani. La fascia è molto scura, quasi nera, il gusto deciso anche se leggermente terroso. Non so come si comporteranno in Italia, qui anche la mediocrità è piacevole; vista la qualità e il prezzo penso che una scatola valga la pena di portarsela via.

Santo Domingo non è Cuba, non torno mai due volte nello stesso posto….certo è un paese che vale la pena di visitare, per i sigari e per il resto….. una full immersion con me stesso in compagnia di altri!

Ciao Mac Peer !

floyd
06-02-07, 23:08
Complimenti! Davvero un'idea carina questa del topic sul fumo.
Mi permetto di dare anche io il mio piccolo contributo di fumatore.
Sono circa otto anni che sono passato alla pipa. Prima fumavo sigarette, probabilmente troppe. Ricordo che apprezzavo particolarmente quelle inglesi e (non storcete il naso) quelle italiane: le MS dure, le MS international e poi le Rothmans e le Benson and Edges.
Da quando sono passato alla pipa non ho più toccato le bionde e mi sono dedicato, invece, alla scoperta del tabacco; ne ho provato di tutti i tipi e di tutte le nazioni, anche diverse miscele vendute di nascosto dal tabaccaio. Alla fine, però, sono ritornato stabilmente ad un tabacco che avevo fumato all'inizio: Amphora full aroma. "Che squallore!" direte, eppure trovo in questo tabacco (e anche nella versione Regular) un giusto equilibrio delle essenze aromatiche, non è mai stucchevole, può essere fumato più volte al giorno senza essere sgradevole; secondo me, a differenza degli altri tabacchi (soprattutto quelli inglesi), è realizzato per un uso quotidiano e anche intensivo, come dicevo sopra.
Per quanto riguarda le pipe, preferisco le italiane, Savinelli, in particolare.
Lo so che state pensando: che zotico, fuma Amphora con le Savinelli, ma, sapete, sono arrivato a questo "equilibro" dopo aver provato veramente di tutto (tabacco e pipe, naturalmante!).

E adesso faccio una proposta\sondaggio ai fumatori di pipa di MacPeer:

quale tabacco usate e perché.

jake
07-02-07, 00:47
Ciao Floyd ...io a dir la verità aspettavo Rollei il quale aveva già lanciato la tua proposta .... io ho postato parecchio e non vorrei monopolizzare il topic .....comincia tu che poi ti seguo!

ciao

floyd
07-02-07, 01:09
Ciao Floyd ...io a dir la verità aspettavo Rollei il quale aveva già lanciato la tua proposta .... io ho postato parecchio e non vorrei monopolizzare il topic .....comincia tu che poi ti seguo!

ciao

Anch'io cono stato a Cuba nei primi anni novanta: con il tuo racconto mi hai fatto rivivere quelle settimane; chissà domani cosa gli aspetta a quel popolo... Ricordo che un chiesi ad una signora che cosa sarebbe successo secondo lei dopo Castro, non mi rispose e i suoi occhi si riempirono di lacrime.

Bando ai ricordi, come ho già scritto più sopra, fumo AMPHORA full aroma perché trovo in questo tabacco (e anche nella versione Regular) un giusto equilibrio delle essenze aromatiche, non è mai stucchevole, può essere fumato più volte al giorno senza essere sgradevole.

Rollei
07-02-07, 09:22
@Floyd: le sigarette del nostro monopolio sono ottime, in particolare le MS :-)

Io iniziai a fumare la pipa da ragazzo, con una Savinelli Punto Oro billiard che trovai in casa e che posseggo e fumo ancora, ovviamente con i primi tabacchi che trovai, arrostendomi indegnamente la lingua: Clan, "Olandese Volante", per poi passare al Capstan (per nulla facile per uno alle prime armi), sino a scoprire i Dunhill prima e i vecchi Sobranie poi. Successivamente mi affezionai al Balkan Sobranie Smoking Mixture (quello purtroppo confezionato in busta), che sovente diluivo o con l'Italia o con l'Amphora Regular.
Ora, a seguito e del decadimento del Balkan e dell'apertura di interessanti possibilità di acquisto oltralpe, oltre che dell'aumento della mia curiosità, fumo una gamma più ampia di tabacchi, che vanno dall'eccezionale Full Virginia Flake di Samuel Gawitth alla Balkan Mixture di G&H, passando per il Torina della Scurch (ottima english mixture anche se addizionata chimicamente), per il St.James Flake (corposo virginia con aggiunta di perique), sino ad aromatizzati come il Chocolate Flake di Samuel Gawitth e il saponoso Broken Flake n. 7 di G&H.
Devo giusto fare un ordine in questi giorni perché avrò soltanto 6/7 etti di tabacco in casa :D :D :D

floyd
08-02-07, 02:46
Ora, a seguito e del decadimento del Balkan e dell'apertura di interessanti possibilità di acquisto oltralpe, oltre che dell'aumento della mia curiosità, fumo una gamma più ampia di tabacchi, che vanno dall'eccezionale Full Virginia Flake di Samuel Gawitth alla Balkan Mixture di G&H, passando per il Torina della Scurch (ottima english mixture anche se addizionata chimicamente), per il St.James Flake (corposo virginia con aggiunta di perique), sino ad aromatizzati come il Chocolate Flake di Samuel Gawitth e il saponoso Broken Flake n. 7 di G&H.
Devo giusto fare un ordine in questi giorni perché avrò soltanto 6/7 etti di tabacco in casa :D :D :D

Devo dirti che invece a me, col passare del tempo la curiosità è diminuita ed è aumentata la pigrizia!
Però questa "gamma di tabacchi" che proponi mi sta allettando... mica sarebbe possibile l'indicazione di un buon sito dove poter acquistare? Sai, io ho fatto qualche tentativo di acquisto on line di tabacco, ma con esiti disastrosi: non mi è MAI arrivato nulla e allora ci ho rinunciato.

Comunque, mi pare di capire che i fumatori di pipa su macpeer sono tre (me compreso), proprio pochini...

Rollei
08-02-07, 07:56
http://www.pipesandtobaccos.com/pipesandtobaccos/tobaccos/tobaccoall.htm

Io compro sempre da lui e non ho mai avuto problemi. Alcuni siti statunitensi hanno prezzi migliori, ma le spedizioni sono più costose. A Synieco puoi anche telefonare.
Ciao

floyd
08-02-07, 13:12
Alcuni siti statunitensi hanno prezzi migliori, ma le spedizioni sono più costose.
Ciao

Grazie, gentilissimo.
E' proprio con i siti USA che ho avuto problemi di consegna.

Rollei
08-02-07, 13:45
Io, in verità, ho comprato due volte negli states e sempre da questo sito:
http://www.cupojoes.com/
la prima volta fu un vero delirio, ma per colpa del corriere: non lasciò l'avviso a casa e, quindi, il pacco fu rispedito negli usa e dovetti farmelo rispedire con conseguente aggravio di spese; da allora mi faccio sempre mandare tutto in ufficio.
Ciao

floyd
08-02-07, 14:28
http://www.pipesandtobaccos.com/pipesandtobaccos/tobaccos/tobaccoall.htm

Fatto.

Ho ordinato questi:
-SG Full Virginia Flake
-SG Chocolate Flake
-SG Grouse-Moor Plug
-GH Bright CR Flake
-FT Vintage

E adesso aspetto che arrivino per provare nuove "estesie"... e naturalmente comunicarle qui!

Rollei
08-02-07, 15:27
Velocissimo :-)
I primi due li consumo regolarmente, in particolare il FVF che è ormai per me irrinunciabile; gli altri non li conosco.
Hai comprato le versioni in scatola?
Ciao

floyd
08-02-07, 18:40
Velocissimo :-)
I primi due li consumo regolarmente, in particolare il FVF che è ormai per me irrinunciabile; gli altri non li conosco.
Hai comprato le versioni in scatola?
Ciao

No, credo di aver preso quello in busta. Ma come si capisce?

Rollei
08-02-07, 18:44
Velocissimo :-)
I primi due li consumo regolarmente, in particolare il FVF che è ormai per me irrinunciabile; gli altri non li conosco.
Hai comprato le versioni in scatola?
Ciao

No, credo di aver preso quello in busta. Ma come si capisce?

Hanno codici (tipo SGT 0....) e costo diversi...
Io dopo le prime volte in cui compravo la lattina da 50 g. compro sempre bulk da almeno 250g.
Proprio ora sto fumando del Full virgina, dolce corposo, in una Peterson's Silver Kapp....

floyd
08-02-07, 20:18
Velocissimo :-)
I primi due li consumo regolarmente, in particolare il FVF che è ormai per me irrinunciabile; gli altri non li conosco.
Hai comprato le versioni in scatola?
Ciao

No, credo di aver preso quello in busta. Ma come si capisce?

Hanno codici (tipo SGT 0....) e costo diversi...
Io dopo le prime volte in cui compravo la lattina da 50 g. compro sempre bulk da almeno 250g.
Proprio ora sto fumando del Full virgina, dolce corposo, in una Peterson's Silver Kapp....

SGT010, SGT046, GHT003, FTT005, SGT013, tutti in busta, quindi, no?
Certo, una volta trovati quelli che ti piacciono, conviene prendere confezioni più grandi.
Poco fa ho dato uno sguardo veloce a www.cupojoes.com/, mi sembra che abbia un eccezionale assortimento di pipe, anche di Savinelli, Caminetto e Brebbia (le marche che preferisco) e i prezzi sono abbastanza buoni, per il tabacco, poi, addirittura ottimi, direi.

Le Peterson sono belle ed eleganti, ma io trovo che facciano parecchia condensa; probabilmente è una mia impresione o una questione di tabacco.

Rollei
08-02-07, 20:27
Esatto, tutti confezionati in busta.
Poi, se ti piacerà, prova a chiedere in tabaccheria del Full Virginia Flake e verifica la differenza di prezzo :-)
Si, le Peterson's per ragioni costruttive tendono a fare acqua nella zona dell'innesto; anche se può sembrare il contrario, ciò è meno fastidioso nelle System. Siamo lontani dalla perfezione costruttiva di Dunhill....
Io, però, ne ho una ventina e le fumo molto volentieri.

jake
09-02-07, 00:00
Beh...che batte le Savinelli per la condensa non c'è nessuno!
Io ne ho solo tre ( di Savinelli)...Con le Peterson fumo solo tabacchi aromatici mentre con le Dunhiil rigorosamente Inglese " very Strong! " :lol: :lol: :lol:

Rollei
09-02-07, 09:54
Beh...che batte le Savinelli per la condensa non c'è nessuno!
Io ne ho solo tre ( di Savinelli)...Con le Peterson fumo solo tabacchi aromatici mentre con le Dunhiil rigorosamente Inglese " very Strong! " :lol: :lol: :lol:

Non denigriamo Savinelli ;-) portabandiera della classicità e del buon gusto....
Forse fanno acqua quelle con l'alloggiamento per il filtro; o ho due Punto Oro, una normale e una Corallo di Mare e sono perfette....

jake
09-02-07, 10:23
Non denigriamo Savinelli ;-) portabandiera della classicità e del buon gusto....
Forse fanno acqua quelle con l'alloggiamento per il filtro; o ho due Punto Oro, una normale e una Corallo di Mare e sono perfette....

Probabilmente Rollei sono solo sfortunato ... :(
ma permettimi l'unica cosa con cui concordo è che sono pipe di stampo italiano!!! :D :D :D
Sul buon gusto, sulle linee e sulla classicità della pipa le marche inglesi sono imbattibili!

E alla Gaber ....
.... in fatto di pipe
"Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono" :smt020

Rollei
09-02-07, 10:27
Sfondi una porta aperta: io ho solo due Savinelli, 8 Parker anni "70", 6 Dunhill più una in arrivo comprata ieri e una ventina di Peterson's
:D :D

P.S. il fronte delle schiume quando lo apriamo?
8)

jake
09-02-07, 10:38
Sfondi una porta aperta: io ho solo due Savinelli, 8 Parker anni "70", 6 Dunhill più una in arrivo comprata ieri e una ventina di Peterson's
:D :D

P.S. il fronte delle schiume quando lo apriamo?
8)

Non mi tornano i conti delle tue pipe italiane ... 4 o due ? :D :D
Scherzi a parte penso che chi si avvicina alla pipa per la prima volta come prima pipa prende quasi sempre una Savinelli .... e per le prime fumate non è proprio la pipa ideale... bisogna saperla "guidare"!!! :D :D

... oK per le pipe in schiuma...lo stavo appunto mettendo apposto ieri!

Rollei
09-02-07, 10:58
Non sono così estremista, anzi... di italiane ne ho molte: a parte le due Savinelli, ho alcune Castello, tre Cavicchi, una Mastro, tre vecchie Ascorti, una Becker, quattro Armellini e altre cosette...

floyd
09-02-07, 13:05
Ragazzi, non voglio avventurarmi nella eterna diatriba pipe italiane-pipe inglesi, forse, tutto sommato, è anche una questione di gusti, di abitudini, di tabacco, di modi di fumare e di conservare le pipe, di clima (freddo, caldo, secco, umido, ecc.), di riuscita della radica e via discorrendo.

Condensa: io trovo le Savinelli abbastanza buone (ne ho una trentina e solo qualcuna ha questo problema, quelle di bassa qualità).
Quanto alla "guida" delle pipe, secondo me, è una delle cose essenziali per avere dei buoni risultati; sicuramente iniziare con una Savinelli non è l'ideale, è una pipa "dura", brusca nelle risposte e facilmente deteriorabile. Forse coverrebbe cominciare con una dunhill ':lol:'...

jake
10-02-07, 00:54
...eccomi Rollei ....
:D :D :D :wink:
Tanto tempo fa facevo parte di un club della pipa ...e curavo il "giornalino"......
Ho estrapolato un articolo mio e fatta qualche aggiunta di documentazione per Mac Peer.....
Spero di non tediare nessuno!!! :lol: 8)

http://www.mpcmail.it/immagini/mpc/pipaINastuccio3.gif

Fumare il sigaro o la pipa e’ un piacere strettamente persone ed io concordo con quanto sosteneva Gianni Brera il quale diceva : “ Sono molto noiosi coloro che impartiscono insegnamenti in materia di pipe e di tabacchi; quasi sempre sono neofiti che hanno letto solo dei trattati ’
Ritengo che ognuno di noi, che spendiamo del tempo per la stesura di queste nostre impressioni ( Rollei , Floyd, io etc ) su questo grande forum, trovi più bello e gratificante condividere e scambiare le proprie impressioni e sensazioni personali (anche se più difficili da narrare e da condividere) tra di noi che fare un mero decalogo delle caratteristiche tecniche di un prodotto o dell’altro, magari copiandolo da qualche testo specializzato o dal più moderno mondo di internet.
Per questo, e siccome per quanto riguarda la pipa non mi considero un grande esperto (e non me ne vergogno… oramai mi conoscete e sapete i miei grandi limiti soprattutto nel mondo Mac), avrei voluto parlare in maniera più “emozionale” dei miei viaggi in Turchia, del fumo nei paesi orientali; come l’Egitto, il Marocco e l’Algeria, dei Bazar che si trovano in questi paesi e del senso commerciale degli arabi, di come considerano il fumo, delle pipa di schiuma Turche, il tutto in maniera più personale e meno tecnica possibile. Ma per venire incontro alle critiche, che alle volte sono e sanno anche esser costruttive, vedrò di adeguarmi e di non tediare nessuno con velleità narrative e/o letterarie come ho già fatto in precedenza.

Quando ti avvicini alla pipa per la prima volta quante cose hai da imparare, da dire, da chiedere e da confrontare.... Dai tipi di pipa (diritte, curve, bulldog), alla miriade di tabacchi ora in commercio, dai connubi tra pipe e tabacco, alla più dolente sensazione di “lingua di vitello” che mi sono ritrovato dopo aver gustato tre poderose miscele di differenti tabacchi “inglesi’ in un giorno, dalle disquisizioni sulla differenza del fumo con il sigaro (quello della pipa più sostanzioso e forse gustoso) al rodaggio di esse.

Mi ricordo che dopo l’acquisto di tre pipe in radica ho scoperto la schiuma. Per chi come me fuma aggressivamente il sigaro (forse evidenziando un carattere abbastanza nervoso), per chi vuol assaporare il gusto puro dei tabacchi senza volerlo mescolare al sapore iniziale del legno, per chi non ha la pazienza di rodare la pipa, per chi, forse, non è cosi tecnico, o tecnico al punto giusto, per chi viaggia e non ha voglia di portarsi appresso una miriade di pipe al fine di non usare e rovinarne una in particolare, la pipa in schiuma è una cosa esaltante. A differenza della sorella in radica può essere e viene considerata da molti un oggetto asettico, poco tecnica e sicuramente da non amatori; ma secondo me, fumando questo tipo di pipa, si corre il rischio di innamorarsene talmente da lasciar perdere “per lungo tempo” la radica.

La schiuma è una pietra bianca, tenera e porosa, che viene estratta in Turchia nella zona di Eskisehir. Questa pietra viene scolpita e intagliata in varie fogge, ricavandone oggetti decorativi destinati all’esportazione. Gli oggetti più comuni sono rosari, ciondoli, orecchini, portasigarette, ma i più diffusi in assoluto sono le pipe, anche se a suo tempo nei miei viaggi non le avevo neppure prese in considerazione. Queste sono molto apprezzate dai fumatori, oltre che per le qualità appena enunciate, anche perchè tecnicamente la schiuma conferisce al tabacco un sapore fresco e dolce.

Una pipa di schiuma ben lavorata costituisce comunque un oggetto di valore, anche quando, guardando i diversi modelli, si vedono delle oscenità grottesche come quelle intagliate col fornello a forma di testa di pirata o addirittura di Sherlok Holmes.

Guardando nella tabaccheria di David ( un mio amico) una pipa con intagliata una coppia di cavalli, la mia mente mi riporta in Turchia.
Quanti ricordi ..... E’ piuttosto stressante ed estenuante contrattare ed acquistare in questi paesi; non fa parte del mio modo di acquistare. lo per i Turchi non sono un vero uomo, perché odio contrattare!
Credo di poter affermare però che i commercianti turchi siano assolutamente imbattibili. Non che si debba rimanere in trattativa tanto tempo; è che dopo un primo approccio, in cui il commerciante ti fa sedere su un apposito sgabello, dopo che lo stesso ti ha offerto il te’ in piccolissime tazzine
e dopo aver animosamente contrattato al limite della lite per svariati minuti, ti devi alzare a fare un giro “d’orientamento o d’allontanamento” in maniera piuttosto sostenuta, facendo finta di voler andar via. Poi venditore ed acquirente entrambi soddisfatti della reciproca vittoria (anche se per il cliente di solito è solo un illusione) ci si saluta calorosamente. Il Bazar e’ un luogo molto interessante, ma e necessario lo spirito giusto per visitarlo: lo si visita con tutti i sensi, olfatto, vista, tatto, udito.I profumi di spezie si mescolano ai suoni delle mercanzie che vengono toccate, smosse da turisti e commercianti, ed alle voci della gente; tutto si mescola con i colori delle merci, con i visi dei turisti, rossi per il caldo e l’eccitazione, e dei commercianti, aperti, invitanti, occhieggianti.

Ma torniamo alla nostra pipa in schiuma. La pipa in schiuma ha sempre avuto il suo posto nella storia della pipa, e ancora oggi costituisce una delle poche alternative alla radica. Originariamente sia i produttori che il consumo erano prerogativa degli europei: esse erano sinonimo di classe e aristocrazia. Questo materiale composito di origine organica, originario, nelle sue migliori varieta’, dell’Asia Minore, e’ stato utilizzato per costruire pipe sin dalla prima meta’ del diciottesimo secolo. I migliori artigiani, che dapprima furono austriaci ed in seguito francesi, erano in grado di costruire pipe monumentali dove il fornello scolpito poteva assumere le forme piu’ disparate. http://www.deagostiniedicola.it/ARTICOLI/collezionismo/pipe/IMAGES/big-12.jpg A completare il tutto, preziosi bocchini in ambra, altro materiale di origine organica.

Ma al di la’ delle forme, il fascino della schiuma, conosciuta anche con il termine tedesco Meerschaum, sta nel suo cambiare di colore fumata dopo fumata. Dal candore iniziale si passa al biondo, poi ai vari gradi di marrone sino alle tonalita’ piu’ scure. Ed infatti ancora oggi alcuni fumatori preferiscono le pipe in schiuma: se da un lato l’incredibile leggerezza di questo materiale lo fa preferire a chiunque non voglia sforzare la propria dentatura, dall’altro la soddisfazione di possedere una pipa dal colore cangiante fa la sua parte. Ma i piu’ sbadati sappiano che la schiuma e’ dannatamente fragile: una volta caduta a terra, avrete perso una pipa per guadagnare un miscuglio di cocci.

Spero di non avervi annoiato....
ciao

floyd
23-02-07, 13:18
Molto interessante "l'articolo" sulle schiumate. Non ne ho mai fumata una. Quella nell'ultima foto è bellissima, sembra una meringa.

jake
23-02-07, 14:16
Molto interessante "l'articolo" sulle schiumate. Non ne ho mai fumata una. Quella nell'ultima foto è bellissima, sembra una meringa.

Floyd ...Se provi una pipa in schiuma provi un gusto tutto nuovo... molto meno tecnica e ti puoi concentrare più sul gusto del tabacco....
Piccolo consiglio... se dovessi comperarne una lascia perdere le "intarsiate" e le curve.... prendine una semplicissima e diritta! :D :)

Poi se hai il culto dell'oggetto .... il discorso cambia.

Ciao

floyd
29-03-07, 19:21
Esatto, tutti confezionati in busta.
Poi, se ti piacerà, prova a chiedere in tabaccheria del Full Virginia Flake e verifica la differenza di prezzo :-)
Si, le Peterson's per ragioni costruttive tendono a fare acqua nella zona dell'innesto; anche se può sembrare il contrario, ciò è meno fastidioso nelle System. Siamo lontani dalla perfezione costruttiva di Dunhill....
Io, però, ne ho una ventina e le fumo molto volentieri.

E' finalmente arrivato il tabacco cha avevo ordinato!
Ho provato subito il Full Virginia Flake: ottimo e poi molto delicato.
Grazie per i consigli.

Rollei
29-03-07, 19:50
Sono contento che ti piaccia: io lo trovo un prodotto ottimo, ricco di sfumature e mai monotono.

floyd
30-03-07, 10:45
Ho provato alcuni fra i nuovi tabacchi che avevo ordinato (vedi post precedenti).
Queste sono le mie sintetiche “estesie” (personalissime, naturalmente):

-SG Chocolate Flake: un po’ deludente, l’aroma di cioccolato è inesistente; avverto, piuttosto, la sensazione che ci sia del latakia (che odio).
-SG Grouse-Moor Plug; bellissimo, molto aromatico ma non stucchevole, il profumo è fresco ed evoca sapori antichi, assolutamente da provare.
-GH Bright CR Flake: molto buono, corposo, biondo, puro virginia, leggermente aromatico, con molte sfumature di gusto, da provare.